CARBURANTI: FIGISC E ANISA, TAGLIO TEMPORANEO ACCISE È RISPOSTA A TENSIONE SU PREZZI CARBURANTI
Il grafico evidenzia l’incremento percentuale delle quotazioni del greggio e dei raffinati dall’inizio del giorno 2 marzo alle ore 18:00 del giorno 18 marzo sulla base di n. 170 rilevazioni orarie nelle predette gionate
COMUNICATO STAMPA FIGISC ANISA CONFCOMMERCIO – 18.03.2026
A seguito della riunione convocata dalla Presidenza del Consiglio con le principali compagnie petrolifere, FIGISC e ANISA Confcommercio richiamano l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di una valutazione equilibrata e sistemica delle misure da adottare per fronteggiare l’attuale fase di forte tensione sui prezzi dei carburanti.
“In un contesto caratterizzato da dinamiche internazionali complesse e da una crescente volatilità dei mercati energetici – evidenziano FIGISC e ANISA – occorre interrogarsi con realismo su quale sia la scelta meno onerosa per il sistema Paese.”
FIGISC e ANISA evidenziaNO come gli attuali livelli di prezzo stiano progressivamente diventando insostenibili per gli automobilisti, con crescenti difficoltà nel far fronte ai costi di rifornimento. “In particolare, riteniamo necessario valutare con attenzione se, in prospettiva, sia meglio procedure a un taglio temporaneo e mirato delle accise sui carburanti oppure lasciare che i prezzi continuino a salire, con l’inevitabile conseguenza che tali aumenti si trasferiscano su tutti i beni di prima necessità, come peraltro sta già avvenendo.”
FIGISC e ANISA sottolineano come il tema non riguardi esclusivamente il comparto della distribuzione carburanti, ma l’intera economia nazionale, in quanto l’aumento dei costi energetici è destinato a riflettersi direttamente sui trasporti, sulla logistica e, conseguentemente, sui prezzi al consumo.“La rete distributiva – proseguono – non è il luogo in cui si genera il prezzo, ma è il punto finale di una filiera complessa, fortemente condizionata dai mercati internazionali. Per questo è necessario evitare letture semplicistiche e individuare soluzioni strutturate e sostenibili.”
FIGISC e ANISA ribadiscono la propria disponibilità a collaborare con il Governo e con tutti gli attori della filiera per individuare interventi efficaci che salvaguardino imprese, consumatori e la stabilità economica complessiva del Paese.

