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PREZZI COMUNITARI – RILEVAZIONE COMMISSIONE EUROPEA DEL 27.04.2026

La rilevazione effettuata ogni lunedì dal MASE contribuisce alla rilevazione dei prezzi che la Commissione Europea effettua ogni settimana in tutti i ventisette Paesi Membri dell’Unione Europea. L’ULTIMA RILEVAZIONE UTILE È QUELLA DEL 27.04.2026.

LA RILEVAZIONE COMUNITARIA DEI PREZZI DI DATA 27.04.2026 EVIDENZIA CHE LA BENZINA HA IL TREDICESIMO PREZZO PIÙ ELEVATO DELLA INTERA UNIONE EUROPEA ED IL GASOLIO IL SETTIMO (erano rispettivamente all’undicesimo e all’ottavo nella rilevazione del 20.04.2026): è l’effetto della riduzione delle accise NON SOLO IN ITALIA, MA ANCHE IN ALTRI PAESI COMUNITARI.

Nel confronto con i prezzi comunitari del 27.04.2026 con la benzina a 1,732 euro/litro, l’Italia si colloca in tredicesima posizione, preceduta, in ordine di grandezza decrescente, da Olanda, Danimarca, Germania, Finlandia, Grecia, Francia, Portogallo, Belgio, Irlanda, Lettonia, Svezia e Lussemburgo, con media aritmetica dei 27 Paesi pari a 1,777 euro/litro e media aritmetica dei Paesi di Eurozona a 1,784 euro/litro; con il gasolio a euro/litro 2,060, l’Italia si colloca in settima posizione, preceduta da Finlandia, Olanda, Danimarca, Germania, Francia e Belgio, con una media aritmetica dei 27 Paesi uguale a euro/litro 1,913 e media aritmetica per i Paesi di Eurozona uguale a 1,933 euro/litro.

Secondo la Commissione Europea, i dati delle medie ponderali (sui quantitativi di vendite) sarebbero le seguenti: benzina 27 Paesi, 1,842 €/lt, gasolio 27 Paesi, 1,974 €/lt, benzina Paesi area valutaria euro, 1,900 €/lt, gasolio area valutaria euro, 2,031, differenze significative rispetto alle semplici medie aritmetiche basate sul prezzo per singola unità di prodotto.

Rispetto all’ultima rilevazione utile antecedente, che risale al 20.04.2026 il prezzo al consumo della benzina in Italia sarebbe diminuito di un -1,74 % contro la media ponderata dei 20 Paesi dell’area euro che segnala un incremento del +0,48 % e quello del gasolio sarebbe sceso di un -2,61 % contro una media ponderata dei 20 Paesi dell’area euro in decremento pari a -1,77 %, il prezzo industriale sarebbe sceso in Italia per la benzina di un -2,59 % contro una media ponderata dei 20 Paesi dell’area euro in crescita equivalente a +0,78 %, e quello del gasolio diminuito in Italia del -3,59 % contro una media ponderata in decremento pari al -2,56 % dei 20 Paesi dell’area euro.

Rispetto all’ultima rilevazione del 13.04.2026 – ultima utile antecedente comparata -, la classifica migliora di due posizioni per la benzina (dall’11° al 13° posto) e peggiora di una posizione per il gasolio (dall’8° al 7° posto).

Rispetto allo «stacco con l’Europa», cioè alla differenza tra il prezzo industriale (ovvero il prezzo finale al netto delle imposte) italiano e quello dei Paesi dell’area monetaria euro, la rilevazione del 27 aprile 2026, basata su medie ponderali sui quantitativi di vendite, SECONDO LA RILEVAZIONE COMUNITARIA evidenzia – una INVERSIONE DELLO STACCO DA POSITIVO A NEGATIVO della benzina, attestato ora al valore di euro/litro -0,022 (nella precedente rilevazione del 20.04.2026 era pari a +0,011), nonché un DECREMENTO DELLO STACCO POSITIVO del gasolio, attestatosi a un valore di euro/litro +0,017 (nella data del 20.04.2026, rilevazione antecedente, era infatti pari a +0,031 euro/litro).

Diverse sono le risultanze derivanti, per contro, dalle medie aritmetiche basate non sull’apporto ponderato dei consumi ma sui prezzi unitari: nel confronto sui 27 Paesi dell’Unione per la benzina lo stacco è positivo e pari a +0,040 euro/litro), e per il gasolio è positivo per +0,082 euro/litro, nel confronto sui 20 Paesi di Eurozona per la benzina lo stacco è positivo per +0,048 euro/litro, e per il gasolio è positivo per +0,076 euro/litro.

Il metodo della media aritmetica, infatti, rileva i seguenti dati: prezzo industriale benzina, media 27 Paesi, 0,907 €/lt., media Paesi euro, 0,899; prezzo industriale gasolio, media 27 Paesi, 1,133 €/lt, media Paesi euro, 1,139.

La media annuale dello stacco del prezzo industriale sulle medie ponderate in base ai consumi – per il periodo 28.04.2025-27.04.2026 -, corrisponde per la benzina a -0,020 euro/litro ed a -0,045 euro/litro per il gasolio.

Al monitoraggio – effettuato in collaborazione con ASSOPETROLI-ASSOENERGIA – dei prezzi pubblicati dalla Commissione Europea risulta che nella rilevazione del 27 aprile 2026 lo “stacco Italia delle imposte sui carburanti” (quante imposte si pagano IN PIÙ OD IN MENO in Italia rispetto alla media dei ventisette Paesi U.E.) è pari a -0,034 €/litro per la benzina e +0,039 per il gasolio (in media ponderale tra i prodotti +0,005), rispetto alla media dei Paesi dell’area monetaria euro è pari a -0,040 €/litro per la benzina e +0,031 per il gasolio (in media ponderale tra i prodotti -0,009).

Per quanto attiene la rilevanza delle imposte sui carburanti, l’Italia si colloca al 27.04.2026 al ventunesimo posto per il prodotto benzina, con 0,785 euro/litro su totali 1,732 di prezzo al pubblico (contro la media di 0,870 a 27 Paesi e di 0,885 a 20 Paesi area euro), nonché al nono per il gasolio con 0,845 euro/litro su 2,060 di prezzo al consumo (contro la media di 0,780 a 27 Paesi e di 0,794 a 20 Paesi area euro).

PREZZI COMUNITARI IN ORDINE DECRESCENTE DI IMPOSTE – BENZINA – €/LT

PREZZI COMUNITARI IN ORDINE DECRESCENTE DI IMPOSTE – GASOLIO – €/LT

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