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DELTA PREZZI «SERVITO» VS/ «SELF» – 17.02.2015-28.02.2026

L’elaborato – basato sui dati dell’Osservatorio Prezzi del MIMIT e del Dossier Prezzi di Staffetta Quotidiana e Focus di Quotidiano Energia – contiene tavole e grafici relativi all’andamento del delta prezzo NAZIONALE tra modalità «servito» e modalità «self» per ciascuno dei principali marchi petroliferi e per il raggruppamento dei no-logo dal 17.02.2015 al 28.02.2026.

Osservazioni:

  • il delta prezzo tra le due modalità di servizio nella rete «no-logo» ha avuto variazioni marginali o limitate (al massimo nell’ordine di -1,9/+2,2 cent/litro ± sulla media), sia in generale nel periodo intero di studio, sia tra la fase iniziale e quella finale (variazione pari a +2,4 cent/litro sulla benzina, pari a +2,2 cent/litro sul gasolio, +2,3 cent/litro nella media dei due prodotti);
  • il delta prezzo tra le due modalità di servizio nella rete «colorata» ha avuto, invece, variazioni assolutamente rilevanti (anche al massimo nell’ordine di -8,9/+4,1 cent/litro ± sulla media), sia in generale nel periodo intero di studio, sia tra la fase iniziale e quella finale (variazione pari a +10,7 cent/litro sulla benzina, pari a +10,3 cent/litro sul gasolio, +10,5 cent/litro nella media dei due prodotti);
  • il delta prezzo tra le due modalità di servizio nella rete «totale» ha avuto di conseguenza variazioni anch’esse assolutamente rilevanti (anche al massimo nell’ordine di -7,4/+7,1 cent/litro ± sulla media), sia in generale nel periodo intero di studio, sia tra la fase iniziale e quella finale (variazione pari a +9,1 cent/litro sulla benzina, pari a +8,7 cent/litro sul gasolio, +8,9 cent/litro nella media dei due prodotti);
  • le dinamiche evidenziano la tendenza ad una lievitazione più limitata del delta del prezzo tra le due modalità nella rete «no-logo» e all’aumento più sostenuto del delta stesso nella rete «colorata» in una misura che raggiunge il 147,38 % in più del valore iniziale (da 0,071 a 0,176 euro/litro, +0,105, dati puntuali del giorno) contro il 92,00 % della rete «no-logo» (ossia da 0,025 a 0,048 euro/litro, ossia pari a +0,023, dati puntuali del giorno), tra inizio e fine periodo di osservazione; nella rete «totale» l’aumento più sostenuto del delta raggiunge il 142,31 % in più del valore iniziale (da 0,063 a 0,152 euro/litro, +0,089);
  • per la media mensile di febbraio il delta prezzo tra le due modalità di servizio nella rete «colorata» è diminuito di -0,3 cent/litro rispetto alla media del mese di gennaio (da 0,180 a 0,177 euro/litro); nella rete «no-logo» è diminuito di -0,2 cent/litro rispetto alla media del mese di gennaio (da 0,051 a 0,049 euro/litro) e nella rete «totale» la variazione è pari anch’essa a -0,2 cent/litro rispetto alla media del mese di gennaio (da 0,156 a 0,154 euro/litro).

Nell’elaborazione del mese di febbraio sono anche indicate, per l’intero periodo 17.02.2015-28.02.2026, le variazioni del delta prezzo in «self» dei diversi marchi e del complesso della rete «colorata» rispetto al prezzo in «self» dei no-logo, indicando le correlazioni tra incremento del delta prezzo tra le due modalità e variazione della performance di competitività verso i no-logo, con l’esposizione del rapporto tra le due grandezze [ossia di quante volte è aumentato il delta prezzo tra «self» e «servito» dei singoli marchi rispetto al recupero di competitività rispetto al «self» dei no-logo].

Evidenzia di quante volte è aumentato, dalla media del febbraio 2015 alla media di febbraio 2026, il valore del delta prezzo del servito sul self di ciascun singolo marchio (e della media della rete «colorata») rispetto al recupero, nello stesso intervallo di tempo, del gap competitivo del prezzo self di marchio rispetto al prezzo self della media dei «no-logo»; nella media della rete «colorata», ad esempio, il delta prezzo tra servito e self è aumentato di +0,103 euro/litro, ossia 3,720 volte quanto è diminuito il gap competitivo del prezzo self di marchio rispetto al prezzo self della media dei «no-logo» (-0,028 euro/litro). 

Dal febbraio 2015 al febbraio 2026, sulla base di 4.029 osservazioni giornaliere, si nota che:

– nel 52,84 % delle giornate (2.129) si è registrato un incremento sul giorno precedente del delta prezzo tra servito e self nella media delle reti di marchio, cui ha fatto riscontro nel 47,63 % delle giornate (1.919) una diminuzione rispetto al giorno precedente del gap del prezzo self delle reti di marchio rispetto al self dei «no-logo»;

– in senso inverso, quando il delta prezzo tra servito e self nella media delle reti di marchio è diminuito rispetto al giorno precedente (circostanza verificata per 1.855 giornate, ossia nel 46,04 % dei casi) il riscontro è stato un aumento rispetto al giorno precedente del gap del prezzo self delle reti di marchio rispetto al self dei «no-logo», verificato nel 51,25 % dei casi (ossia 2.065 giornate);

– il delta prezzo tra servito e self nella media delle reti di marchio è rimasto fermo rispetto al giorno precedente nell’1,12 % dei casi, ossia 45 giornate su 4.029 ed il gap del prezzo self delle reti di marchio rispetto al self dei «no-logo» è rimasto invariato rispetto al giorno precedente nell’1,12 % dei casi (45 giornate su 4.029).

Considerando la somma di tutte le variazioni sul giorno antecedente, sia in aumento che in diminuzione, tra il 17 febbraio 2015 ed il 28 febbraio 2026, il delta prezzo tra servito e self nella media delle reti di marchio è salito di +0,105 euro/litro, il gap del prezzo self delle reti di marchio rispetto al self dei «no-logo» è sceso di -0,025 euro/litro.

L’aumento del delta prezzo nella media delle reti di marchio, insomma, è stato pari a 4,130 volte circa il recupero di competitività del prezzo self rispetto alla rete «no-logo»; è stato, dunque, intaccato in ragione del 44,69 % il divario iniziale che divideva il prezzo self della media delle reti di marchio rispetto al prezzo self dei «no-logo», che, da 5,7 cent/litro del 17.02.2015, al 28.02.2026 si è posizionato a 3,1 cent/litro.

 

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