RUBRICA SETTIMANALE PREZZI – MEDIO ORIENTE, CONTINUA IL TIRO ALLA FUNE

Continuano le incertezze sul raggiungimento definitivo di un accordo sulla situazione bellica in Medio Oriente, tra voci e condotte sempre contrastanti ed alternate: incertezze che si riflettono sulle sensazioni dei mercati, che si attestano tuttavia su una certa stabilità su prezzi sostenuti, ma senza i picchi delle fasi più calde delle ostilità. La quotazione del greggio in una settimana (per il Brent) sale moderatamente rispetto al 29.05 di +1,97 $/barile e del +2,16 %, da 91,12 a 93,09 (da 78,25 a 79,97 €/barile, +1,72 € e +2,20 %). Le quotazioni dei raffinati sulla piazza del Mediterraneo in settimana hanno perso, con IVA, circa -0,006 €/lt per la benzina (da 1.014,25 a 1.006,50 $/ton, da 0,658 a 0,653 €/lt SIVA), ma hanno per contro preso +0,052 €/lt per il gasolio (da 1.029,00 a 1.088,50 $/ton, da 0,747 a 0,790 €/lt SIVA).
In Italia calano i prezzi alla pompa del gasolio (in una settimana -0,044 €/lt) e ciò nonostante l’incremento della relativa accisa (da 0,47290 a 0,57290 €/lt dal 23.05), e calano anche quelli della benzina (in una settimana -0,028 €/lt); i margini industriali lordi sono notevolmente diminuiti nello stesso tempo tra -0,023 €/lt per la benzina e -0,099 per il gasolio. Oggi scade la proroga degli sconti di accisa e ci si avvia forse – con tutte le riserve del caso – ad una ulteriore misura che sarà molto breve e decisamente esigua in forza della valutazione del maggiore gettito IVA, per poi dovere abbandonare definitivamente questo tipo di interventi generalisti per evidenti incapienze di bilancio, con l’effetto di un incremento dei prezzi per garantire il gettito.
I DATI DAL 18.03.2026 AL 05.06.2026, SUCCESSIVAMENTE ALLE RIMODULAZIONI DI ACCISA
Nella tavola seguente sono rappresentati i dati del confronto tra la data del 18.03 (ultimo giorno prima delle rimodulazioni di accisa) alla data del 05.06.2026.
Dati salienti:
- variazione della quotazione del Brent in €/barile: -14,35 %
- variazione delle quotazioni dei raffinati piazza Mediterraneo in €/litro con IVA: benzina -5,97 %, gasolio -11,12 %
- variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in tutta la rete in €/lt: benzina self +3,21 %, benzina servito +3,30 %, gasolio self -5,52 %, gasolio servito -4,75 %
- variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in rete autostradale in €/lt: benzina self +3,74 %, gasolio self -4,66 %
- variazioni prezzo medio nazionale in extra rete in €/lt: benzina -4,95 %, gasolio -10,45 %.
I DATI DALL’INIZIO DELLA GUERRA DAL 27.02.2026 AL 05.06.2026
Nella tavola seguente sono rappresentati i dati del confronto tra la data del 27.02 (ultimo giorno prima dello scoppio della guerra) alla data del 05.06.2026.

Dati salienti:
- variazione della quotazione del Brent in €/barile: +29,55 %
- variazione delle quotazioni dei raffinati piazza Mediterraneo in €/litro con IVA: benzina +40,72 %, gasolio +44,75 %
- variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in tutta la rete in €/lt: benzina self +15,31 %, benzina servito +14,03 %, gasolio self +15,32 %, gasolio servito +14,42 %
- variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in rete autostradale in €/lt: benzina self +13,97 %, gasolio self +13,38 %
- variazioni prezzo medio nazionale in extra rete in €/lt: benzina +13,55 %, gasolio +16,74 %.
I DATI DI UN ANNO DI CONFRONTO: 05.06.2025-05.06.2026
Nel successivo prospetto sono rappresentati i dati del 05.06.2026 confrontati con quelli del 05.06.2025.

Dati salienti:
- variazione della quotazione del Brent in €/barile: +39,81 %
- variazione delle quotazioni dei raffinati piazza Mediterraneo in €/litro con IVA: benzina +39,79 %, gasolio +67,77 %
- variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in tutta la rete in €/lt: benzina self +13,61 %, benzina servito +12,35 %, gasolio self +24,65 %, gasolio servito +22,52 %
- variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in rete autostradale in €/lt: benzina self +12,51 %, gasolio self +21,22 %
- variazioni prezzo medio nazionale in extra rete in €/lt: benzina +11,15 %, gasolio +27,63 %
- variazioni delle accise in €/lt: benzina -14,48 %, gasolio -7,21 %.
I MARGINI INDUSTRIALI LORDI
Il margine industriale lordo [=prezzo finale meno imposte + quotazione raffinato)] dallo scoppio della guerra (27.02.2026-05.06.2026) segnala una media del periodo sulla benzina di 0,241 €/lt, sul gasolio di 0,246, media dei due prodotti (in base al mix dei consumi 40 % benzina e 60 %) pari a 0,244 (valori che risultano superiori tra il +4,7 % ed il 20,0 % a seconda dei prodotti alla media del margine industriale lordo dei dodici mesi 05.06.2025-05.06.2026, che vale invece 0,235 €/lt per la benzina e 0,220 per il gasolio, media dei due prodotti uguale a 0,225.
Suddividendo ulteriormente in dettaglio il periodo dal 27.02 al 05.06, si osserva che il margine lordo nella fase 27.02-18.03 (ossia prima della riduzione di accisa) era pari a 0,219 €/lt per benzina, 0,174 per gasolio e 0,192 media dei due prodotti; dal 19.03 al 05.06, ossia dopo le rimodulazioni della accisa, il margine è salito notevolmente rispetto alla fase 27.02-18.03 a 0,246 €/lt per benzina (+12,3 %), a 0,264 per gasolio (+51,3 %) ed a 0,257 per la media dei due prodotti (+33,5 %).
GLI ALTRI PRODOTTI
Per i prezzi degli altri prodotti per il periodo 27.02-05.06.2026, la tabella seguente evidenzia, in somma sintesi:

- per il GPL, un risultato finale di un aumento, a seconda delle modalità di servizio, tra 0,100 e 0,111 €/lt,
- la sostanziale coerenza delle variazioni tra HVO e gasolio (+0,258 e +0,259 €/lt per HVO, +0,264 e +0,268 €/lt per gasolio),
- gli aumenti del metano (tra +0,137 e +0,155 €/kg) e del GNL (tra +0,231 e +0,239 €/kg), sono correlati con gli aumenti del gas naturale.
ANALISI DEGLI EFFETTI DELLO SCONTO DI ACCISA E DEI FATTORI INCIDENTI – 19.03.26-05.06.26
Dal 19.03 al 01.05 vi è stata una prima fase della misura di riduzione lineare dello sconto di accisa comune ai due prodotti nella misura di -0,200 €/lt, valore che è rimasto inalterato per il gasolio e sceso a -0,050 per la benzina dal 02.05 con una seconda fase; dal 23.05, con una terza fase, il valore è rimasto inalterato per la benzina e sceso a -0,100 €/lt per l’accisa sul gasolio.
Nell’intero periodo 19.03-05.05, PER LA BENZINA il valore MEDIO della riduzione di accisa è stato pari a -0,134 €/lt (-0,200 dal 19.03 al 01.05; -0,050 dal 02.05 al 05.06); il valore MEDIO della riduzione di accisa per il gasolio è stato pari a -0,182 €/lt (-0,200 dal 19.03 al 22.05; -0,100 dal 23.05 al 05.06); il valore della riduzione di accisa medio tra i due prodotti in base al mix dei consumi è stato pari MEDIAMENTE a -0,163 €/lt.
In Italia, dal 18.03 (giorno prima della riduzione di accisa) al 05.06, il prezzo medio nazionale MIMIT è salito di +0,060 €/lt per la benzina self, di +0,066 per la benzina servito, è disceso di -0,116 per il gasolio self e -0,106 per il gasolio servito.
Le quotazioni internazionali dei raffinati in area Mediterraneo da 18.03 al 05.06 sono variate di -0,069 €/lt per la benzina e di -0,176 €/lt per il gasolio, con IVA (le quotazioni di riferimento dei raffinati per il prezzo di vendita del giorno “X” sono quelle del giorno “X-2”).
Per una corretta analisi dei fattori incidenti sul prezzo, sono state prese in considerazione per tutto il periodo dal 19.02.2026 al 05.06.2026 tutte le variazioni giornaliere rispetto al giorno prima sia delle quotazioni dei raffinati sia dei margini lordi industriali – e tenendo conto opportunamente che le variazioni dei raffinati tendono normalmente (ossia in periodi di stabilità dei mercati) a riflettersi sui prezzi finali dopo due giorni -, relativi ai prezzi self di ciascun prodotto.
La somma delle variazioni giornaliere NON IVATE (tra valori in aumento e in diminuzione) della quotazione dei raffinati dal 19.03 al 05.06 è pari a -0,022 € per la benzina ed a -0,070 per il gasolio; la somma delle variazioni giornaliere NON IVATE dei margini industriali lordi è pari a +0,121 € per la benzina ed a +0,075 per il gasolio. Poiché ambedue i fattori considerati incidono sul prezzo, è stata considerata, infine, la somma di entrambi che risultano pari a +0,099 € (-0,022, +0,121) per la benzina ed a +0,005 per il gasolio (-0,070, +0,075).
Giornalmente, ancora, è stato calcolato in che misura le due variazioni hanno inciso sullo sconto medio di accisa operante nel corso del periodo, metodologicamente andando cioè a sommare allo sconto di accisa la somma dei due fattori (variazioni raffinati e variazioni margini) e calcolando “quanto” rimaneva via via dello sconto originario: per la benzina dal 19.03 al 05.06 il valore superstite dello sconto medio di accisa risulta integralmente dissipato (la differenza, anzi, è pari pari a +0,049 €/lt) e quello del gasolio, invece, è ancora efficace in misura pari a -0,095 €/lt.
Questi ultimi valori vanno addizionati dell’IVA (in quanto le variazioni sopra calcolate sono state considerate sul valore SIVA) e, pertanto, risultano infine a questi ammontari: benzina +0,060 €, gasolio -0,116 €.
E INFATTI LA VARIAZIONE DELLA BENZINA SELF DAL 18.03 AL 29.05 RISULTA PARI A +0,088 €/LT (DA 1,868 A 1,928) E QUELLA DEL GASOLIO SELF A -0,116 (DA 2,103 A 1,987).
DAI GRAFICI SEGUENTI SI PUÒ OSSERVARE CHE NON SEMPRE LO SCONTO DI ACCISA È RIUSCITO AD AVERE CAPIENZA PER COPRIRE LA PRESSIONE CONCOMITANTE DEGLI AUMENTI DEI MARGINI LORDI E DEGLI AUMENTI DELLE QUOTAZIONI DEI RAFFINATI, SEGNALANDO SITUAZIONI IN CUI LO SCONTO ERA STATO O È ORA (COME PER LA BENZINA DAL 02.05) TOTALMENTE EROSO.

Si è in grado, pertanto, di trarre alcune conclusioni, sintetizzate nel prospetto che segue, ossia che NEL PERIODO FINO AL 05.06 IN CUI LA MISURA VIGE NEL SUO VALORE MEDIO (CHE PER LA BENZINA RISULTA DI -0,134 €/LT E PER IL GASOLIO DI -0,182 €/LT):
- lo sconto di accisa è stato MEDIAMENTE “eroso” nella misura DEL 73,88 % per la benzina, del 2,75 % per il gasolio e del 31,20 % per la media dei prodotti;
- ALL’EROSIONE HANNO CONTRIBUITO IN MISURA QUASI TOTALE LE VARIAZIONI DEI MARGINI LORDI INDUSTRIALI DEL SISTEMA DISTRIBUTIVO NAZIONALE, IN RAGIONE DI UNA QUOTA SULLO SCONTO DEL 90,30 % PER LA BENZINA, DEL 41,21 % PER IL GASOLIO E DEL 60,84 % PER LA MEDIA DEI PRODOTTI.
- A FRENARE L’EROSIONE HANNO CONTRIBUITO IN CONTROTENDENZA (OSSIA CON NOTEVOLI DIMINUZIONI) LE VARIAZIONI INTERNAZIONALI DELLE QUOTAZIONI RAFFINATI, IN RAGIONE DI UNA QUOTA SULLO SCONTO DEL -16,42 % PER LA BENZINA, DEL -38,46 % PER IL GASOLIO, DEL -29,64 % PER LA MEDIA DEI PRODOTTI.
VARIAZIONI DEL PREZZO E DEI FATTORI NEI PAESI COMUNITARI DAL 02.03.2026 AL 01.06.2026
Nei prospetti successivi sono evidenziate le variazioni in €/lt di benzina e gasolio:
- del prezzo alla pompa
- delle imposte (accise più IVA)
- del prezzo industriale (prezzo alla pompa meno imposte)
intervenute dalla rilevazione della Commissione Europea del 02.03.2026 (ossia anteriormente allo scoppio della guerra) all’ultima rilevazione utile, ossia quella del 01.06.2026.
Si osserva che nel periodo intercorso:
- per la benzina, l’Italia ha registrato
un aumento del prezzo alla pompa pari a +0,281 €/lt, in ordine decrescente (dal più elevato al più basso) collocandosi all’11° posto, tra un massimo di +0,441 in Danimarca, una media aritmetica comunitaria di +0,239 ed un minimo pari a zero a Malta;
un aumento del prezzo industriale pari a +0,280 €/lt, in ordine decrescente (dal più elevato al più basso) collocandosi al 6° posto, tra un massimo di +0,353 in Danimarca, una media aritmetica comunitaria di +0,238 ed un minimo pari a zero a Malta;
un aumento delle imposte pari solo a +0,001 €/lt, in ordine decrescente (dal più elevato al più basso) collocandosi al 17° posto, tra un massimo di +0,135 in Estonia, una media aritmetica comunitaria di +0,001 ed un minimo pari a -0,231 in Spagna,
- per il gasolio, l’Italia ha registrato

un aumento del prezzo industriale pari a +0,345 €/lt, in ordine decrescente (dal più elevato al più basso) collocandosi al 5° posto, tra un massimo di +0,393 a Cipro, una media aritmetica comunitaria di +0,255 ed un minimo pari a zero a Malta;
un decremento delle imposte pari a -0,046 €/lt, in ordine decrescente (dal più elevato al più basso) collocandosi al 21° posto, tra un massimo di +0,167 in Estonia, una media aritmetica comunitaria di -0,006 ed un minimo pari a -0,223 in Polonia.









