RUBRICA SETTIMANALE PREZZI – SEMPRE SOSPESI NELL’INCERTEZZA
Lo scenario internazionale rimane quello della fine della scorsa settimana, con la minaccia di Trump di riattivare azioni belliche se non intervengono novità dall’Iran, che prende tempo.
Le quotazioni di greggio e raffinati in settimana sono diminuite, ma sono riprese all’approssimarsi del week end in una continua doccia scozzese.
In Italia calano lentamente i prezzi alla pompa del gasolio e crescono quelli della benzina sui quali dal 02.05 si è scaricato l’impatto dell’aumento dell’accisa per 0,183 €/lt con IVA – mentre si attende il decreto interministeriale di proroga degli sconti fino al 22 -, i margini industriali prima ritracciano e poi riprendono quota. Il bilancio dello sconto di accisa dal 19.03 al 08.05 (quindi con aggiornato il valore della benzina per la diminuzione dello sconto) sui prezzi rivela che è stato eroso tra i due prodotti mediamente il 72 % tra aumenti dei raffinati e aumenti dei margini.
I DATI DAL 18.03.2026 AL 08.05.2026, SUCCESSIVAMENTE ALLE RIDUZIONI/AUMENTI D’ACCISA
Nella tavola seguente sono rappresentati i dati del confronto tra la data del 18.03 (ultimo giorno prima delle rimodulazioni di accisa) a la data del 08.05.2026.
Dal 18.03 al 08.05, la quotazione (fonte Bloomberg) del greggio Brent in $/barile è scesa da 107,38 a 101,29 $, ossia di -6,09 $ e di un -5,67 %, mentre la quotazione in €/barile ha perso -7,25 € (da 93,37 a 86,12 €, -7,76 %), con un apprezzamento del tasso di cambio €/$ (da 1,1500 a 1,1761, +2,27 %).
Nello stesso intervallo di tempo, la quotazione dei raffinati, che è quella che conta sui prezzi finali (non è il greggio che si mette nei serbatoi) ha subito dinamiche di segno inverso: per il gasolio la variazione è di -22,50 $/tonnellata (ossia da 1.224,75 a 1.202,25, -1,84 %), per la benzina la misura è in aumento, con +104,00 $ (da 1.054,50 a 1.158,5, +9,86 %).
Tradotto in valori/litro (e considerando anche l’IVA visto che questa componente è imponibile), il raffinato benzina su piazza Mediterraneo sale da 0,847 €/lt a 0,908, con un +7,20 % e 0,061 €/lt in meno; il raffinato gasolio scende da 1,100 a 1,054 €/lt, perdendo un -4,18 % e 0,046 €/lt.
Nello stesso intervallo di tempo, dal 18.03 al 08.05, i prezzi alla pompa (media Italia nazionale sulla base dei prezzi comunicati al MIMIT, file pubblico “il prezzo alle 8”) sono variati come segue IN CONSEGUENZA DELLE RIMODULAZIONI DI ACCISA di cui al DL 33/2026, al DL 42/2026 e al DL 63/2026: prezzo MIMIT medio benzina self, da 1,868 a 1,935 €/lt, +3,59 % e +0,067 €/lt, medio benzina servito, da 1,999 a 2,070 €/lt, +3,55 % e +0,071 €/lt; prezzo MIMIT medio gasolio self, da 2,103 a 2,028 €/lt, -3,57 % e -0,075 €/lt, medio gasolio servito, da 2,233 a 2,167 €/lt, -2,96 % e -0,066 €/lt.
Sempre sui dati MIMIT, il prezzo medio nazionale in autostrada della benzina self nello stesso periodo segna un +2,56 % e +0,050 €/lt (da 1,950 a 2,000 €/lt), quello del gasolio self un -3,50 % e -0,076 €/lt (da 2,169 a 2,113).
I prezzi in extra rete hanno lasciato per la benzina un -0,55 % e -0,010 €/lt (da 1,823 a 1,813), per il gasolio un -14,73 % e -0,306 €/lt (da 2,078 a 1,772).
I DATI DALL’INIZIO DELLA GUERRA
Dal 27.02 al 08.05, la quotazione (fonte Bloomberg) del greggio Brent in $/barile è salita da 72,87 a 101,29 $, ossia di +28,42 $ e di un +39,00 %, mentre la quotazione in €/barile ha preso +24,39 € (da 61,73 a 86,12 €, +39,51 %), con una flessione del tasso di cambio €/$ (da 1,1805 a 1,1761, -0,37 %).
Nello stesso intervallo di tempo, la quotazione dei raffinati ha subito impatti assai più pesanti: per il gasolio l’escursione è di +439,25 $/tonnellata (da 763,00 a 1.202,25 +57,57 %), per la benzina la misura è di poco minore, con +433,25 $ (da 725,25 a 1.158,50, +59,74 %).
Tradotto in valori/litro (e considerando anche l’IVA visto che questa componente è imponibile), il raffinato benzina su piazza Mediterraneo sale da 0,566 €/lt a 0,908, con un +60,42 % e 0,342 €/lt in più; il raffinato gasolio sale da 0,666 a 1,054 €/lt, prendendo un +58,26 % e 0,388 €/lt in più.
Nello stesso intervallo di tempo, dal 27.02 al 08.05, i prezzi alla pompa (media Italia nazionale sulla base dei prezzi comunicati al MIMIT, file pubblico “il prezzo alle 8”) sono variati come segue: prezzo MIMIT medio benzina self, da 1,672 a 1,935 €/lt, +15,73 % e +0,263 €/lt, medio benzina servito, da 1,811 a 2,070 €/lt, +14,30 % e +0,259 €/lt; prezzo MIMIT medio gasolio self, da 1,723 a 2,028 €/lt, +17,70 % e +0,305 €/lt, medio gasolio servito, da 1,859 a 2,167 €/lt, +16,57 % e +0,308 €/lt.
Sempre sui dati MIMIT, il prezzo medio nazionale in autostrada della benzina self nello stesso periodo segna un +12,68 % e +0,225 €/lt (da 1,775 a 2,000 €/lt), quello del gasolio self un +14,75 % e +0,269 €/lt (da 1,824 a 2,093).
I prezzi in extra rete hanno preso per la benzina un +18,81 % e +0,287 €/lt (da 1,526 a 1,813), e per il gasolio l’incremento è di un +11,17 % e di +0,178 €/lt (da 1,594 a 1,772).

VARIAZIONI IN UN ANNO: 08.05.2025-08.05.2026
I MARGINI INDUSTRIALI LORDI
Il margine industriale lordo [=prezzo finale meno imposte + quotazione raffinato)] dallo scoppio della guerra (27.02.2026-08.05.2026) segnala una media del periodo sulla benzina di 0,242 €/lt, sul gasolio di 0,233, media dei due prodotti (in base al mix dei consumi 40 % benzina e 60 %) pari a 0,237 (valori superiori alla media del margine industriale lordo dei dodici mesi 08.05.2025-08.05.2026, che vale invece 0,233 €/lt per la benzina e 0,215 per il gasolio, media dei due prodotti uguale a 0,222.
Suddividendo ulteriormente in dettaglio il periodo dal 27.02 al 08.05, si osserva che il margine lordo nella fase 27.02-18.03 (ossia prima della riduzione di accisa) era pari a 0,219 €/lt per benzina, 0,174 per gasolio e 0,192 media dei due prodotti; dal 19.03 al 08.05, ossia dopo le rimodulazioni della accisa, il margine è salito notevolmente rispetto alla fase 27.02-18.03 a 0,251 €/lt per benzina (+14,55 %), a 0,255 per gasolio (+46,18 %) ed a 0,253 per la media dei due prodotti (+31,76 %).
GLI ALTRI PRODOTTI
Per i prezzi degli altri prodotti per il periodo 27.02-08.05.2026, la tabella seguente evidenzia, in somma sintesi:

- un effetto nullo della riduzione di accisa (da 0,147 a 0,092 €/lt, accisa che è aumentata 0,134 dal 02.05) per il GPL che è stata annullata dall’inizio di aprile dall’aumento dei prezzi di contratto mensili del Bethioua (+154,43 €/klt propano e +190,11 butano) e di cui si attende la diminuzione del propano nel nuovo prezzo di contratto mensile di maggio, con un risultato finale di un aumento, a seconda delle modalità di servizio, tra 0,109 e 0,134 €/lt,
- la sostanziale coerenza delle variazioni tra HVO e gasolio (+0,296 e +0,298 €/lt per HVO, +0,305 e +0,308 €/lt per gasolio),
- gli aumenti del metano (tra +0,146 e +0,161 €/kg) e del GNL (tra +0,247 e +0,264 €/kg), in correlazione con gli aumenti del gas naturale).
ANALISI DEGLI EFFETTI DELLO SCONTO DI ACCISA E DEI FATTORI INCIDENTI – 19.03.26-08.05.26
Con il 1° maggio si è chiusa la fase della misura di riduzione lineare dello sconto di accisa comune ai due prodotti nella misura di -0,200 €/lt, valore che è rimasto inalterato per il gasolio e sceso a -0,050 per la benzina.
In Italia, dal 18.03 (giorno prima della riduzione di accisa) al 08.05, il prezzo medio nazionale MIMIT è salito di +0,067 €/lt per la benzina self, di +0,071 per la benzina servito, è disceso di -0,075 per il gasolio self e -0,066 per il gasolio servito. Come già osservato più volte si tratta di variazioni molto inferiori rispetto agli effetti sul prezzo attesi dalla riduzione dell’accisa (-0,244 €/lt) per il gasolio, mentre per la benzina sono in controtendenza con gli effetti attesi da una riduzione media dell’accisa nel periodo considerato pari a -0,179 €/lt (-0,244 dal 19.03 al 01.05 e -0,050 dal 02.05 al 08.05.
Le quotazioni internazionali dei raffinati in area Mediterraneo da 18.03 al 08.05 sono salite di +0,061 €/lt per la benzina e calate di -0,046 €/lt per il gasolio, con IVA.
Per una corretta analisi dei fattori incidenti sul prezzo, sono state prese in considerazione per tutto il periodo dal 19.02.2026 al 08.05.2026 tutte le variazioni giornaliere rispetto al giorno prima sia delle quotazioni dei raffinati sia dei margini lordi industriali – e tenendo conto opportunamente che le variazioni dei raffinati tendono normalmente (ossia in periodi di stabilità dei mercati) a riflettersi sui prezzi finali dopo due giorni -, relativi ai prezzi self di ciascun prodotto.
La somma delle variazioni giornaliere NON IVATE (tra valori in aumento e in diminuzione) della quotazione dei raffinati dal 19.03 al 08.05 è pari a +0,031 € per la benzina ed a -0,048 per il gasolio; la somma delle variazioni giornaliere NON IVATE dei margini industriali lordi è pari a +0,074 € per la benzina ed a +0,186 per il gasolio. Poiché ambedue i fattori considerati incidono sul prezzo, è stata considerata, infine, la somma di entrambi che risultano pari a +0,105 € (+0,031, +0,074) per la benzina ed a +0,138 per il gasolio (-0,048, +0,186).
Giornalmente, ancora, è stato calcolato in che misura le due variazioni hanno inciso sullo sconto di accisa operante (pari a -0,200 €/lt per entrambi i prodotti), metodologicamente andando cioè a sommare allo sconto di accisa la somma dei due fattori (variazioni raffinati e variazioni margini) e calcolando “quanto” rimaneva via via dello sconto originario: per la benzina dal 19.03 al 08.05 (compresi gli effetti della riduzione dello sconto dal 02.05) il valore superstite dello sconto di accisa risulta annullato e invece pari a +0,055 € e quello del gasolio, invece, ancora valido a -0,062 €.
Questi ultimi valori vanno addizionati dell’IVA (in quanto le variazioni sopra calcolate sono state considerate sul valore SIVA) e, pertanto, risultano infine a questo ammontare: benzina +0,067 €, gasolio -0,076 €.
E INFATTI LA VARAIZIONE DELLA BENZINA SELF DAL 18.03 AL 08.05 RISULTA PARI A +0,067 €/LT (DA 1,868 A 1,935) E QUELLA DEL GASOLIO SELF A -0,046 (DA 2,103 A 2,028).
DAI GRAFICI SEGUENTI SI PUÒ OSSERVARE CHE NON SEMPRE LO SCONTO DI ACCISA È RIUSCITO AD AVERE CAPIENZA PER COPRIRE LA PRESSIONE CONCOMITANTE DEGLI AUMENTI DEI MARGINI LORDI E DEGLI AUMENTI DELLE QUOTAZIONI DEI RAFFINATI, SEGNALANDO SITUAZIONI IN CUI LO SCONTO ERA STATO O È NEGLI ULTIMI GIORNI (COME PER LA BENZINA NEL SUO VALORE MEDIO) TOTALMENTE EROSO.
Si è in grado, pertanto, di trarre alcune conclusioni, sintetizzate nel prospetto che segue, ossia che NEL PERIODO:
- lo sconto di accisa è stato “eroso” nella misura del 58,66 % per la benzina, del 69,00 % per il gasolio e del 64,86 % per la media dei prodotti;
- ALL’EROSIONE HANNO CONTRIBUITO LE VARIAZIONI INTERNAZIONALI DELLE QUOTAZIONI DEI RAFFINATI, IN RAGIONE DI UNA QUOTA SULLO SCONTO DEL 17,32 % PER LA BENZINA, DEL -24,00 % PER IL GASOLIO, DEL -7,47 % PER LA MEDIA DEI PRODOTTI;
- ALL’EROSIONE HANNO CONTRIBUITO IN MISURA SIGNIFICATIVA LE VARIAZIONI DEI MARGINI LORDI INDUSTRIALI DEL SISTEMA DISTRIBUTIVO NAZIONALE, IN RAGIONE DI UNA QUOTA SULLO SCONTO DEL 41,34 % PER LA BENZINA, DEL 93,00 % PER IL GASOLIO E DEL 72,34 % PER LA MEDIA PRODOTTI.











