CDM: SCONTO DI ACCISA SUL GASOLIO (NON BENZINA) DI 0,170 €/LT IVA INCLUSA DAL 28/07 FINO AL 06/08

Alla conferenza stampa dopo la riunione del Consiglio dei Ministri odierno, il Ministro GIORGETTI (MEF) aveva annunciato l’entrata in vigore fino al 6 agosto 2026 di una riduzione di accisa sul solo prodotto gasolio, pari a circa -0,170 €/lt IVA inclusa.
Sulla Gazzetta Ufficiale n.172 del 27.07.2026 (uscita di notte come altre volte) è stato pubblicato il Decreto Legge n. 133 di stessa data, che fissa DAL 30 LUGLIO AL 6 AGOSTO (NON DAL 28.07) L’ACCISA PER IL PRODOTTO GASOLIO AUTOTRAZIONE E HVO da 0,67290 €/lt a 0,53290 (RIDUZIONE DI -0,140 €/LT E -0,031 IVA = 0,17008). Sempre sulla medesima Gazzetta, è stato pubblicato il Decreto MEF-MASE, sempre del 27.07.2026, che dispone ANCHE PER I GIORNI 28 E 29.07.2026 IL MEDESIMO SCONTO DI ACCISA PER IL PRODOTTO GASOLIO E HVO.
In sintesi, tale riduzione vale complessivamente dal 28.07.2026 al 06.08.2026.
In Gazzetta Ufficiale il Decreto legge si trova a pagina 2, il Decreto MEF-MASE a pagina 97 (testo in pdf allegato al presente articolo), il che ha potuto generare qualche confusione in aggiunta al fatto di far decorrere la nuova accisa ancora prima che la Gazzetta sia pubblicata, a testimonianza che ci si preoccupa più dell’efficacia mediatica verso il pubblico che delle complicazioni gestionali della rete distributiva e degli operatori.
Il Comunicato ufficiale del Consiglio dei Ministri sul tema accise è il seguente:
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, del Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei mercati internazionali e in materia di ILVA S.p.a. in amministrazione straordinaria.
In considerazione del nuovo incremento dei prezzi dei prodotti energetici impiegati come carburanti, il decreto riduce di 17 centesimi al litro il prezzo del gasolio usato come carburante, tramite una riduzione dell’aliquota di accisa di 14 centesimi e dell’IVA di ulteriori 3 centesimi, per il periodo dal 30 luglio al 6 agosto 2026. Analoga riduzione sarà prevista anche per i giorni 28 e 29 luglio con decreto ministeriale adottato ai sensi dell’articolo 1, commi 290-292 della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Per lo stesso periodo, la stessa aliquota si applica ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idro-trattamento e al biodiesel immessi in consumo come carburanti. Inoltre, è prorogato a tutto il mese di luglio 2026 il credito d’imposta riconosciuto in favore dell’autotrasporto, commisurato alla maggiore spesa sostenuta per l’acquisto del gasolio rispetto al prezzo del mese di febbraio 2026.
Le ragioni di un doppio provvedimento sono che solo 20,5 milioni di euro sono state maturate come sovra gettito IVA e tale “tesoretto” è stato utilizzato per “coprire” lo sconto dei giorni 28 e 29 luglio col decreto MEF-MASE (il che la dice lunga sull’effettiva efficacia a contenere gli aumento di prezzo della così detta “accisa mobile“, come da noi illustrato anche sul numero 03/2026 di FIGISC ANISA NEWS del 26 luglio “PREZZI DI NUOVO AL PICCO: TAGLIO SECCO O ACCISE MOBILI? CON QUALI RISORSE?”), mentre gli altri 126,6 milioni del Decreto legge 133 hanno dovuto essere reperiti con prelievi e tagli dagli ordinari strumenti di bilancio e da fondi con finalità economiche.
Dal monitoraggio del mercato internazionale di qui al 6 agosto, ed in attesa di conoscere ai primi di agosto l’ammontare del maggiore gettito IVA maturato in luglio in seguito agli aumenti di prezzo, il Governo nel CdM del 4 agosto p.v. valuterà quali ulteriori provvedimenti adottare ed in che misura e modalità per il mese di agosto per salvare le ferie degli italiani.


