PREZZI COMUNITARI: RILEVAZIONE COMMISSIONE UNIONE EUROPEA DEL 15.06.2026
La rilevazione effettuata ogni lunedì dal MASE contribuisce alla rilevazione dei prezzi che la Commissione Europea effettua ogni settimana in tutti i ventisette Paesi Membri dell’Unione Europea. L’ULTIMA RILEVAZIONE UTILE È QUELLA DEL 15.06.2026.
LA RILEVAZIONE COMUNITARIA DEI PREZZI DI DATA 15.06.2026 EVIDENZIA CHE LA BENZINA HA L’OTTAVO PREZZO PIÙ ELEVATO DELLA INTERA UNIONE EUROPEA ED IL GASOLIO IL QUINTO (erano rispettivamente al settimo e al sesto nella rilevazione del 08.06.2026.
Nel confronto con i prezzi comunitari del 15.06.2026 con la benzina a 1,895 euro/litro, l’Italia si colloca in ottava posizione, preceduta, in ordine di grandezza decrescente, da Danimarca, Olanda, Finlandia, Grecia, Francia, Portogallo e Germania, con media aritmetica dei 27 Paesi pari a 1,771 euro/litro e media aritmetica dei Paesi di Eurozona a 1,791 euro/litro; con il gasolio a euro/litro 2,005, l’Italia si colloca in quinta posizione, preceduta da Finlandia, Olanda, Danimarca e Belgio, con una media aritmetica dei 27 Paesi uguale a euro/litro 1,781 e media aritmetica per i Paesi di Eurozona uguale a 1,791 euro/litro.
Secondo la Commissione Europea, i dati delle medie ponderali (sui quantitativi di vendite) sarebbero i seguenti: benzina 27 Paesi, 1,805 €/lt, gasolio 27 Paesi, 1,804 €/lt, benzina Paesi area valutaria euro, 1,860 €/lt, gasolio area valutaria euro, 1,849, differenze non banali rispetto alle semplici medie aritmetiche basate sul prezzo per singola unità di prodotto.
Rispetto all’ultima rilevazione utile antecedente, che risale al 08.06.2026 il prezzo al consumo della benzina in Italia sarebbe diminuito di un -1,35 % contro la media ponderata dei 27 Paesi che segnala un decremento del -0,82 % e contro la media ponderata dei 20 Paesi dell’area euro in decremento pari a -1,01 %, mentre le medie aritmetiche sono pari a -0,84 % e -0,73 %; quello del gasolio sarebbe aumentato di un +1,11 % contro la media ponderata dei 27 Paesi che segnala un decremento del -1,42 % e contro la media ponderata dei 20 Paesi dell’area euro in decremento pari a -1,39 %, mentre le medie aritmetiche sono pari a -1,27 % e -1,21 %.
Il prezzo industriale sarebbe sceso in Italia per la benzina di un -2,21 % contro una media ponderata dei 27 Paesi in discesa equivalente a -1,77 % e una media ponderata in decremento pari al -1,36 % dei 20 Paesi dell’area euro, e quello del gasolio diminuito in Italia del -2,39 % contro una media ponderata dei 27 Paesi in discesa equivalente a -2,61 % e una media ponderata in decremento pari al -2,69 % dei 20 Paesi dell’area euro; le medie aritmetiche per la benzina segnalano un -1,31 % per i 27 Paesi e un -1,22 % per i 20 Paesi dell’area euro; per il gasolio segnalano un -2,02 % per i 27 Paesi e un -2,03 % per i 20 Paesi dell’area euro.
Rispetto all’ultima rilevazione del 08.06.2026 – ultima utile antecedente comparata -, la classifica migliora di una posizione per la benzina (dal 7° all’8° posto) e peggiora di una posizione per il gasolio (dal 6° al 5° posto).
Rispetto allo «stacco con l’Europa», cioè alla differenza tra il prezzo industriale (ovvero il prezzo finale al netto delle imposte) italiano e quello dei 27 Paesi comunitari, la rilevazione del 15 giugno 2026, basata su medie ponderali sui quantitativi di vendite, SECONDO LA RILEVAZIONE COMUNITARIA evidenzia un INCREMENTO DELLO STACCO NEGATIVO della benzina, attestato ora al valore di euro/litro -0,011 (nella precedente rilevazione del 08.06.2026 era pari a -0,003) e UN INCREMENTO a -0,011 euro/litro anche sulla media ponderale dei Paesi dell’area euro (nella precedente rilevazione era pari a -0,007 euro/litro), nonché un DECREMENTO DELLO STACCO NEGATIVO del gasolio, attestatosi a un valore di euro/litro -0,024 (nella data del 08.06.2026, rilevazione antecedente, era infatti pari a -0,027 euro/litro) sui 27 Paesi comunitari, e un DECREMENTO a -0,028 euro/litro anche sulla media ponderale dei Paesi dell’area euro (nella precedente rilevazione era pari a -0,032 euro/litro).
Diverse sono le risultanze derivanti, dalle medie aritmetiche basate non sull’apporto ponderato dei consumi ma sui prezzi unitari: nel confronto sui 27 Paesi dell’Unione per la benzina lo stacco è positivo in diminuzione e pari a +0,027 euro/litro (in precedenza +0,036), e per il gasolio è positivo in diminuzione per +0,002 euro/litro (in precedenza +0,006), nel confronto sui 20 Paesi di Eurozona per la benzina lo stacco è positivo in diminuzione per +0,037 euro/litro (in precedenza +0,047), e per il gasolio è positivo in diminuzione per +0,007 euro/litro (in precedenza pari a +0,011).
La media annuale dello stacco del prezzo industriale sulle medie ponderate in base ai consumi dei 20 Paesi dell’area euro – per il periodo 16.06.2025-15.06.2026 -, corrisponde per la benzina a -0,021 euro/litro ed a -0,043 euro/litro per il gasolio.
Per contro, la media annuale dello stacco del prezzo industriale sulle medie aritmetiche dei 27 Paesi comunitari – per il periodo 16.06.2025-15.06.2026 -, corrisponde per la benzina a +0,009 euro/litro ed a -0,027 euro/litro per il gasolio.
Per quanto attiene la rilevanza delle imposte sui carburanti ed in base alle medie aritmetiche l’Italia si colloca al 15.06.2026 all’ottavo posto per il prodotto benzina, con 0,964 euro/litro su totali 1,895 di prezzo al pubblico (contro la media di 0,867 a 27 Paesi e di 0,886 a 20 Paesi area euro), nonché al primo (assieme alla Danimarca) per il prodotto gasolio con 0,985 euro/litro su 2,005 di prezzo al consumo (contro la media di 0,763 a 27 Paesi e di 0,778 a 20 Paesi area euro).
Al monitoraggio – effettuato in collaborazione con ASSOPETROLI-ASSOENERGIA – dei prezzi pubblicati dalla Commissione Europea risulta che nella rilevazione del 15 giugno 2026 lo “stacco Italia delle imposte sui carburanti” (quante imposte si pagano IN PIÙ OD IN MENO in Italia rispetto alla media dei ventisette Paesi U.E.) è pari a +0,040 €/litro per la benzina e +0,131 per il gasolio (in media ponderale tra i prodotti +0,085), rispetto alla media dei Paesi dell’area monetaria euro è pari a +0,032 €/litro per la benzina e +0,122 per il gasolio (in media ponderale tra i prodotti +0,077).
PREZZI COMUNITARI IN ORDINE DECRESCENTE DI IMPOSTE – €/LT






