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RUBRICA SETTIMANALE PREZZI – CALANO IL GREGGIO E I PREZZI, MA MENO I RAFFINATI

I protocolli USA-Iran e Israele-Libano (nonostante tutte le fragilità del contesto, le variabili di un effettivo controllo delle frange oltranziste e l’opacità del futuro prossimo), hanno indotto i mercati al calo di tutte le quotazioni: quella del greggio (per il Brent) cala del 10,65 % in $/barile (-10,13 % in €/barile) in una settimana, mentre quelle dei raffinati sulla piazza del Mediterraneo (di cui si era notata una discreta ripresa sul finire della scorsa settimana) calano in una settimana in misura assai più limitata, tra il -1,3 ed il -2,1 % (rispettivamente per la benzina e per il gasolio), a riprova di una non risolta criticità sul livello della disponibilità dei prodotti e di quello delle scorte. A livello nazionale, i prezzi alla pompa del gasolio diminuiscono tra -0,048 e -0,049 €/litro e quelli di -0,037 €/lt, in a fronte della dinamica delle quotazioni internazionali che registra -0,017 €/lt (con IVA) per il gasolio e -0,010 per la benzina da una settimana fa.

Mentre ci si avvia verso la fine (annunciata) degli sconti di accisa (scadenza venerdì 3 luglio), si registra nei giorni scorsi una consueta polemica dei consumatori: “Il gasolio in autostrada si vende incredibilmente ancora sopra i 2 euro nonostante stamane (mercoledì NdR) il Wti sia stato quotato a 72,66 mentre il Brent a 76,48 dollari al barile. Dal 9 giugno, ossia dal giorno prima dell’inizio della discesa, ad oggi, il gasolio in autostrada in modalità self service, è diminuito solo del 4,76%, con un risparmio di appena 10 centesimi al litro in 15 giorni, meno di un centesimo al giorno, in media 0,66 cent. Nemmeno con il contagocce si riuscirebbe a fare peggio. La benzina in autostrada, è calata ancora meno: -4,63%, -9,3 cent in oltre 2 settimane”.

Una ennesima volta si torna a precisare che non è il greggio che si mette nel serbatoio (ci provino se credono sia automatico), e se è vero che dal 09.06 al 26.06 il greggio è sceso di 15,9 €/barile (o se si vuole di -0,100 €/lt), i raffinati sono scesi di -0,062 €/lt con IVA per la benzina e di -0,150 per il gasolio (in media sul mix dei due prodotti di -0,115 €/lt). Il prezzo self alla pompa, nello stesso tempo, è calato di -0,098 €/lt per la benzina e di -0,117 per il gasolio (media dei due prodotti -0,109). La differenza tra variazione del raffinato e variazione del prezzo alla pompa è di +0,006 €/lt, perché il margine industriale con IVA è variato di -0,036 €/lt per la benzina e aumentato di +0,033 per il gasolio, ossia nella media dei due prodotti +0,006. Un tanto per chiarire il senso reale di tante discussioni poco utili ai fini di una informazione oggettiva e corretta e la necessità di valutare come dovrebbero cambiare i prezzi non “ad horas”, ma in un congruo periodo. E su ciò, semmai, sarebbe assai meglio valutare come sia stato “speso” lo sconto delle accise nel corso della sua applicazione in conseguenza dell’andamento delle quotazioni dei raffinati e dell’andamento dei margini, su cui si legga quanto esposto nell’ultimo capitolo di questa rubrica.

I DATI IN UNA SETTIMANA DAL 19.06.2026 AL 26.06.2026

Nella tavola seguente sono rappresentati i dati del confronto tra la data del 19.06 (una settimana fa) alla data del 26.06.2026.

 

Dati salienti:

  • variazione della quotazione del Brent in €/barile: -10,13 %
  • variazione delle quotazioni dei raffinati piazza Mediterraneo in €/litro con IVA: benzina -1,30 %, gasolio -2,06 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in tutta la rete in €/lt: benzina self -2,00 %, benzina servito -1,85 %, gasolio self -2,51 %, gasolio servito -2,29 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in rete autostradale in €/lt: benzina self -1,65 %, gasolio self -2,12 %
  • variazioni prezzo medio nazionale in extra rete in €/lt: benzina +0,86 %, gasolio -0,41 %.

I DATI DAL 18.03.2026 AL 26.06.2026, SUCCESSIVAMENTE ALLE RIMODULAZIONI DI ACCISA

Nella tavola seguente sono rappresentati i dati del confronto tra la data del 18.03 (ultimo giorno prima delle rimodulazioni di accisa) alla data del 26.06.2026.

 

Dati salienti:

  • variazione della quotazione del Brent in €/barile: -32,38 %
  • variazione delle quotazioni dei raffinati piazza Mediterraneo in €/litro con IVA: benzina -12,44 %, gasolio -25,96 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in tutta la rete in €/lt: benzina self -2,73 %, benzina servito -2,05 %, gasolio self -9,42 %, gasolio servito –8,33 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in rete autostradale in €/lt: benzina self -2,21 %, gasolio self -8,34 %
  • variazioni prezzo medio nazionale in extra rete in €/lt: benzina -9,71 %, gasolio -17,23 %.

I DATI DALL’INIZIO DELLA GUERRA DAL 27.02.2026 AL 26.06.2026

Nella tavola seguente sono rappresentati i dati del confronto tra la data del 27.02 (ultimo giorno prima dello scoppio della guerra) alla data del 26.06.2026.

Dati salienti:

  • variazione della quotazione del Brent in €/barile: +2,28 %
  • variazione delle quotazioni dei raffinati piazza Mediterraneo in €/litro con IVA: benzina +31,04 %, gasolio +22,29 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in tutta la rete in €/lt: benzina self +8,67 %, benzina servito +8,12 %, gasolio self +10,56 %, gasolio servito +10,11 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in rete autostradale in €/lt: benzina self +7,44 %, gasolio self +8,99 %
  • variazioni prezzo medio nazionale in extra rete in €/lt: benzina +7,86 %, gasolio +7,90 %.

 

I DATI DI UN ANNO DI CONFRONTO: 26.06.2025-26.06.2026

Nel successivo prospetto sono rappresentati i dati del 26.06.2026 confrontati con quelli del 26.06.2025.

 

Dati salienti:

  • variazione della quotazione del Brent in €/barile: +7,88 %
  • variazione delle quotazioni dei raffinati piazza Mediterraneo in €/litro con IVA: benzina +28,80 %, gasolio +33,52 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in tutta la rete in €/lt: benzina self +3,77 %, benzina servito +3,60 %, gasolio self +13,19 %, gasolio servito +12,35 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in rete autostradale in €/lt: benzina self +3,36 %, gasolio self +11,19 %
  • variazioni prezzo medio nazionale in extra rete in €/lt: benzina +5,31 %, gasolio +15,05 %
  • variazioni delle accise in €/lt: benzina -12,69 % (da 0,71340 a 0,62290 €/lt), gasolio -1,50 % (da 0,63240 a 0,62290 €/lt).

I MARGINI INDUSTRIALI LORDI

Il margine industriale lordo [=prezzo finale meno imposte + quotazione raffinato)] dallo scoppio della guerra (27.02.2026-26.06.2026) segnala una media del periodo sulla benzina di 0,248 €/lt, sul gasolio di 0,249, media dei due prodotti (in base al mix dei consumi 40 % benzina e 60 %) pari a 0,248 (valori che risultano superiori tra il +6,3 % ed il 17,7 % a seconda dei prodotti alla media del margine industriale lordo dei dodici mesi 26.06.2025-26.06.2026, che vale invece 0,239 €/lt per la benzina e 0,224 per il gasolio, media dei due prodotti uguale a 0,230.

Suddividendo ulteriormente in dettaglio il periodo dal 27.02 al 26.06, si osserva che il margine lordo nella fase 27.02-18.03 (ossia prima della riduzione di accisa) era pari a 0,219 €/lt per benzina, 0,174 per gasolio e 0,192 media dei due prodotti; dal 19.03 al 26.06, ossia dopo le rimodulazioni  della accisa, il margine è salito notevolmente rispetto alla fase 27.02-18.03 a 0,254 €/lt per benzina (+15,9 %), a 0,264 per gasolio (+51,1 %) ed a 0,260 per la media dei due prodotti (+35,0 %).

 

La dinamica delle variazioni giornaliere dei margini industriali lordi, nonché quella delle variazioni giornaliere delle quotazioni dei raffinati, entrambe rispetto al giorno precedente, è rappresentata nei grafici seguenti che ne evidenziano i movimenti contrapposti.

 

GLI ALTRI PRODOTTI

Per i prezzi degli altri prodotti per il periodo 27.02-26.06.2026, la tabella seguente evidenzia, in somma sintesi:

 

  • per il GPL, un risultato finale di un aumento, a seconda delle modalità di servizio, tra 0,078 e 0,083 €/lt,
  • la sostanziale coerenza delle variazioni tra HVO e gasolio (+0,175 e +0,181 €/lt per HVO, +0,182 e +0,188 €/lt per gasolio),
  • gli aumenti del metano (tra +0,140 e +0,152 €/kg) e del GNL (tra +0,232 e +0,233 €/kg), sono correlati con gli aumenti del gas naturale.

ANALISI DEGLI EFFETTI DELLO SCONTO DI ACCISA E DEI FATTORI INCIDENTI – 19.03.26-26.06.26

Dal 19.03 al 01.05 vi è stata una prima fase della misura di riduzione lineare dello sconto di accisa comune ai due prodotti nella misura di -0,200 €/lt, valore che è rimasto inalterato per il gasolio e sceso a -0,050 per la benzina dal 02.05 con una seconda fase; dal 23.05, con una terza fase, il valore è rimasto inalterato per la benzina e sceso a -0,100 €/lt per l’accisa sul gasolio, dal 07.06, con una quarta fase, il valore è ancora rimasto inalterato per la benzina ed è ulteriormente sceso a -0,050 €/lt per il gasolio, ottenendo così un perfetto riallineamento tra le due accise.

Ricapitolando, l’accisa è stata così rideterminata:

benzina:

dal 19.03 al 01.05, 0,47290 €/lt

dal 02.05 al 12.06 (e fino al 03.07), 0,62290 €/lt

gasolio:

dal 19.03 al 22.05, 0,47290 €/lt

dal 23.05 al 06.06, 0,57290 €/lt

dal 07.06 al 12.06 (e fino al 03.07), 0,62290 €/lt.

Nell’intero periodo 19.03-26.06, PER LA BENZINA il valore MEDIO DELLO SCONTO di accisa è stato (SENZA IVA) pari a -0,116 €/lt MENTRE il valore MEDIO della riduzione di accisa per il gasolio è stato pari a -0,155 €/; il valore della riduzione di accisa medio tra i due prodotti in base al mix dei consumi è stato pari MEDIAMENTE a -0,139 €/lt.

La somma delle variazioni giornaliere NON IVATE (tra valori in aumento e in diminuzione) della quotazione dei raffinati dal 19.03 al 26.06 è pari a -0,092 € per la benzina ed a -0,235 per il gasolio; la somma delle variazioni giornaliere NON IVATE dei margini industriali lordi è pari a +0,100 € per la benzina ed a +0,123 per il gasolio. Poiché ambedue i fattori considerati incidono sul prezzo, è stata considerata, infine, la somma di entrambi che risultano pari a +0,008 € (-0,092, +0,100) per la benzina ed a -0,112 per il gasolio (-0,235, +0,123).

Per calcolare l’erosione dello sconto di accisa, si è sottratto allo sconto sia la variazione intercorsa del medesimo, sia la somma delle variazioni di margini e quotazione dei raffinati, ottenendo due valori: -0,042 €/lt per la benzina e -0,162 per il gasolio.

Questi ultimi valori vanno addizionati dell’IVA (in quanto le variazioni sopra calcolate sono state considerate sul valore SIVA) e, pertanto, risultano infine questi ammontari: benzina -0,051 €, gasolio -0,198 €.

E INFATTI LA VARIAZIONE DELLA BENZINA SELF DAL 18.03 AL 26.06 RISULTA PARI A -0,051 €/LT (DA 1,868 A 1,817) E QUELLA DEL GASOLIO SELF A -0,198 (DA 2,103 A 1,905).

DAI GRAFICI SEGUENTI SI PUÒ OSSERVARE CHE NON SEMPRE LO SCONTO DI ACCISA È RIUSCITO AD AVERE CAPIENZA PER COPRIRE LA PRESSIONE CONCOMITANTE DEGLI AUMENTI DEI MARGINI LORDI E DEGLI AUMENTI DELLE QUOTAZIONI DEI RAFFINATI, SEGNALANDO SITUAZIONI IN CUI LO SCONTO ERA STATO (COME PER IL GASOLIO DAL 04.04 AL 19.04 OVVERO COME PER LA BENZINA DAL 03.05 AL 17.06) TOTALMENTE EROSO.

 

DAL SUCCESSIVO GRAFICO, INFINE, SI OSSERVA CHE I MARGINI INDUSTRIALI HANNO ASSORBITO LO SCONTO DI ACCISA DELLA BENZINA PER L’86,2 % (0,100 €/LT SU 0,116), QUELLO DEL GASOLIO PER IL 79,4 % (0,123 SU 0,155) E QUELLO MEDIO TRA I PRODOTTI DELL’82,0 % (0,114 SU 0,139), E CHE PER CONTRO LA FLESSIONE DELLE QUOTAZIONI DEI RAFFINATI AVREBBE “SALVATO” IL 79,3 % DELLO SCONTO BENZINA (0,092 SU 0,116 €/LT), BEN IL 151,6 % DELLO SCONTO GASOLIO (-0,235 SU 0,155) E BEN IL 128,1 % DELLO SCONTO MEDIO TRA I PRODOTTI (-0,178 SU 0,139).