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RUBRICA SETTIMANALE PREZZI – ANCORA IN SALITA, SOLO IERI SERA UN CALO

Immutata la recrudescenza bellica nel quadrante mediorientale, nell’ultima settimana si registra una ennesima ascesa (che dura dal 26 giugno) delle quotazioni del greggio rispetto ai livelli dei precedenti week end: il Brent sale del +9,85 % in $/barile e del +10,42 % in €/barile (con un tasso di cambio €/$ lievemente deprezzato), con un picco oltre i 100,00 $/barile giovedì 23 che non si registrava dal 24 maggio (dallo scoppio della guerra, su 149 giornate, sono state 60 quelle con quotazioni superiori a 100,00 $, tutte, tranne il 23/07, nei mesi di aprile e maggio). Le quotazioni dei raffinati sulla piazza del Mediterraneo crescono in una settimana tra il +2,34 ed il +4,58 % (rispettivamente per la benzina e per il gasolio), con una flessione solo alla chiusura mercato di ieri (ma dal 26.06, l’incremento è pari al +23,58 % per la benzina e al +44,51 % per il gasolio). A livello nazionale, i prezzi alla pompa del gasolio crescono di +0,100/+0,101 €/litro e quelli della benzina di +0,045/+0,047 €/lt, mentre la dinamica delle quotazioni internazionali registra +0,051 €/lt (con IVA) per il gasolio e +0,021 per la benzina da una settimana fa, importi inferiori della metà di quelli dei prezzi retail a seguito del calo importante delle quotazioni nella giornata del 24.07 che devono riflettersi alla pompa nei prossimi giorni.

Dalla ripresa delle ostilità, e precisamente dall’inizio del mese di luglio, i margini industriali sono calati del -10,13 % per la benzina e del -28,51 % per il gasolio rispetto alla media dei margini del periodo annuo 24.07.2025-24.07.2026.

Il 24.07, dai dati MIMIT, la media della benzina self è pari a 1,969 €/lt, la mediana sempre a 1,969 (sul concetto di mediana: metà dei prezzi stanno sotto quel valore e metà sopra), la media della benzina servito è di 2,103, la mediana di 2,129, la media del gasolio self è pari a 2,161 €/lt, la sua mediana è di 2,159, la media del gasolio servito è di 2,295 e la mediana di 2,319.

La somma di tutti i prezzi self servito di benzina e gasolio è di 68.183 rilevazioni, di cui 44.808 sono prezzi superiori a 2,000 €/lt, ossia i due terzi del totale (65,72 %).

GRAFICI DEI DATI FONDAMENTALI DAL 27.02.2026 AL 24.07.2026

I DATI IN UNA SETTIMANA DAL 17.07.2026 AL 24.07.2026

Nella tavola seguente sono rappresentati i dati del confronto tra la data del 17.07 (una settimana fa) alla data del 24.07.2026.

 

Dati salienti:

  • variazione della quotazione del Brent in €/barile: +10,42 %
  • variazione delle quotazioni dei raffinati piazza Mediterraneo in €/litro con IVA: benzina +2,34 %, gasolio +4,58 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in tutta la rete in €/lt: benzina self +2,45 %, benzina servito +2,19 %, gasolio self +4,90 %, gasolio servito +4,56 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in rete autostradale in €/lt: benzina self +2,44 %, gasolio self +4,40 %
  • variazioni prezzo medio nazionale in extra rete in €/lt: benzina +3,01 %, gasolio +3,81 %.

I DATI DALL’INIZIO DELLA GUERRA DAL 27.02.2026 AL 24.07.2026

Nella tavola seguente sono rappresentati i dati del confronto tra la data del 27.02 (ultimo giorno prima dello scoppio della guerra) alla data del 24.07.2026.

 

Dati salienti:

  • variazione della quotazione del Brent in €/barile: +37,81 %
  • variazione delle quotazioni dei raffinati piazza Mediterraneo in €/litro con IVA: benzina +60,35 %, gasolio +76,56 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in tutta la rete in €/lt: benzina self +17,76 %, benzina servito +16,12 %, gasolio self +25,42 %, gasolio servito +23,45 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in rete autostradale in €/lt: benzina self +16,00 %, gasolio self +22,15 %
  • variazioni prezzo medio nazionale in extra rete in €/lt: benzina +23,20 %, gasolio +33,25 %.

I DATI DI UN ANNO DI CONFRONTO: 24.07.2025-24.07.2026

Nel successivo prospetto sono rappresentati i dati del 24.07.2026 su quelli del 24.07.2025.

 

Dati salienti:

  • variazione della quotazione del Brent in €/barile: +44,55 %
  • variazione delle quotazioni dei raffinati piazza Mediterraneo in €/litro con IVA: benzina +63,86 %, gasolio +81,18 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in tutta la rete in €/lt: benzina self +14,01 %, benzina servito +12,52 %, gasolio self +29,63 %, gasolio servito +26,94 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in rete autostradale in €/lt: benzina self +13,13 %, gasolio self +25,59 %
  • variazioni prezzo medio nazionale in extra rete in €/lt: benzina +21,92 %, gasolio +38,91 %

I MARGINI INDUSTRIALI LORDI

Il margine industriale lordo [= prezzo finale meno (imposte + quotazione raffinato)] dallo scoppio della guerra (27.02.2026-24.07.2026) segnala una media del periodo sulla benzina di 0,243 €/lt, sul gasolio di 0,235, media dei due prodotti (in base al mix dei consumi 40 % benzina e 60 %) pari a 0,238 (valori che risultano superiori tra il +2,38 % ed il +5,89 % a seconda dei prodotti alla media del margine industriale lordo dei dodici mesi 24.07.2025-24.07.2026, che vale invece 0,237 €/lt per la benzina e 0,222 per il gasolio, media dei due prodotti uguale a 0,228.

Come rilevato in apertura, dalla ripresa delle ostilità, e precisamente dall’inizio del mese di luglio, i margini industriali sono calati del -10,13 % per la benzina e del -28,51 % per il gasolio rispetto alla media dei margini del periodo annuo 24.07.2025-24.07.2026, ossia per la benzina da 0,237 a 0,213 €/lt, per il gasolio da 0,222 a 0,163 €/lt, nel mix dei due prodotti da 0,228 a 0,183 €/lt (-19,74 %).

 

La dinamica delle variazioni giornaliere dei margini industriali lordi, nonché quella delle variazioni giornaliere delle quotazioni dei raffinati, entrambe rispetto al giorno precedente, è rappresentata nei grafici seguenti che ne evidenziano i movimenti contrapposti.

GLI ALTRI PRODOTTI

Per i prezzi degli altri prodotti per il periodo 27.02-24.07.2026, la tabella seguente evidenzia, in somma sintesi:

 

  • per il GPL, un risultato finale di un aumento, a seconda delle modalità di servizio, tra +0,062 e +0,063 €/lt (malgrado un calo dei prezzi mensili di contratto tra luglio e marzo del -6,30 %),
  • la sostanziale coerenza delle variazioni tra HVO e gasolio (+0,410 e +0,417 €/lt per HVO, +0,436 e +0,438 €/lt per gasolio),
  • gli aumenti del metano (tra +0,099 e +0,188 €/kg) e del GNL (tra +0,189 e +0,217 €/kg), sono correlati con gli aumenti del gas naturale.

In una settimana, dal 17.07 al 24.07. 2026, il GNL presenta variazioni tra -0,005 e +0,002 €/kg, il GPL cala tra -0,002 e -0,003 €/lt, il metano varia tra -0,038 e +0,028 €/kg; per quanto riguarda HVO gli aumenti tra +0,092 e +0,094 €/lt sono coerenti con gli aumenti del gasolio (+0,100/+0,101 €/lt).

ANDAMENTO DEI PREZZI IN UNIONE EUROPEA DOPO LA RIPRESA DELLA GUERRA

Dopo la rottura della tregua e del protocollo USA-Iran, ossia grosso modo a partire dall’ultima decade di giugno alla settimana scorsa i prezzi retail sono aumentati non solo in Italia ma anche negli altri Paesi comunitari (con qualche eccezione in diminuzione per effetto di riduzioni di accise che non erano state adottate prima, ossia nella fase precedente della guerra).

Sono stati pertanto confrontati i prezzi tra la rilevazione comunitaria del 29.06.2026 e l’ultima che risale al 20.07.2026.

Come si può osservare dalla tavola precedente,

  • per la benzina l’aumento del prezzo in Italia è stato superiore alla media europea e pari a +5,41 %, contro una media comunitaria a 27 Paesi di +4,54 % ed una media per i 20 Paesi di valuta € di +4,35 %, con un massimo di +21,01 % in Polonia ed un minimo di -6,68 % per la Svezia (che ha più che dimezzato l’accisa);
  • per il gasolio l’aumento del prezzo in Italia è stato inferiore alla media europea e pari a +7,43 %, contro una media comunitaria a 27 Paesi di +8,82 % ed una media per i 20 Paesi di valuta € di +8,60 %, con un massimo di +22,51 % in Polonia ed un minimo di -3,64 % per l’Irlanda.