PREZZI CARBURANTI. MICHELI, FIGISC: “PREZZI GIÙ DI 1,5 EUROCENT/LITRO NEI PROSSIMI GIORNI. SUL PREZZO IN ITALIA PESANO IMPOSTE DEL 64,7 % PER LA BENZINA E DEL 59,5 % PER IL GASOLIO: 24,0 CENT/LITRO DI IMPOSTE PIÙ DELLA MEDIA DELL’UNIONE EUROPEA”
Maurizio MICHELI, Presidente Nazionale di FIGISC CONFCOMMERCIO per i prossimi giorni dichiara che vi sono le condizioni per una DIMINUZIONE dei prezzi nei prossimi giorni: «In una settimana la quotazione internazionale dei prodotti lavorati è SCESA di -5,0 cent/litro per la benzina e di -4,6 cent /litro per il gasolio, ivati. A sua volta il greggio Brent è IN FORTE ARRETRAMENTO in confronto al fine settimana scorso, e, con un cambio euro/dollaro IN RIPRESA, si attesta su 51 euro/barile rispetto ai 57 di venerdì scorso. Rispetto alle dinamiche dei prodotti sulla piazza internazionale del Mediterraneo, i prezzi alla pompa in Italia da venerdì 5 dicembre sono DISCESI di -3,1 cent/litro per la benzina e di -3,2 cent/litro per il gasolio, di cui rispettivamente -1,3 e -0,8 nei primi quattro giorni come da noi previsto la scorsa settimana.
Nella settimana, i prodotti sono stati ceduti dalle Compagnie petrolifere ai propri gestori della rete di marchio, vincolati all’esclusiva di acquisto, a prezzi di cessione mediamente più sostenuti di 19,8/20,2 cent/litro rispetto a quelli riservati agli operatori indipendenti [le “pompe bianche” e la grande distribuzione].
In un mese esatto [ovvero dal 12 novembre], le quotazioni internazionali del greggio sono scese di -11,7 cent/litro e quelle dei prodotti finiti sono variate di -13,5 cent/litro per la benzina e di -13,4 cent/litro per il gasolio, ed i prezzi nazionali alla pompa sono scesi di -10,2 cent/litro per la benzina e di -9,3 cent/litro per il gasolio.
Pertanto, a meno di drastiche variazioni in più od in meno delle quotazioni internazionali alla chiusura dei mercati di oggi, sussisterebbero le condizioni per PREZZI IN DIMINUZIONE, con variazioni massime attorno ad 1,5 eurocent/litro.
Al monitoraggio – effettuato in collaborazione con ASSOPETROLI-ASSOENERGIA – dei prezzi pubblicati dalla Commissione Europea risulta che l’8 dicembre lo “stacco Italia delle imposte sui carburanti” [ovvero quante imposte si pagano di più in Italia rispetto alla media dei 28 Paesi U. E.] è di +24,6 cent /litro per la benzina e +23,7 per il gasolio e le imposte pesano sul prezzo finale della benzina per il 64,7 % e per il 59,5 % su quello del gasolio.»
«I prezzi sulla rete autostradale ASPI sul dato di metà settimana sono diminuiti per la benzina di 0,032 euro/litro e di 0,027 euro/litro per il gasolio rispetto all’ultima precedente rilevazione del 5 dicembre» aggiunge Stefano CANTARELLI, Presidente Nazionale della ANISA Confcommercio, l’associazione che raggruppa i gestori della rete distributiva autostradale «mentre il prezzo del gasolio in autostrada – prodotto che costituisce oltre l’80 % delle vendite in questo comparto – nella modalità self risulta per questa settimana in linea rispetto al prezzo dello stesso prodotto nella stessa modalità in rete ordinaria».
