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METEO CARBURANTE: IL PREZZO CHE FA – 07.07.2017 – N. 26/2017

MICHELI, FIGISC: PREZZI QUASI STABILI I PROSSIMI GIORNI [MAX +/-0,5 €C]. SUI CARBURANTI IN ITALIA PESANO IMPOSTE PER IL 65,9 % PER LA BENZINA E PER IL 62,7 % PER IL GASOLIO E NELL’INSIEME BEN 22,2 EUROCENT/LITRO DI IMPOSTE IN PIÙ DELLA MEDIA DELL’UNIONE EUROPEA

Maurizio MICHELI, Presidente Nazionale di FIGISC CONFCOMMERCIO per i prossimi giorni dichiara che vi sono le condizioni per una aspettativa di RELATIVA STABILITÀ DEI PREZZI – media del mix tra i prodotti benzina e gasolio – nei prossimi 4 giorni, CON VARIAZIONI COMPRESE AL MASSIMO ENTRO 0,5 CENT/LITRO IN PIÙ OD IN MENO:

«Nel corso della settimana, dal giovedì precedente ad ieri, il greggio di riferimento Brent è AUMENTATO con un incremento in misura pari a +0,71 euro/barile [dai 41,55 ai 42,26, con una media nella settimana di 42,59] e con un cambio euro/dollaro IN ELEVATO APPREZZAMENTO [con media settimanale a 1,1382 dollari per 1 euro contro 1,1253 della settimana antecedente]; la QUOTAZIONE INTERNAZIONALE CIF MEDITERRANEO DEI PRODOTTI LAVORATI È AUMENTATA di 0,9 cent/litro per il gasolio [ossia da 0,329 a 0,338 euro/litro con una media della settimana di 0,336] e AUMENTATA di +0,7 cent/litro [da 0,330 a 0,337 euro/litro con una media della settimana pari a 0,335] per la benzina E, RISPETTIVAMENTE, CON IVA, LE VARIAZIONI DEI PRODOTTI SONO DI +1,1 E +0,9 CENT/LITRO.

Rispetto alla dinamica dei prodotti sulla piazza internazionale del Mediterraneo, i PREZZI PRATICATI ALLA POMPA IN MEDIA TRA “SELF” E “SERVITO IN ITALIA da giovedì 29 giugno NON SONO variati né per la benzina né per il gasolio né in media ponderale (in base al mix dei consumi) tra i due prodotti; per la modalità “self”, la variazione per la benzina é stata di +0,1 cent/litro e +0,1 per il gasolio (in media +0,1), mentre per la modalità “servito”, la variazione è pari a -0,1 cent /litro per la benzina ed a -0,2 cent/litro per il gasolio (cioè in media -0,2 cent/litro), mentre i prezzi di listino delle compagnie – che sono cosa diversa da quelli effet-tivamente praticati – hanno avuto, comprendendo anche la giornata odierna, una variazione pari a +0,3 cent/litro per la benzina e pari a +0,3 per il gasolio. Le variazioni del mercato internazionale [+0,9 cent/litro per la benzina e +1,1 cent/litro per il gasolio] non sono state ancora riversate, per il consueto effetto di graduale smaltimento delle scorte acquistate a prezzi più bassi, sui prezzi alla pompa mentre i margini lordi delle compagnie sono inferiori di circa 1,5 cent/litro rispetto alla media della settimana precedente.

Le nostre previsioni di venerdì scorsoPOCA MOVIMENTAZIONE DEI PREZZI – media dei due prodotti benzina e gasolio e delle due modalità di servizio “self” e “servito” – PER I PROSSIMI GIORNI CON TENDENZA ALL’AUMENTO ENTRO UN LIMITE AL MASSIMO DI 0,5 CENT/LITRO»], sono state confermate nei primi 4 giorni del periodo solo in relazione ai prezzi di listino, che da giovedì 29, sono aumentati di +0,3 cent/litro per entrambi i prodotti, mentre i prezzi praticati sono invece diminuiti di –0,3 cent/litro mediamente tra ambedue le modalità di servizio ed i prodotti, e sono calati per la benzina di -0,1 cent/litro e per il gasolio di -0,2 cent/litro nella modalità “self” e di -0,4 cent/litro per la benzina e di -0,5 per il gasolio nella modalità “servito”.

Nella settimana, i prodotti in extrarete sono stati venduti dalle Compagnie petrolifere sugli impianti dei propri gestori della rete di marchio – vincolati all’esclusiva di acquisto -, a prezzi di vendita mediamente più sostenuti nell’ordine di 28,5/30,6 cent/litro in modalità “servito” e di 13,7/16,3 in modalità “self” rispetto a quelli riservati agli operatori indipendenti [le “pompe bianche” e la grande distribuzione].

In un mese esatto [ovverossia dal 7 giugno 2016], le quotazioni internazionali del greggio sono scese di -0,4 cent/litro e quelle dei prodotti finiti sono variate per la benzina di -0,7 cent/litro e di +1,2 cent/litro per il gasolio [tutti i valori sono con IVA], mentre i prezzi nazionali alla pompa sono variati di -2,7 cent/litro per la benzina e di -3,3 per il gasolio.

Pertanto, a meno di drastiche variazioni in più od in meno delle quotazioni internazionali alla chiusura dei mercati di oggi o del tasso di cambio euro/dollaro, vi sono ad oggi plausibili presupposti per una aspettativa di RELATIVA STABILITÀ DEI PREZZI – media dei due prodotti benzina e gasolio e delle due modalità di servizio “self” e “servito” – PER I PROSSIMI GIORNI CON VARIAZIONI ENTRO UN LIMITE MASSIMO DI 0,5 CENT/LITRO IN PIÙ OD IN MENO.

Le previsioni non possono andare oltre il termine ravvicinato di 4 giorni in considerazione delle volatilità che il mercato denota ormai da molto tempo.

Al monitoraggio – effettuato in collaborazione con Assopetroli-Assoenergia – dei prezzi pubblicati dalla Commissione Europea risulta che nella data del 3 luglio lo “stacco Italia delle imposte sui carburanti” [ovvero quante imposte si pagano di più in Italia rispetto alla media dei 28 Paesi U.E.] è di +23,4 cent/litro per la benzina e +21,5 per il gasolio [in media ponderale tra i prodotti +22,2] e le imposte hanno inciso nella settimana sul prezzo finale della benzina per il 65,90 % e per il 62,70 % su quello del gasolio.».

Per quanto attiene ai prezzi praticati in autostrada, Stefano CANTARELLI, il Presidente Nazionale ANISA CONFCOMMERCIO, l’organizzazione che raggruppa i gestori delle aree di servizio della rete autostradale sottolinea che

«Nella settimana dal 28 giugno al 4 luglio i prezzi lungo la rete viaria gerarchica più rilevante per il Paese sono stati mediamente superiori [su una valutazione ponderale sia del mix dei prodotti che di quello delle modalità di servizio] di 12,5 cent/litro [tra un minimo di 11,4 per la modalità “self” (11,1 per la benzina e 11,5 per il gasolio) ed un massimo di 15,7 per la modalità “servito” (15,0 per la benzina e 15,9 per il gasolio)] alla media di quelli praticati sulla rete “colorata” della viabilità ordinaria e mediamente superiori di 18,3 cent/litro [tra un minimo di 14,4 per modalità “self” (13,8 per la benzina e 14,5 per il gasolio) ed un massimo di 30,0 per modalità “servito” (28,8 per la benzina e 30,3 per il gasolio)] alla media di quelli praticati sulla rete delle “pompe bianche: tale differenza risulta in linea rispetto a quella già registrata nella settimana dal 21 giugno al 27 giugno [+12,7 cent/litro sulla rete “colorata” e +18,5 sulle “pompe bianche”] ed è determinata anzitutto dal meccanismo delle royalty a favore dei Concessionari che pesano sul prezzo finale, nonché dalle politiche commerciali delle compagnie».

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