RUBRICA SETTIMANALE PREZZI – NELL’INCERTEZZA CRESCONO LE QUOTAZIONI
In una situazione sospesa tra tentativi di negoziato ed annunci di ripresa della guerra in caso di esito inconcludente, salgono quotazioni di greggi e raffinati. In Italia calano i prezzi alla pompa del gasolio e crescono quelli della benzina (sui quali da oggi si scaricherà l’impatto dell’aumento dell’accisa per 0,183 €/lt con IVA), ritracciano i margini industriali. Il bilancio dello sconto di accisa dal 19.03 al 01.05 sui prezzi rivela che è stato eroso mediamente tra i prodotti del 69 % tra aumenti dei raffinati e aumenti dei margini.
I DATI DAL 18.03.2026, SUCCESSIVAMENTE ALLA RIDUZIONE D’ACCISA
Nella tavola seguente sono rappresentati i dati del confronto tra la data del 18.03 (ultimo giorno prima della riduzione di accisa) a la data del 01.05.2026.
Dal 18.03 al 01.05, la quotazione (fonte Bloomberg) del greggio Brent in $/barile è salita da 107,38 a 108,17 $, ossia di +0,79 $ e di un +0,74 %, mentre la quotazione in €/barile ha perso -0,93 € (da 93,37 a 92,44 €, -1,00 %), con un apprezzamento del tasso di cambio €/$ (da 1,1500 a 1,172, +1,76 %).
Nello stesso intervallo di tempo, la quotazione dei raffinati, che è quella che conta sui prezzi finali (non è il greggio che va nei serbatoi) ha subito dinamiche in aumento: per il gasolio l’escursione è di +198,25 $/tonnellata (ossia da 1.224,75 a 1.423,00, +16,19 %), per la benzina la misura è leggermente inferiore, con +185,50 $ (da 1.054,50 a 1.240,00, +17,59 %).
Tradotto in valori/litro (e considerando anche l’IVA visto che questa componente è imponibile), il raffinato benzina su piazza Mediterraneo sale da 0,847 €/lt a 0,976, con un +15,23 % e 0,129 €/lt in meno; il raffinato gasolio sale da 1,100 a 1,254 €/lt, prendendo un +14,00 % e +0,154 €/lt.
Nello stesso intervallo di tempo, dal 18.03 al 01.05, i prezzi alla pompa (media Italia nazionale sulla base dei prezzi comunicati al MIMIT, file pubblico “il prezzo alle 8”) sono variati come segue IN CONSEGUENZA DELLA RIDUZIONE DI ACCISA di cui al DL 33/2026 del 18.03 e al DL 42/2026: prezzo MIMIT medio benzina self, da 1,868 a 1,756 €/lt, -6,00 % e -0,112 €/lt, medio benzina servito, da 1,999 a 1,888 €/lt, -5,55 % e -0,111 €/lt; prezzo MIMIT medio gasolio self, da 2,103 a 2,052 €/lt, -2,43 % e -0,051 €/lt, medio gasolio servito, da 2,233 a 2,190 €/lt, -1,93 % e -0,043 €/lt.
Sempre sui dati MIMIT, il prezzo medio nazionale in autostrada della benzina self nello stesso periodo segna un -7,23 % e -0,141 €/lt (da 1,950 a 1,809 €/lt), quello del gasolio self un -2,58 % e -0,056 €/lt (da 2,169 a 2,113).
I prezzi in extra rete hanno lasciato per la benzina un -10,15 % e -0,185 €/lt (da 1,823 a 1,638), per il gasolio un -10,68 % e -0,222 €/lt (da 2,078 a 1,856).
I DATI DALL’INIZIO DELLA GUERRA
Dal 27.02 al 01.05, la quotazione (fonte Bloomberg) del greggio Brent in $/barile è salita da 72,87 a 108,17 $, ossia di +35,30 $ e di un +48,44 %, mentre la quotazione in €/barile ha preso +30,71 € (da 61,73 a 92,44 €, +49,75 %), con una flessione del tasso di cambio €/$ (da 1,1805 a 1,1702, -0,87 %).
Nello stesso intervallo di tempo, la quotazione dei raffinati ha subito impatti assai più pesanti: per il gasolio l’escursione è di +660,00 $/tonnellata (da 763,00 a 1.423,00, +86,50 %), per la benzina la misura è minore, con +514,75 $ (da 725,25 a 1.240,00, +70,98 %).
Tradotto in valori/litro (e considerando anche l’IVA visto che questa componente è imponibile), il raffinato benzina su piazza Mediterraneo sale da 0,566 €/lt a 0,976, con un +72,44 % e 0,410 €/lt in più; il raffinato gasolio sale da 0,666 a 1,251 €/lt, prendendo un +88,29 % e 0,588 €/lt in più.
Nello stesso intervallo di tempo, dal 27.02 al 01.05, i prezzi alla pompa (media Italia nazionale sulla base dei prezzi comunicati al MIMIT, file pubblico “il prezzo alle 8”) sono variati come segue IN CONSEGUENZA DELLA RIDUZIONE DI ACCISA di cui al DL 33/2026 del 18.03 e DL 42/2026: prezzo MIMIT medio benzina self, da 1,672 a 1,756 €/lt, +5,02 % e +0,084 €/lt, medio benzina servito, da 1,811 a 1,888 €/lt, +4,25 % e +0,077 €/lt; prezzo MIMIT medio gasolio self, da 1,723 a 2,052 €/lt, +19,09 % e +0,329 €/lt, medio gasolio servito, da 1,859 a 2,190 €/lt, +17,81 % e +0,331 €/lt.
Sempre sui dati MIMIT, il prezzo medio nazionale in autostrada della benzina self nello stesso periodo segna un +1,92 % e +0,034 €/lt (da 1,775 a 1,809 €/lt), quello del gasolio self un +15,84 % e +0,2289 €/lt (da 1,824 a 2,113).
I prezzi in extra rete hanno preso per la benzina un +7,34 % e +0,112 €/lt (da 1,526 a 1,638), ma per il gasolio l’incremento è di un +16,44 % e di +0,262 €/lt (da 1,594 a 1,856).
I MARGINI INDUSTRIALI LORDI
Il margine industriale lordo [=prezzo finale meno imposte + quotazione raffinato)] dallo scoppio della guerra (27.02.2026-01.05.2026) segnala una media del periodo sulla benzina di 0,249 €/lt, sul gasolio di 0,228, media dei due prodotti (in base al mix dei consumi 40 % benzina e 60 %) pari a 0,236 (valori superiori alla media del margine industriale lordo dei dodici mesi 01.05.2025-01.05.2026, che vale invece 0,234 €/lt per la benzina e 0,215 per il gasolio, media dei due prodotti uguale a 0,223.
Suddividendo ulteriormente in dettaglio il periodo dal 27.02 al 01.05, si osserva che il margine lordo nella fase 27.02-18.03 (ossia prima della riduzione di accisa) era pari a 0,219 €/lt per benzina, 0,174 per gasolio e 0,192 media dei due prodotti; dal 19.03 al 01.05, ossia dopo la riduzione della accisa, il margine è salito notevolmente rispetto alla fase 27.02-18.03 a 0,262 €/lt per benzina (+19,57 %), a 0,253 per gasolio (+45,03 %) ed a 0,257 per la media dei due prodotti (+33,85 %).
GLI ALTRI PRODOTTI
Per i prezzi degli altri prodotti per il periodo 27.02-01.05.2026, la tabella seguente evidenzia, in somma sintesi:
- un effetto nullo della riduzione di accisa (da 0,147 a 0,092 €/lt, accisa che aumenta a 0,134 dal 02.05) per il GPL che è stata annullata dall’inizio di aprile dall’aumento dei prezzi di contratto mensili del Bethioua (+154,43 €/klt propano e +190,11 butano), con un risultato finale di un aumento, a seconda delle modalità di servizio, tra 0,094 e 0,111 €/lt,
- la sostanziale coerenza delle variazioni tra HVO e gasolio (+0,325 e +0,326 €/lt per HVO, +0,329 e +0,331 €/lt per gasolio),
- gli aumenti del metano (tra +0,156 e +0,167 €/kg) e del GNL (tra +0,305 e +0,310 €/kg), in correlazione con gli aumenti del gas naturale).
ANALISI DEGLI EFFETTI DELLO SCONTO DI ACCISA E DEI FATTORI INCIDENTI – 19.03.26-01.05.26
Con il 1° maggio si è chiusa la fase della misura di riduzione lineare dello sconto di accisa comune ai due prodotti nella misura di -0,200 €/lt, valore che rimane per il gasolio e scende a -0,050 per la benzina.
In Italia, dal 18.03 (giorno prima della riduzione di accisa) al 01.05, il prezzo medio nazionale MIMIT è disceso di -0,112 €/lt per la benzina self, di -0,111 per la benzina servito, è disceso di -0,051 per il gasolio self e -0,043 per il gasolio servito. Come già osservato si tratta di variazioni molto inferiori rispetto agli effetti sul prezzo attesi dalla riduzione dell’accisa (-0,244 €/lt).
Le quotazioni internazionali dei raffinati in area Mediterraneo da 18.03 al 01.01 sono salite di +0,129 €/lt per la benzina e di +0,154 €/lt per il gasolio, con IVA.
Per una corretta analisi dei fattori incidenti sul prezzo, sono state prese in considerazione per tutto il periodo dal 19.02.2026 al 24.04.2026 tutte le variazioni giornaliere rispetto al giorno prima sia delle quotazioni dei raffinati sia dei margini lordi industriali – e tenendo conto opportunamente che le variazioni dei raffinati tendono normalmente (ossia in periodi di stabilità dei mercati) a riflettersi sui prezzi finali dopo due giorni -, come rappresentato nei seguenti grafici, relativi ai prezzi self di ciascun prodotto che riflettono anche le dinamiche dal 27.02 al 18.03.2026.
La somma delle variazioni giornaliere (tra valori in aumento e in diminuzione) della quotazione dei raffinati dal 19.03 al 01.05 è pari a +0,074 € per la benzina ed a +0,058 per il gasolio; la somma delle variazioni giornaliere dei margini industriali lordi è pari a +0,034 € per la benzina ed a +0,100 per il gasolio. Poiché ambedue i fattori incidono sul prezzo, è stata considerata, infine, la somma di entrambi che risultano pari a +0,108 € (0,074 + 0,034) per la benzina ed a +0,158 per il gasolio (0,058 + 0,100).
Giornalmente, ancora, è stato calcolato in che misura le due variazioni hanno inciso sullo sconto di accisa operante (pari a -0,200 €/lt per entrambi i prodotti), metodologicamente andando cioè a sommare allo sconto di accisa la somma dei due fattori (variazioni raffinati e variazioni margini) e calcolando “quanto” rimaneva via via dello sconto originario: per la benzina dal 19.03 al 01.05 il valore superstite dello sconto di accisa risulta pari a -0,092 € e quello del gasolio a -0,042 €.
Questi ultimi valori vanno addizionati dell’IVA (in quanto le variazioni sopra calcolate sono state considerate sul valore SIVA) e, pertanto, risultano infine a questo ammontare: benzina -0,112 €, gasolio -0,051 €.
E INFATTI LA DIMINUZIONE DELLA BENZINA SELF DAL 18.03 AL 01.05 RISULTA PARI A -0,112 €/LT (DA 1,868 A 1,756) E QUELLA DEL GASOLIO SELF A -0,051 (DA 2,103 A 2,052).
DAL GRAFICO SEGUENTE SI PUÒ OSSERVARE CHE NON SEMPRE LO SCONTO DI ACCISA È RIUSCITO AD AVERE CAPIENZA PER COPRIRE LA PRESSIONE CONCOMITANTE DEGLI AUMENTI DEI MARGINI LORDI E DEGLI AUMENTI DELLE QUOTAZIONI DEI RAFFINATI, SEGNALANDO SITUAZIONI IN CUI LO SCONTO ERA STATO TOTALMENTE EROSO.
Si è in grado, pertanto, di trarre alcune conclusioni, sintetizzate nel prospetto che segue, ossia che:
- lo sconto di accisa è stato “eroso” nella misura del 54,00 % per la benzina, del 79 % per il gasolio e del 69,00 % per la media dei prodotti;
- ALL’EROSIONE HANNO CONTRIBUITO LE VARIAZIONI INTERNAZIONALI DELLE QUOTAZIONI DEI RAFFINATI, IN RAGIONE DI UNA QUOTA SULLO SCONTO DEL 37,00 % PER LA BENZINA, DEL 29,00 % PER IL GASOLIO, DEL 32,00 % PER LA MEDIA DEI PRODOTTI;
- ALL’EROSIONE HANNO CONTRIBUITO IN MISURA SIGNIFICATIVA LE VARIAZIONI DEI MARGINI LORDI INDUSTRIALI DEL SISTEMA DISTRIBUTIVO NAZIONALE, IN RAGIONE DI UNA QUOTA SULLO SCONTO DEL 17,00 % PER LA BENZINA, DEL 50,00 % PER IL GASOLIO E DEL 37,00 % PER LA MEDIA PRODOTTI.
IN SINTESI ESTREMA, L’EFFICACIA – PER IL PERIODO ORMAI CONCLUSO DELLA RIDUZIONE LINEARE DI -0,200 €/LT – DELLO SCONTO DI ACCISA NEL CONTENERE I PREZZI AL DETTAGLIO HA MANTENUTO UN VALORE RESIDUO DEL 46 % PER LA BENZINA, DEL 31 % PER LA MEDIA DEI DUE PRODOTTI E SOLO DEL 21 % PER IL GASOLIO, IL PRODOTTO CHE HA SUBITO LA MAGGIORE PRESSIONE AL RIALZO DEI MERCATI INTERNAZIONALI.











