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PREZZI COMUNITARI: RILEVAZIONE COMMISSIONE EUROPEA DEL 13.07.2026

La rilevazione effettuata ogni lunedì dal MASE contribuisce alla rilevazione dei prezzi che la Commissione Europea effettua ogni settimana in tutti i ventisette Paesi Membri dell’Unione Europea. L’ULTIMA RILEVAZIONE UTILE È QUELLA DEL 13.07.2026.

LA RILEVAZIONE COMUNITARIA DEI PREZZI DI DATA 13.07.2026 EVIDENZIA CHE LA BENZINA HA L’OTTAVO PREZZO PIÙ ELEVATO DELLA INTERA UNIONE EUROPEA ED IL GASOLIO IL SESTO (erano rispettivamente all’ottavo e al quinto nella rilevazione del 06.07.2026.

Nel confronto con i prezzi comunitari del 13.07.2026 con la benzina a 1,86355 euro/litro, l’Italia si colloca in ottava posizione, preceduta, in ordine di grandezza decrescente, da Danimarca, Olanda, Finlandia, Germania, Grecia, Francia e Portogallo, con media aritmetica dei 27 Paesi pari a 1,75412 euro/litro e media aritmetica dei Paesi di Eurozona a 1,76623 euro/litro; con il gasolio a euro/litro 1,95695, l’Italia si colloca in sesta posizione, preceduta da Finlandia, Olanda, Danimarca, Germania e Belgio, con una media aritmetica dei 27 Paesi uguale a euro/litro 1,75065 e media aritmetica per i Paesi di Eurozona uguale a 1,76327 euro/litro.

Secondo la Commissione Europea, i dati delle medie ponderali (sui quantitativi di vendite) sarebbero i seguenti: benzina 27 Paesi, 1,85102 €/lt, gasolio 27 Paesi, 1,82302 €/lt, benzina Paesi area valutaria euro, 1,90916 €/lt, gasolio area valutaria euro, 1,86558, differenze non banali rispetto alle semplici medie aritmetiche basate sul prezzo per singola unità di prodotto.

Rispetto all’ultima rilevazione utile antecedente, che risale al 06.07.2026 il prezzo al consumo della benzina in Italia sarebbe aumentato di un 2,96 % contro la media ponderata dei 27 Paesi che segnala un incremento del +2,21 % e contro la media ponderata dei 20 Paesi dell’area euro in incremento pari a +2,48 %, mentre le medie aritmetiche sono pari a +1,81 % e +1,98 %; quello del gasolio sarebbe aumentato di un +3,71 %  contro la media ponderata dei 27 Paesi che segnala un incremento del +3,29 % e contro la media ponderata dei 20 Paesi dell’area euro in incremento pari a +3,70 %, mentre le medie aritmetiche sono pari a +2,92 % e +3,18 %.

Il prezzo industriale sarebbe salito in Italia per la benzina di un +1,82 % contro una media ponderata dei 27 Paesi in salita equivalente a +2,21 %  e una media ponderata in incremento pari al +2,04 % dei 20 Paesi dell’area euro, e quello del gasolio aumentato in Italia del +2,33 % contro una media ponderata dei 27 Paesi in salita equivalente a +4,41 %  e una media ponderata in incremento pari al +4,70 % dei 20 Paesi dell’area euro; le medie aritmetiche per la benzina segnalano un +2,88 % per i 27 Paesi e un aumento di +3,13 % per i 20 Paesi dell’area euro; per il gasolio segnalano un +4,31 % per i 27 Paesi e un +4,64 % per i 20 Paesi dell’area euro.

Dalla precedente rilevazione (06.07.2026) nessun Paese comunitario tranne l’Italia ha variato le accise. La variazione italiana sulla media settimanale antecedente (0,637 €/lt) su quella rilevata ora (0,673) è stata nell’ordine di +0,036 €/lt, con IVA pari a 0,044 €/lt: l’incremento di accisa è stato di +2,36 % sulla benzina e di +2,25 % sul gasolio, che hanno inciso per l’82,17 % sull’aumento del prezzo finale della benzina e per il 63,06 % sull’aumento del prezzo finale del gasolio.

Rispetto allo «stacco con l’Europa», cioè alla differenza tra il prezzo industriale (ovvero il prezzo finale al netto delle imposte) italiano e quello dei 27 Paesi comunitari, la rilevazione del 13 luglio 2026, basata su medie ponderali sui quantitativi di vendite, SECONDO LA RILEVAZIONE COMUNITARIA evidenzia un INCREMENTO DELLO STACCO NEGATIVO della benzina, attestato ora al valore di euro/litro -0,094 (nella precedente rilevazione del 06.07.2026 era pari a -0,082) e UN INCREMENTO a -0,107 euro/litro sulla media ponderale dei Paesi dell’area euro (nella precedente rilevazione era pari a -0,096 euro/litro), nonché un INCREMENTO DELLO STACCO NEGATIVO del gasolio, attestatosi a un valore di euro/litro -0,101 (nella data del 06.07.2026, rilevazione antecedente, era infatti pari a -0,078 euro/litro) sui 27 Paesi comunitari, e un INCREMENTO a -0,117 euro/litro anche sulla media ponderale dei Paesi dell’area euro (nella precedente rilevazione era pari a -0,091 euro/litro).

Diverse sono le risultanze derivanti, dalle medie aritmetiche basate non sull’apporto ponderato dei consumi ma sui prezzi unitari: nel confronto sui 27 Paesi dell’Unione per la benzina lo stacco è negativo in aumento e pari a -0,029 euro/litro (in precedenza -0,013), e per il gasolio è negativo in aumento per -0,054 euro/litro (in precedenza -0,001), nel confronto sui 20 Paesi di Eurozona per la benzina lo stacco è negativo in decremento per -0,019 euro/litro (in precedenza -0,034), e per il gasolio è negativo in incremento  per -0,050 euro/litro (in precedenza pari a -0,028).

 La media annuale dello stacco del prezzo industriale sulle medie ponderate in base ai consumi dei 20 Paesi dell’area euro – per il periodo 14.07.2025-13.07.2026 -, corrisponde per la benzina a -0,025 euro/litro ed a -0,045 euro/litro per il gasolio.

Per contro, la media annuale dello stacco del prezzo industriale sulle medie aritmetiche dei 27 Paesi comunitari – per il periodo 14.07.2025-13.07.2026 -, corrisponde per la benzina a +0,008 euro/litro ed a -0,024 euro/litro per il gasolio.

Per quanto attiene la rilevanza delle imposte sui carburanti ed in base alle medie aritmetiche l’Italia si colloca al 13.07.2026 al sesto posto per il prodotto benzina, con 1,009 euro/litro su totali 1,864 di prezzo al pubblico (contro la media di 0,870 a 27 Paesi e di 0,893 a 20 Paesi area euro), nonché al primo per il prodotto gasolio con 1,026 euro/litro su 1,957 di prezzo al consumo (contro la media di 0,766 a 27 Paesi e di 0,782 a 20 Paesi area euro).

Al monitoraggio – effettuato in collaborazione con ASSOPETROLI-ASSOENERGIA – dei prezzi pubblicati dalla Commissione Europea risulta che nella rilevazione del 13 luglio 2026 lo “stacco Italia delle imposte sui carburanti” (quante imposte si pagano IN PIÙ OD IN MENO in Italia rispetto alla media dei ventisette Paesi U.E.) è pari a +0,057 €/litro per la benzina e +0,153 per il gasolio (in media ponderale tra i prodotti +0,105), rispetto alla media dei Paesi dell’area monetaria euro è pari a +0,048 €/litro per la benzina e +0,144 per il gasolio (in media ponderale tra i prodotti +0,096).

PREZZI COMUNITARI IN ORDINE DECRESCENTE DI IMPOSTE – BENZINA E GASOLIO – €/LT

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