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DIFFIDA AD ADEMPIERE AD IP – RETE AUTOSTRADALE

Comunicazione a mezzo PEC (Anticipata in e-mail)

Prot. 64/PEC/2020

Roma, 29 aprile 2020

Spett.le Italiana Petroli SpA

Via Salaria 1332

Roma

c.a.:    Dott. Simone Alfonsi

            Dott. Massimo Pagani

Oggetto: applicazione Accordo economico Gestori ex TotalErg.

Gentili signori,

da più parti ci viene segnalato che codesta Azienda – oltre a non aver ancora riconosciuto l’una tantum condivisa – non abbia ancora onorato gli impegni contenuti nell’Accordo TotalErg per la parte riguardante il punto 2) degli aspetti economici e, cioè, quello attinente alla “cifra fissa mensile”  (omissis) e quello relativo allo svolgimento del servizio notturno (omissis).

Come è a tutti noto le cifre fisse richiamate sono elemento essenziale e costitutivo del margine pro-litro del Gestore che, proprio per questo, è stato fissato in €uro (omissis) Klt. per le vendite in modalità self e (omissis) €uro Klt. per le vendite in modalità servita.

In altre parole la scelta di ricorrere alla erogazione di una cifra fissa fu fatta, in sede di Accordo, per valorizzare gli impianti a basso erogato (con un divisore più piccolo) rispetto a quelli ad erogato più alto, senza per questa alzare tutti i margini unitari, per una questione di “equità”.

Parlare di una provvista economica completamente svincolata da questo ragionamento e, per ciò stesso, rimessa alla rigida applicazione di parametri, significa sostenere una tesi fuorviante e priva di qualsiasi logica economica e contrattuale. Anche la pretesa di legare indissolubilmente i ritirati mensili al 40% di quelli registrati nello stesso mese dell’anno precedente (senza contare gli inviti ai riempimenti di fine mese), appare ancor più fuorviante in questo momento nel quale gli erogati delle AdS autostradali – come è universalmente noto – stanno perdendo circa il 90% dell’erogato e, ciononostante, continuano a rimanere aperte.

Qualora, poi, si volesse confondere il sacrosanto diritto del singolo Gestore a vedersi riconoscere le cifre fisse come sopra ricordate perché l’Azienda lo considera “riassorbito” dall’intervento straordinario di (omissis) €uro per il bimestre aprile-maggio 2020, oltre al danno per i Gestori arriverebbe anche la beffa e verrebbero meno anche gli impegno assunti da codesta Azienda in sede di confronto ministeriale.

Per questi motivi e per tutti gli altri interrogativi che Anisa, Faib e Fegica si riservano di sollevare – ove perdurasse l’ingiustificata ed ingiustificabile posizione dell’Azienda su tale argomento – davanti al Magistrato di merito affinché i diritti discendenti da Accordi, con validità erga omnes, vengano garantiti, le scriventi invitano e diffidano Italiana Petroli Spa a procedere entro e non oltre 15 giorni da oggi ad accreditare ai singoli Gestori quanto di loro spettanza in applicazione del richiamato Accordo.

Trascorso inutilmente tale periodo i gestori a Marchio IP di provenienza TotalErg procederanno alla compensazione volontaria fra partite dare/avere, attraverso la sospensione del pagamento (con emissione della relativa fattura a debito vs. Italiana Petroli SpA) dei RID relativi ai carichi, fino alla concorrenza di quanto codesta azienda deve  ciascun gestore ed al ricorso alla Magistratura nelle sedi giurisdizionalmente competenti.

Poiché trattasi di diritti dei singoli gestori, le scriventi diffidano codesta Azienda ad utilizzare, per impedire la compensazione, il ricorso all’escussione delle fidejussioni regolarmente prestate dai singoli gestori.

La presente, vale come diffida ad adempiere, ai sensi di Legge.

Le scriventi Federazioni rimangono in attesa di un urgente cenno di riscontro.

ANISA – FAIB FAIB AUTOSTRADE – FEGICA