RUBRICA SETTIMANALE PREZZI – CAOS HORMUZ, ANCORA SALITA DI QUOTAZIONI E PREZZI
Immutata la situazione bellica nel quadrante mediorientale, nell’ultima settimana si registra una ulteriore accelerazione (che dura dal 26 giugno) delle quotazioni del greggio rispetto ai livelli del precedente week end: il Brent sale del +15,85 % in $/barile e del +15,91 % in €/barile (con un tasso di cambio €/$ pressoché stabile). Le quotazioni dei raffinati sulla piazza del Mediterraneo crescono in una settimana tra il +12,82 ed il +17,08 % (rispettivamente per la benzina e per il gasolio), a riprova di una perdurante e grave criticità sul livello della disponibilità dei prodotti e delle scorte. A livello nazionale, i prezzi alla pompa del gasolio crescono di +0,089 €/litro e quelli della benzina di +0,051/+0,064 €/lt, per effetto della dinamica delle quotazioni internazionali che registra +0,164 €/lt (con IVA) per il gasolio e +0,101 per la benzina da una settimana fa, importi molto superiori di quelli al retail per i quali si attendono ulteriori aumenti nel week end e all’inizio della settimana ventura.
I DATI IN UNA SETTIMANA DAL 10.07.2026 AL 17.07.2026
Nella tavola seguente sono rappresentati i dati del confronto tra la data del 10.07 (una settimana fa) alla data del 17.07.2026.
Dati salienti:
- variazione della quotazione del Brent in €/barile: +15,85 %
- variazione delle quotazioni dei raffinati piazza Mediterraneo in €/litro con IVA: benzina +12,82 %, gasolio +17,08 %
- variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in tutta la rete in €/lt: benzina self +2,73 %, benzina servito +2,54 %, gasolio self +4,52 %, gasolio servito +4,23 %
- variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in rete autostradale in €/lt: benzina self +2,50 %, gasolio self +4,00 %
- variazioni prezzo medio nazionale in extra rete in €/lt: benzina +2,53 %, gasolio +3,44 %.
I DATI DALL’INIZIO DELLA GUERRA DAL 27.02.2026 AL 17.07.2026
Nella tavola seguente sono rappresentati i dati del confronto tra la data del 27.02 (ultimo giorno prima dello scoppio della guerra) alla data del 17.07.2026.
Dati salienti:
- variazione della quotazione del Brent in €/barile: +24,80 %
- variazione delle quotazioni dei raffinati piazza Mediterraneo in €/litro con IVA: benzina +56,65 %, gasolio +68,94 %
- variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in tutta la rete in €/lt: benzina self +14,95 %, benzina servito +13,64 %, gasolio self +19,56 %, gasolio servito +18,07 %
- variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in rete autostradale in €/lt: benzina self +13,24 %, gasolio self +17,00 %
- variazioni prezzo medio nazionale in extra rete in €/lt: benzina +19,59 %, gasolio +28,36 %.

I DATI DI UN ANNO DI CONFRONTO: 17.07.2025-17.07.2026
Nel successivo prospetto sono rappresentati i dati del 17.07.2026 su quelli del 17.07.2025.
Dati salienti:
- variazione della quotazione del Brent in €/barile: +28,31 %
- variazione delle quotazioni dei raffinati piazza Mediterraneo in €/litro con IVA: benzina +54,30 %, gasolio +71,10 %
- variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in tutta la rete in €/lt: benzina self +11,03 %, benzina servito +9,94 %, gasolio self +23,50 %, gasolio servito +21,34 %
- variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in rete autostradale in €/lt: benzina self +10,08 %, gasolio self +19,96 %
- variazioni prezzo medio nazionale in extra rete in €/lt: benzina +17,21 %, gasolio +33,12 %
I MARGINI INDUSTRIALI LORDI
Il margine industriale lordo [= prezzo finale meno (imposte + quotazione raffinato)] dallo scoppio della guerra (27.02.2026-17.07.2026) segnala una media del periodo sulla benzina di 0,245 €/lt, sul gasolio di 0,240, media dei due prodotti (in base al mix dei consumi 40 % benzina e 60 %) pari a 0,242 (valori che risultano superiori tra il +2,81 % ed il +7,57 % a seconda dei prodotti alla media del margine industriale lordo dei dodici mesi 17.07.2025-17.07.2026, che vale invece 0,238 €/lt per la benzina e 0,223 per il gasolio, media dei due prodotti uguale a 0,229.

La dinamica delle variazioni giornaliere dei margini industriali lordi, nonché quella delle variazioni giornaliere delle quotazioni dei raffinati, entrambe rispetto al giorno precedente, è rappresentata nei grafici seguenti che ne evidenziano i movimenti contrapposti.
GLI ALTRI PRODOTTI
Per i prezzi degli altri prodotti per il periodo 27.02-17.07.2026, la tabella seguente evidenzia, in somma sintesi:
per il GPL, un risultato finale di un aumento, a seconda delle modalità di servizio, tra 0,064 e 0,066 €/lt (malgrado un calo dei prezzi mensili di contratto tra luglio e marzo del -6,30 %),
- la sostanziale coerenza delle variazioni tra HVO e gasolio (+0,318 e +0,323 €/lt per HVO, +0,336 e +0,337 €/lt per gasolio),
- gli aumenti del metano (tra +0,137 e +0,160 €/kg) e del GNL (tra +0,194 e +0,215 €/kg), sono correlati con gli aumenti del gas naturale.
In una settimana, dal 10.07 al 17.07. 2026, il GNL presenta variazioni tra -0,002 e +0,003 €/kg, il GPL cala tra -0,004 e -0,006 €/lt, il metano aumenta tra +0,002 e +0,013 €/kg; per quanto riguarda HVO gli aumenti tra +0,073 e +0,077 €/lt sono coerenti con gli aumenti del gasolio (+0,089 €/lt).
PETROLIO E RAFFINATI NELLE MACROAREE MONDIALI – MEDIE MENSILI 2026
Con la pubblicazione del numero di luglio del Monthly Oil Market Report di OPEC, FIGISC ANISA ha elaborato le medie mensili da gennaio a giugno 2026 dei seguenti elementi nelle diverse macroaree mondiali (America del Nord, Europa, Asia):
- quotazioni del greggio di riferimento spot in $/barile
- quotazioni del greggio di riferimento future in $/barile
- quotazioni dei raffinati benzina e gasolio in $/barile
- margini medi di raffinazione in $/barile
- crack spread benzina e gasolio in $/barile.
Nota:
per “Margini medi di raffinazione”: margine medio tra i vari prodotti di lavorazione (benzina, gasolio, jet fuel, fuel oil, ecc.) contro quotazione greggio spot
Nota:
per “Crack spread”: margine specifico del singolo prodotto di lavorazione contro greggio future









per il GPL, un risultato finale di un aumento, a seconda delle modalità di servizio, tra 0,064 e 0,066 €/lt (malgrado un calo dei prezzi mensili di contratto tra luglio e marzo del -6,30 %),


