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METEO CARBURANTE: IL PREZZO CHE FA – 27.03.2020 – N. 12/2020

BEARZI, FIGISC: PREZZI ANCORA IN CALO NEI PROSSIMI 4 GIORNI [-1,0 €C]. SUI CARBURANTI IN ITALIA PESANO IMPOSTE PER IL 65,8 % PER LA BENZINA E PER IL 61,1 % PER IL GASOLIO, NELL’INSIEME IMPOSTE PER BEN 22,9 €C/LITRO IN PIÙ DELLA MEDIA DELL’UNIONE EUROPEA

Bruno BEARZI, Presidente Nazionale della FIGISC CONFCOMMERCIO per i prossimi giorni dichiara che vi sono le condizioni per una aspettativa di DIMINUZIONE ULTERIORE DEI PREZZI – media del mix tra i prodotti benzina e gasolio – nei prossimi quattro giorni, CON SCOSTAMENTI COMPRESI ENTRO 1,0 CENT/LITRO IN MENO: «Nel corso della settimana, dal giovedì precedente 19/03 ad ieri, il greggio di riferimento Brent è DIMINUITO con variazione di -2,37 euro/barile [ossia da 26,36 a 23,99 euro/barile, con una media di 25,19 in corso di settimana], in forza di un cambio euro/dollaro IN MARCATO DEPREZZAMENTO [con media settimanale pari a dollari per euro 1,0794 contro la media della settimana antecedente di 1,1027 per 1 euro]; la QUOTAZIONE INTERNAZIONALE CIF MEDITERRANEO DEI PRODOTTI LAVORATI è AUMENTATA DI +0,8 cent/litro per il gasolio [da 0,226 euro/litro a 0,234, con una media settimanale di 0,233] e DIMINUITA di -0,4 cent/litro per la benzina [ovvero da euro/litro 0,153 a 0,149 con una media settimanale di 0,142] E, CON IVA, LE VARIAZIONI DEI PRODOTTI SONO, RISPETTIVAMENTE, PARI A +1,0 ED A -0,5 CENT/LITRO, il tutto nello scenario globale della diffusione della pandemia COVID19 e della connessa recessione economica complessiva ed il contestuale contenimento della domanda.

Rispetto alla dinamica dei prodotti sulla piazza internazionale del Mediterraneo, i PREZZI PRATICATI ALLA POMPA IN MEDIA TRA “SELF” E “SERVITO IN ITALIA da giovedì 19 marzo SONO variati di -1,5 cent/litro per la benzina e di -1,5 cent/litro per il gasolio ed in media ponderale (in base al mix dei consumi) tra i due prodotti LA VARIAZIONE è pari a -1,5 cent/litro; per la modalità “self, la variazione per la benzina é stata pari a -1,6 cent/litro e pari a -1,6 cent/litro per il gasolio (in media tra i consumi dei prodotti cioè pari a -1,6), e per la modalità “servito, la variazione è pari a -1,2 cent/litro per la benzina ed a -1,3 per il gasolio (in media tra i consumi dei prodotti ancora pari a -1,3), mentre i prezzi CONSIGLIATI delle compagnie – che sono cosa diversa da quelli effettivamente praticati – hanno avuto, comprendendo in più anche la giornata odierna, variazione pari A -2,0 cent/litro per la benzina ed a -2,0 cent/litro per il gasolio [in media tra i consumi dei prodotti, quindi, pari a -2,0]. Le variazioni maturate in corso di settimana sul mercato internazionale [nell’ordine di un incremento di +1,0 cent/litro per il gasolio e -0,5 cent/litro per la benzina] non hanno avuto incidenza sui prezzi finali, mentre i margini lordi industriali sono aumentati di +3,4 cent/litro rispetto alla media della settimana precedente [+8,9 in due settimane] in un contesto di crollo verticale delle vendite dovuto ai provvedimenti restrittivi della mobilità delle persone per contrastare la diffusione del contagio.

Le nostre previsioni del Meteo-Carburanti di data del 20.03.2020 [“PREZZI TENDENZIALMENTE ANCORA IN DISCESA – media dei due prodotti benzina e gasolio e delle due modalità di servizio “self” e “servito” – PER I PROSSIMI QUATTRO GIORNI CON SCOSTAMENTI (ALMENO IN QUESTA PRIMA FASE INIZIALE) ENTRO UN MASSIMO DI 1,0/1,5 CENT/LITRO IN MENO”], sono state confermate dal confronto con i dati effettivi: si rileva, infatti, che nei primi 4 giorni dalla predetta data, ossia da giovedì 19 marzo i PREZZI PRATICATI ALLA POMPA IN MEDIA TRA “SELF” E “SERVITO” IN ITALIA SONO VARIATI di -0,9 cent /litro per la benzina e di -0,9 cent/litro per il gasolio ed in media ponderale (in base al mix dei consumi) tra i due prodotti LA VARIAZIONE è pari a -0,9 cent /litro; per la modalità in “self”, la variazione per la benzina é stata pari a -1,0 cent/litro e pari a -1,0 cent/litro per il gasolio (in media tra i consumi dei prodotti pari a -1,0), e per la modalità “servito”, la variazione è pari a -0,6 cent/litro per la benzina ed a -0,7 per il gasolio (in media tra i consumi dei prodotti pari a -0,6), mentre i PREZZI CONSIGLIATI DELLE COMPAGNIE hanno avuto VARIAZIONE PARI -1,5 cent/litro per la benzina ed a -1,5 cent/litro per il gasolio [in media tra i consumi dei prodotti, quindi, pari a -1,5].

Nella settimana, i prodotti in extrarete sono stati venduti dalle Compagnie petrolifere sugli impianti dei propri gestori della rete di marchio – vincolati all’esclusiva di acquisto -, a prezzi di vendita mediamente più sostenuti nell’ordine di circa 47,6/ 54,1 cent/litro in modalità “servito” e di 29,1/36,1 in modalità “self” rispetto a quelli riservati agli operatori indipendenti [le “pompe bianche” e la grande distribuzione].

In un mese esatto [ovverossia dal 27 febbraio 2020], le quotazioni internazionali del greggio sono scese di -20,4 cent/litro, mentre quelle dei prodotti finiti sono variate per la benzina di -25,4 cent/litro e di -16,5 cent/litro per il gasolio [tutti i valori sono con IVA], e mentre i prezzi nazionali alla pompa sono variati di -7,6 cent /litro per la benzina e di -7,5 per il gasolio.

Pertanto, a meno di drastiche variazioni in più od in meno delle quotazioni internazionali alla chiusura dei mercati di oggi o del tasso di cambio euro/dollaro, vi sono ad oggi plausibili presupposti per una aspettativa di PREZZI TENDENZIALMENTE ANCORA IN DISCESA – media dei due prodotti benzina e gasolio e delle due modalità di servizio “self” e “servito” – PER I PROSSIMI QUATTRO GIORNI CON SCOSTAMENTI (ALMENO IN QUESTA PRIMA FASE INIZIALE) ENTRO 1,0 CENT/LITRO IN MENO.

Le previsioni non possono andare oltre il termine ravvicinato di 4 giorni in considerazione delle variabili di mercato (greggio, cambio, ecc.).

Al monitoraggio – effettuato in collaborazione con Assopetroli-Assoenergia – dei prezzi pubblicati dalla Commissione Europea risulta che nella rilevazione del 23 marzo 2020 lo “stacco Italia delle imposte sui carburanti” [quante imposte si pagano IN PIÙ in Italia rispetto alla media dei 28 Paesi U.E.] è pari a +24,0 cent/litro per la benzina e +22,3 per il gasolio [in media ponderale tra i prodotti +22,2], mentre le imposte, nella settimana dal 13 marzo al 20 marzo, hanno inciso sul prezzo finale della benzina per un 65,76 % e per un 61,08 % su quello del gasolio.

SULLA RILEVAZIONE PREZZI COMUNITARIA U.E. DEL 23.03.2020 IL GASOLIO HA IL PRIMO, LA BENZINA HA IL SECONDO PREZZO PIÙ ELEVATO DELL’ INTERA UNIONE EUROPEA.

Per quanto attiene ai prezzi praticati in autostrada, Massimo TERZI, il Presidente Nazionale ANISA CONFCOMMERCIO, l’organizzazione che raggruppa i gestori delle aree di servizio della rete autostradale sottolinea che «Nella settimana dal 18 marzo al 24 marzo 2020 i prezzi lungo la rete viaria gerarchica più rilevante per il Paese sono stati mediamente superiori [su una valutazione ponderale sia del mix dei prodotti che di quello delle modalità di servizio] di 13,1 cent/litro [tra un minimo di 11,5 per la modalità “self” (11,2 per la benzina e 11,6 per il gasolio) ed un massimo di 18,0 per la modalità “servito” (16,6 per la benzina e 18,3 per il gasolio)] alla media di quelli praticati sulla rete “colorata” della viabilità ordinaria e mediamente superiori di 19,0 cent/litro [tra un minimo di 14,1 per modalità “self” (13,1 per la benzina e 14,3 per il gasolio) ed un massimo di 33,9 per modalità “servito” (31,5 per la benzina e 34,5 per il gasolio)] alla media di quelli praticati sulla rete delle “pompe bianche”: tale differenza risulta in variazione di +0,1 cent/litro rispetto alla rete “colorata”, di +0,1 cent/litro rispetto alle “pompe bianche”) rispetto a quella registrata nella settimana dall’11 marzo al 17 marzo [+13,0 cent/litro su rete “colorata” e +18,9 su “pompe bianche”]; per quanto attiene agli altri prodotti, sempre nella settimana dal 18 marzo al 24 marzo 2020, il prezzo del gpl in autostrada è più elevato di 9,0 cent/litro (ossia 14,8 % in più) rispetto alla media della rete ordinaria e di 9,8 cent/litro (16,3 % in più) rispetto alla media dei no-logo (nella settimana dall’11 marzo al 17 marzo, rispettivamente, i valori erano pari a +9,1 e +9,8 cent/litro); quello del metano è più alto in misura pari a 8,2 cent/litro (ossia 8,4 % in più) rispetto alla rete ordinaria e di 8,9 cent/litro (9,1 % in eccedenza) rispetto ai no-logo (nella settimana dall’11 marzo al 17 marzo, rispettivamente, i valori erano pari a +8,1 e +8,8 cent/litro); situazione determinata anzitutto dal fattore delle royalty a favore dei Concessionari che pesano sul prezzo finale, nonché dalle politiche commerciali delle compagnie (prezzi troppo elevati rispetto alla rete ordinaria stradale, elevato delta tra prezzo in “servito” e prezzo in “self”)».

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