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METEO CARBURANTE: IL PREZZO CHE FA – 31.01.2020 – N. 04/2020

BEARZI, FIGISC: PREZZI ANCORA IN CALO NEI PROSSIMI 4 GIORNI [-0,5/-0,7 €C]. SUI CARBURANTI IN ITALIA PESANO IMPOSTE PER IL 62,8 % PER LA BENZINA E PER IL 58,1 % PER IL GASOLIO, NELL’INSIEME IMPOSTE PER BEN 20,8 €C/LITRO IN PIÙ DELLA MEDIA DELL’UNIONE EUROPEA

Bruno BEARZI, Presidente Nazionale della FIGISC CONFCOMMERCIO per i prossimi giorni dichiara che vi sono le condizioni per una aspettativa di ULTERIORE DIMINUZIONE DEI PREZZI – media del mix tra i prodotti benzina e gasolio – nei prossimi quattro giorni, CON SCOSTAMENTI COMPRESI IN 0,5/0,7 CENT/LITRO IN MENO: «Nel corso della settimana, dal giovedì precedente 23/01 ad ieri, il greggio di riferimento Brent è MARCATAMENTE DIMINUITO con una variazione di -3,09 euro/barile [ossia dai 55,94 ai 52,85 euro/barile, con una media di 54,35 in corso di settimana], in forza di un cambio euro/dollaro IN DEPREZZAMENTO [con media settimanale pari a 1,1024 dollari per euro contro la media della settimana antecedente di 1,1100 per euro]; la QUOTAZIONE INTERNAZIONALE CIF MEDITERRANEO PER PRODOTTI LAVORATI è DIMINUITA di -2,4 cent/litro per il gasolio [ossia da 0,420 a 0,396 euro/litro, con una media settimanale di 0,408] e SCESA di -1,4 cent/litro per la benzina [ovvero da euro/litro 0,395 a 0,381 con una media settimanale di 0,386] E, CON IVA, LE VARIAZIONI DEI PRODOTTI SONO, RISPETTIVAMENTE, PARI A -2,9 ED A -1,7 CENT/LITRO.

Rispetto alla dinamica dei prodotti sulla piazza internazionale del Mediterraneo, i PREZZI PRATICATI ALLA POMPA IN MEDIA TRA “SELF” E “SERVITO IN ITALIA da giovedì 23 gennaio SONO variati di -1,0 cent/litro per la benzina e di -1,1 cent/litro per il gasolio ed in media ponderale (in base al mix dei consumi) tra i due prodotti LA VARIAZIONE è pari a -1,1 cent/litro; per la modalità “self, la variazione per la benzina é stata pari a -1,2 cent/litro e pari a -1,3 cent/litro per il gasolio (in media tra i consumi dei prodotti cioè pari a -1,3), e per la modalità “servito, la variazione è pari a -0,9 cent/litro per la benzina ed a -1,0 per il gasolio (in media tra i consumi dei prodotti pari a -1,0), mentre i prezzi CONSIGLIATI delle compagnie – che sono cosa diversa da quelli effettivamente praticati – hanno avuto, comprendendo in più anche la giornata odierna, variazione pari a -0,9 cent/litro per la benzina ed a -0,8 cent/litro anche per il gasolio [in media tra i consumi dei prodotti, quindi, pari a -0,8]. Le variazioni maturate in corso di settimana sul mercato internazionale [nell’ordine cumulato di -2,9 cent /litro per il gasolio e -1,7 cent/litro per la benzina] non hanno avuto ancora incidenza sui prezzi finali, per il noto meccanismo dello smaltimento delle scorte acquistate alle quotazioni precedenti, mentre i margini lordi industriali sono aumentati di +1,5 cent/litro rispetto alla media della settimana precedente.

Le nostre previsioni del Meteo-Carburanti di data del 24.01.2020 [“PREZZI TENDENZIALMENTE IN CALO – media dei due prodotti benzina e gasolio e delle due modalità di servizio “self” e “servito” – PER I PROSSIMI 4 GIORNI CON SCOSTAMENTI (ALMENO IN QUESTA PRIMA FASE INIZIALE) ENTRO UN MASSIMO DI 0,5/ 0,7 CENT/LITRO IN MENO, sono state sostanzialmente confermate dal confronto con i dati effettivi: si rileva, infatti, che nei primi 4 giorni dalla predetta data, ossia da giovedì 23 gennaio i PREZZI PRATICATI ALLA POMPA IN MEDIA TRA “SELF” E “SERVITO” IN ITALIA SONO VARIATI di -0,6 cent/litro per la benzina e di -0,6 cent/litro per il gasolio ed in media ponderale (in base al mix dei consumi) tra i due prodotti LA VARIAZIONE è pari a -0,6 cent/litro; per la modalità “self”, la variazione per la benzina é stata pari a -0,8 cent/litro e pari a -0,9 cent /litro per il gasolio (in media tra i consumi dei prodotti pari a -0,9), e per la modalità “servito”, la variazione è pari a -0,5 cent/litro per la benzina ed a -0,4 per il gasolio (in media tra i consumi dei prodotti pari a -0,4), mentre i PREZZI CONSIGLIATI DELLE COMPAGNIE hanno avuto VARIAZIONE PARI -0,6 cent/litro per la benzina ed a -0,5 cent/litro per il gasolio [in media tra i consumi dei prodotti, quindi, pari a -0,5].

Nella settimana, i prodotti in extrarete sono stati venduti dalle Compagnie petrolifere sugli impianti dei propri gestori della rete di marchio – vincolati all’esclusiva di acquisto -, a prezzi di vendita mediamente più sostenuti nell’ordine di circa 33,0/ 33,4 cent/litro in modalità “servito” e di 16,2/16,3 in modalità “self” rispetto a quelli riservati agli operatori indipendenti [le “pompe bianche” e la grande distribuzione].

In un mese esatto [ovverossia dal 31 dicembre 2019], le quotazioni internazionali del greggio sono scese di -6,3 cent/litro, mentre quelle dei prodotti finiti sono variate per la benzina di -4,1 cent/litro e di -9,6 cent/litro per il gasolio [tutti i valori sono con IVA], e mentre i prezzi nazionali alla pompa sono variati di -0,5 cent/litro per la benzina e di -0,5 per il gasolio.

Pertanto, a meno di drastiche variazioni in più od in meno delle quotazioni internazionali alla chiusura dei mercati di oggi o del tasso di cambio euro/dollaro, vi sono ad oggi plausibili presupposti per una aspettativa di PREZZI TENDENZIALMENTE IN CALO – media dei due prodotti benzina e gasolio e delle due modalità di servizio “self” e “servito” – PER I PROSSIMI 4 GIORNI CON SCOSTAMENTI (ALMENO IN QUESTA PRIMA FASE INIZIALE) ENTRO UN MASSIMO 0,5/0,7 CENT/LITRO IN MENO.

Le previsioni non possono andare oltre il termine ravvicinato di 4 giorni in considerazione delle variabili di mercato (greggio, cambio, ecc.).

Al monitoraggio – effettuato in collaborazione con Assopetroli-Assoenergia – dei prezzi pubblicati dalla Commissione Europea risulta che nella rilevazione del 27 gennaio 2020 lo “stacco Italia delle imposte sui carburanti” [quante imposte si pagano IN PIÙ in Italia rispetto alla media dei 28 Paesi U.E.] è pari a +22,0 cent/litro per la benzina e +20,1 per il gasolio [in media ponderale tra i prodotti +20,8], mentre le imposte, nella settimana dal 24 al 30 gennaio, hanno inciso sul prezzo finale della benzina per il 62,83 % e per il 58,08 % su quello del gasolio.

NELLA RILEVAZIONE DEL 27 GENNAIO 2020 IL GASOLIO HA IL TERZO E LA BENZINA HA IL QUARTO PREZZO PIÙ ELEVATO DELL’INTERA UNIONE EUROPEA.

Per quanto attiene ai prezzi praticati in autostrada, Massimo TERZI, il Presidente Nazionale ANISA CONFCOMMERCIO, l’organizzazione che raggruppa i gestori delle aree di servizio della rete autostradale sottolinea che «Nella settimana dal 22 gennaio al 28 gennaio 2020 i prezzi lungo la rete viaria gerarchica più rilevante per il Paese sono stati mediamente superiori [su una valutazione ponderale sia del mix dei prodotti che di quello delle modalità di servizio] di 11,2 cent/litro [tra un minimo di 9,8 per la modalità “self” (9,7 per la benzina e 9,8 per il gasolio) ed un massimo di 15,6 per la modalità “servito” (14,4 per la benzina e 15,9 per il gasolio)] alla media di quelli praticati sulla rete “colorata” della viabilità ordinaria e mediamente superiori di 16,7 cent/litro [tra un minimo di 12,1 per modalità “self” (12,0 per la benzina e 12,1 per il gasolio) ed un massimo di 30,5 per modalità “servito” (28,9 per la benzina e 30,9 per il gasolio)] alla media di quelli praticati sulla rete delle “pompe bianche”: tale differenza risulta in variazione di +0,2 cent /litro rispetto alla rete “colorata”, di +0,1 cent/litro rispetto alle “pompe bianche”) rispetto a quella registrata nella settimana dal 15 gennaio al 21 gennaio 2020 [+11,0 cent/litro su rete “colorata” e +16,6 su “pompe bianche”]; per quanto attiene agli altri prodotti, sempre nella settimana dal 22 gennaio al 28 gennaio 2020, il prezzo del gpl in autostrada è più elevato di 9,1 cent/litro (14,4 % in più) rispetto alla media della rete ordinaria e di 9,9 cent/litro (15,8 % in più) rispetto alla media dei no-logo (nella settimana dal 15 gennaio al 21 gennaio 2020, rispettivamente, i valori erano pari a +9,3 e +9,9 cent/litro); quello del metano è più alto di 8,1 cent/litro (8,2 % in più) rispetto alla rete ordinaria e di 8,9 cent/litro (9,1 % in più) rispetto ai no-logo (nella settimana dal 15 gennaio al 21 gennaio 2020, rispettivamente, i valori erano pari a +7,9 e +8,5 cent/litro); situazione determinata anzitutto dal fattore delle royalty a favore dei Concessionari che pesano sul prezzo finale, nonché dalle politiche commerciali delle compagnie (prezzi troppo elevati rispetto alla rete stradale ordinaria, elevato delta tra prezzo in “servito” e prezzo in “self”)».

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