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CARBURANTE CONTAMINATO. FIGISC: BASTA PROCESSI MEDIATICI A TUTTA UNA CATEGORIA

COMUNICATO STAMPA

FIGISC CONFCOMMERCIO: “BASTA PROCESSI MEDIATICI. MIGLIAIA DI GESTORI NON POSSONO ESSERE GIUDICATI PER POCHI EPISODI ISOLATI

Negli ultimi giorni alcuni episodi riguardanti presunti rifornimenti con carburante contaminato hanno ricevuto un’ampia eco mediatica. Comprendiamo il disagio degli automobilisti coinvolti e riteniamo doveroso che ogni singolo caso venga verificato con rigore e trasparenza.

Ciò che non è accettabile è trasformare vicende circoscritte in un processo mediatico nei confronti di un’intera categoria.

In Italia operano oltre 22.000 impianti di distribuzione carburanti, sulla rete ordinaria e autostradale, che ogni giorno garantiscono milioni di rifornimenti, spesso con apertura continuativa 24 ore su 24, assicurando un servizio essenziale per cittadini, imprese e trasporti.

Quando viene accertata una responsabilità, esistono procedure precise e, nella maggior parte dei casi, gli automobilisti vengono risarciti attraverso le coperture assicurative dell’impianto interessato.

Questi episodi, tuttavia, rappresentano una percentuale minima rispetto all’enorme mole di rifornimenti effettuati ogni giorno con professionalità e correttezza.

I gestori operano spesso in condizioni estremamente difficili. In queste settimane lavorano per molte ore su piazzali dove le temperature superano ampiamente i 40 gradi, garantendo comunque assistenza e continuità del servizio.

Dichiarazione degli uffici della FIGISC Confcommercio

“La ricerca della notizia sensazionale non può trasformarsi in un danno reputazionale per decine di migliaia di imprenditori e lavoratori onesti. Ogni eventuale responsabilità deve essere accertata e perseguita, ma è profondamente ingiusto mettere sotto accusa un’intera categoria per fatti isolati. I gestori italiani continuano ogni giorno a garantire un servizio essenziale con professionalità, responsabilità e spirito di sacrificio. Chi racconta il nostro settore ha il dovere di farlo con equilibrio, distinguendo le eccezioni dalla regola.”

FIGISC Confcommercio continuerà a tutelare gli interessi dei consumatori e, allo stesso tempo, a difendere l’onorabilità e la reputazione delle migliaia di gestori che ogni giorno rappresentano il volto migliore della distribuzione carburanti italiana.