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METEO CARBURANTE: IL PREZZO CHE FA – 09.03.2018 – N. 10/2018

MICHELI, FIGISC: PREZZI IN LIEVE CALO I PROSSIMI GIORNI [-0,5 €C]. SUI CARBURANTI IN ITALIA PESANO IMPOSTE PER IL 63,9 % PER LA BENZINA E PER IL 59,9 % PER IL GASOLIO E NELL’INSIEME BEN 21,2 €C A LITRO DI IMPOSTE IN PIÙ DELLA MEDIA UNIONE EUROPEA

Maurizio MICHELI, Presidente Nazionale di FIGISC CONFCOMMERCIO per i prossimi giorni dichiara che vi sono le condizioni per una aspettativa di LIEVE DIMINUZIONE DEI PREZZI – media del mix tra i prodotti benzina e gasolio – nei prossimi 4 giorni, CON SCOSTAMENTI COMPRESI IN 0,5 CENT/LITRO IN MENO: «Nel corso della settimana, dal giovedì precedente 01/03 ad ieri, il greggio di riferimento Brent è RIBASSATO con variazione in misura pari a -1,40 euro/barile [dai 52,61 ai 51,21, con una media di 52,23 nel corso di settimana] IN FUNZIONE DI UN cambio euro/dollaro IN APPREZZAMENTO [con media settimanale a 1,2356 dollari per 1 euro contro 1,2272 della settimana antecedente]; la QUOTAZIONE INTERNAZIONALE CIF MEDITERRANEO DEI PRODOTTI LAVORATI è SCESA di -0,4 cent/litro per il gasolio [ossia da 0,396 a 0,392 euro/ litro con una media settimanale di 0,396] e SCESA di -0,9 cent/litro per la benzina [ossia da 0,377 a 0,368 euro/litro con media settimanale di 0,375] E, CON IVA, LE VARIAZIONI PER I PRODOTTI SONO, RISPETTIVAMENTE, DI -0,5 E DI -1,1 CENT/ LITRO.

Rispetto alla dinamica dei prodotti sulla piazza internazionale del Mediterraneo, i PREZZI PRATICATI ALLA POMPA IN MEDIA TRA “SELF” E “SERVITO IN ITALIA da giovedì 1 marzo SONO variati di ZERO cent/litro per la benzina e di -0,1 cent/litro per il gasolio ed in media ponderale (in base al mix dei consumi) tra i due prodotti LA VARIAZIONE È PARI A -0,1 cent/litro; per la modalità “self”, la variazione per la benzina é stata pari a -0,2 cent/litro e pari a -0,2 cent/litro per il gasolio (in media tra i consumi dei prodotti ancora -0,2), mentre per la modalità “servito”, la variazione è pari a ZERO cent/litro sia per la benzina che per il gasolio (cioè in media ancora a ZERO), mentre i prezzi di listino delle compagnie – che sono cosa diversa da quelli effettivamente praticati – hanno avuto, comprendendo anche la giornata odierna, una variazione pari a -0,2 cent/litro per la benzina ed a -0,3 per il gasolio. Le variazioni nelle sedute dei giorni precedenti del mercato internazionale [nell’ordine cumulato di -1,1 cent/litro per la benzina, di -0,5 del gasolio] non sono ancora state riversate [in funzione delle scorte acquistate a prezzi maggiori] sui prezzi praticati alla pompa, mentre i margini lordi delle compagnie sono rimasti stabili rispetto alla media della settimana precedente.

Le nostre previsioni per venerdì scorsoPREZZI SOSTANZIALMENTE STABILI – media dei due prodotti benzina e gasolio e delle due modalità di servizio “self” e “servito” – PER I PROSSIMI GIORNI CON SCOSTAMENTI COMPRESI ATTORNO AI 0,5 CENTESIMI/LITRO IN PIÙ OD IN MENO»], sono state confermate nei primi quattro giorni del periodo: da giovedì 01/03, infatti, i prezzi praticati hanno seguito la seguente dinamica: sono, mediamente tra ambedue le modalità di servizio ed i due prodotti, RIMASTI FERMI PER AMBEDUE I PRODOTTI, nel dettaglio, nella modalità “self” sono DIMINUITI DI -0,1 cent/litro sia per la benzina che per il gasolio [media ponderale tra i due prodotti ZERO cent /litro], nella modalità “servito” sono AUMENTATI DI +0,1 cent/litro per la benzina e RIMASTI FERMI per il gasolio [media ponderale tra i due prodotti pari a ZERO cent/litro], mentre la variazione dei prezzi “consigliatirisulta pari a ZERO cent/litro sia per la benzina che per il gasolio [media ponderale tra i due prodotti ancora pari a ZERO cent/litro], e sono state poi pienamente confermate sull’andamento dell’intera settimana.

Nella settimana, i prodotti in extrarete sono stati venduti dalle Compagnie petrolifere sugli impianti dei propri gestori della rete di marchio – vincolati all’esclusiva di acquisto -, a prezzi di vendita mediamente più sostenuti nell’ordine di circa 28,8/ 30,5 cent/litro in modalità “servito” e di 13,6/15,6 in modalità “self” rispetto a quelli riservati agli operatori indipendenti [le “pompe bianche” e la grande distribuzione].

In un mese esatto [ovverossia dal 9 febbraio 2018], le quotazioni internazionali del greggio sono scese di -1,0 cent/litro mentre quelle dei prodotti finiti sono variate per la benzina di -1,6 cent/litro e di -0,5 cent/litro per il gasolio [tutti i valori sono con IVA], mentre i prezzi nazionali alla pompa sono variati di -1,5 cent/litro per la benzina e di -1,5 per il gasolio.

Pertanto, a meno di drastiche variazioni in più od in meno delle quotazioni internazionali alla chiusura dei mercati di oggi o del tasso di cambio euro/dollaro, vi sono ad oggi plausibili presupposti per una aspettativa di PREZZI IN LIEVE DIMINUZIONE – media dei due prodotti benzina e gasolio e delle due modalità di servizio “self” e “servito” – PER I PROSSIMI GIORNI CON SCOSTAMENTI COMPRESI ATTORNO AI 0,5 CENTESIMI/LITRO IN MENO.

Le previsioni non possono andare oltre il termine ravvicinato di 4 giorni in considerazione delle variabili di mercato (greggio, cambio, ecc.).

Al monitoraggio – effettuato in collaborazione con Assopetroli-Assoenergia – dei prezzi pubblicati dalla Commissione Europea risulta che nella data del 5 marzo lo “stacco Italia delle imposte sui carburanti” [ovvero quante imposte si pagano di più in Italia rispetto alla media dei 28 Paesi U.E.] è di +22,3 cent/litro per la benzina e +20,6 per il gasolio [in media ponderale tra i prodotti +21,2] e le imposte hanno inciso nella settimana sul prezzo finale della benzina per il 63,94 % e per il 59,88 % su quello del gasolio.».

NELLA RILEVAZIONE DEL 5 MARZO 2018 LA BENZINA HA IL SECONDO ED IL GASOLIO HA IL PRIMO PREZZO PIÙ ELEVATO DI TUTTA L’UNIONE EU-ROPEA.

Per quanto attiene ai prezzi praticati in autostrada, Stefano CANTARELLI, il Presidente Nazionale ANISA CONFCOMMERCIO, l’organizzazione che raggruppa i gestori delle aree di servizio della rete autostradale sottolinea che «Nella settimana dal 28 febbraio al 6 marzo i prezzi lungo la rete viaria gerarchica più rilevante per il Paese sono stati mediamente superiori [su una valutazione ponderale sia del mix dei prodotti che di quello delle modalità di servizio] di 11,1 cent/litro [tra un minimo di 10,2 per la modalità “self” (10,0 per la benzina e 10,2 per il gasolio) ed un massimo di 13,9 per la modalità “servito” (13,1 per la benzina e 14,1 per il gasolio)] alla media di quelli praticati sulla rete “colorata” della viabilità ordinaria e mediamente superiori di 17,0 cent/litro [tra un minimo di 13,1 per modalità “self” (13,1 per la benzina e 13,1 per il gasolio) ed un massimo di 28,7 per modalità “servito” (27,7 per la benzina e 28,9 per il gasolio)] alla media di quelli praticati sulla rete delle “pompe bianche”: tale differenza risulta in calo di circa 0,1/0,2 cent/litro rispetto a quella già registrata nella settimana dal 21 febbraio al 27 febbraio [+11,3 cent/litro su rete “colorata” e +17,1 su “pompe bianche”] ed è determinata anzitutto dal meccanismo delle royalty a favore dei Concessionari che pesano sul prezzo finale, nonché dalle politiche commerciali delle compagnie (prezzi troppo elevati rispetto alla rete stradale ordinaria, elevato delta tra prezzo in “servito” e prezzo in “self”)».

 

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