I GESTORI SCRIVONO A COMPAGNIE E RETISTI
Comunicazione via PEC anticipata via posta elettronica
Prot. N. 102/2026
Roma, 1° ottobre 2026
Spett.le
Enilive SpA
Italiana Petroli SpA
Kupit Italia SpA
Tamoil Italia SpA
Sarni srl
Reteitalia SpA
Dilella Invest SpA
Giap srl
PAD Multienergy SpA
Toil SpA
VEGA CARBURANTI SpA
e, p.c., Unem
Assopetroli
loro sedi
OGGETTO: DDL concorrenza, price cap, oneri di sistema. Richiesta incontro urgente.
Egregi Signori,
l’ormai prossima approvazione del ddl concorrenza, che reca al proprio interno anche misure normative specificamente dedicate alla distribuzione carburanti, ed i gravi riflessi della prolungata congiuntura internazionale, inducono le scriventi Organizzazioni sindacali a chiedere l’apertura di un confronto tra tutti gli attori della filiera distributiva dei carburanti.
Un confronto che, per ampiezza e urgenza dei temi da affrontare, potrebbe assumere la forma di veri e propri Stati generali del comparto.
Le stesse pur apprezzate iniziative commerciali che diversi operatori hanno avviato in questi giorni, al momento su base volontaria, e che stanno producendo l’effetto di un parziale contenimento dei prezzi al pubblico dei carburanti, hanno e stanno ancora determinando serie criticità economiche ed organizzative per i gestori, a qualunque titolo sia stati contrattualizzati, a causa della brusca repentinità delle decisioni assunte che si sono riversate improvvisamente sulla rete. Criticità non ancora sufficientemente compensate dalle contromisure aziendali.
Ciò, tuttavia, si innesta su un quadro molto più generale e complesso che interessa trasversalmente la rete di vendita: dai considerevoli aumenti degli oneri di sistema e dei costi fissi (adempimenti e responsabilità amministrative, peso delle commissioni per le transazioni con carte elettroniche, disponibilità di capitale circolante e strumenti finanziari, solo per citare alcuni esempi), alla perdurante ritrosia con la quale viene accettata la necessità di restituire una “pace contrattuale” ai gestori, nonostante, come detto, l’approssimarsi di essere tramutato in legge, il contenuto di un ddl ampiamente discusso, negoziato ed infine accettato da tutte le componenti del settore, di fronte alla mediazione delle Istituzioni governative.
Si tratta, con ogni evidenza, di questioni che vanno finalmente affrontate direttamente, individuando soluzioni equilibrate che consentano alle imprese di gestione di operare con modalità certe, eque e dignitose e, di conseguenza, alla rete di svolgere pienamente la propria funzione.
Siamo certi che vorrete accogliere favorevolmente questa richiesta. Le scriventi Organizzazioni sono disponibili a concordare in tempi brevi modalità e contenuti del confronto.
Vivissime cordialità.
Il Presidente FAIB Il Presidente FEGICA Il Presidente FIGISC
Giuseppe Sperduto Roberto Di Vincenzo Bruno Bearzi
