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METEO CARBURANTE: IL PREZZO CHE FA – 29.05.2020 – N. 20/2020

BEARZI, FIGISC: PREZZI STABILI I PROSSIMI 4 GIORNI [-0,3/+0,3 €C]. SUI CARBURANTI IN ITALIA PESANO IMPOSTE PER IL 69,1 % PER LA BENZINA E PER IL 64,4 % PER IL GASOLIO, NELL’INSIEME IMPOSTE PER BEN 22,3 €C/LITRO IN PIÙ DELLA MEDIA DELL’UNIONE EUROPEA

Bruno BEARZI, Presidente Nazionale della FIGISC CONFCOMMERCIO per i prossimi giorni dichiara che vi sono le condizioni per una aspettativa di STABILITÀ DEI PREZZI – media del mix tra i prodotti benzina e gasolio – nei prossimi 4 giorni, CON SCOSTAMENTI COMPRESI ENTRO 0,3 CENT/LITRO IN MENO OD IN PIÙ: «Nel corso della settimana, dal giovedì precedente 21/ 05 ad ieri, il greggio di riferimento Brent è BLANDAMENTE DIMINUITO con una variazione di -0,74 euro/barile [ossia da 32,78 a 32,04 euro/barile, con una media di 32,16 in corso di settimana], in forza di un tasso valutario di cambio euro/dollaro IN APPREZZAMENTO [con media settimanale pari a dollari 1,0943 per 1 euro contro una media della settimana antecedente di 1,0876]; la QUOTAZIONE INTERNAZIONALE CIF MEDITERRANEO DEI PRODOTTI LAVORATI è DIMINUITA DI -0,9 cent/litro per il gasolio [ossia da 0,229 euro/litro a 0,220, con una media settimanale di 0,225] e DIMINUITA di -1,2 cent/litro per la benzina [ovvero da euro/litro 0,216 a 0,204 con media settimanale di 0,210] E, CON IVA, LE VARIAZIONI DEI PRODOTTI SONO, RISPETTIVAMENTE, PARI A -1,1 ED A -1,5 CENT/LITRO.

Rispetto alla dinamica dei prodotti sulla piazza internazionale del Mediterraneo, i PREZZI PRATICATI ALLA POMPA IN MEDIA TRA “SELF” E “SERVITO IN ITALIA da giovedì 21 maggio SONO variati di +0,6 cent/litro per la benzina e di +0,5 cent/litro per il gasolio ed in media ponderale (in base al mix dei consumi) tra i due prodotti LA VARIAZIONE è pari a +0,5 cent/litro; per la modalità “self, la variazione per la benzina é stata pari a +0,6 cent/litro e pari a +0,6 cent/litro per il gasolio (in media tra i consumi dei prodotti cioè pari a +0,6), e per la modalità “servito, la variazione è pari a +0,3 cent/litro per la benzina ed a +0,3 per il gasolio (in media tra i consumi dei prodotti ancora pari a +0,3), mentre i prezzi CONSIGLIATI delle compagnie – che sono cosa diversa da quelli effettivamente praticati – hanno avuto, comprendendo in più anche la giornata odierna, variazione pari A ZERO cent/litro per la benzina ed a ZERO cent/litro per il gasolio [in media tra i consumi dei prodotti, quindi, ancora pari a ZERO]. Le variazioni maturate in corso di settimana sul mercato internazionale [nell’ordine di un decremento di -1,1 cent/litro per il gasolio ed un decremento di -1,5 cent/litro per la benzina] non hanno ancora avuto incidenza sui prezzi finali per il noto meccanismo di smaltimento delle scorte acquistate a prezzi minori, mentre i margini lordi industriali sono diminuiti di -1,9 cent/litro rispetto alla media della settimana precedente.

Le nostre previsioni di venerdì 08.05.2020 [«PREZZI TENDENZIALMENTE IN AUMENTO – media dei due prodotti benzina e gasolio e delle due modalità di servizio “self” e “servito” – PER I PROSSIMI QUATTRO GIORNI CON SCOSTAMENTI (ALMENO IN QUESTA PRIMA FASE INIZIALE) ENTRO 0,5/0,7 CENT/LITRO IN PIÙ» sono state confermate dai dati effettivi: nei primi quattro giorni da venerdì 22 maggio, infatti, i PREZZI PRATICATI ALLA POMPA IN MEDIA TRA “SELF” E “SERVITO” IN ITALIA SONO VARIATI di +0,6 cent/litro per la benzina e di +0,5 cent/litro per il gasolio e in media ponderale (in base al mix dei consumi) tra i due prodotti LA VARIAZIONE è pari a +0,5 cent/litro; per la modalità “self”, la variazione per la benzina é pari a +0,5 cent/litro e pari a 0,5 cent/litro per il gasolio (in media tra i consumi dei prodotti cioè ancora pari a +0,5), e per la modalità “servito”, la variazione è pari a +0,4 cent /litro per la benzina ed a +0,4 per il gasolio (in media tra i consumi dei prodotti pari ancora a +0,4), mentre i PREZZI CONSIGLIATI delle compagnie hanno avuto VARIAZIONE PARI A ZERO cent/litro per la benzina ed a ZERO cent/litro per il gasolio [in media tra i consumi dei prodotti, quindi, sempre pari a ZERO].  

Nella settimana, i prodotti in extrarete sono stati venduti dalle Compagnie petrolifere sugli impianti dei propri gestori della rete di marchio – vincolati all’esclusiva di acquisto -, a prezzi di vendita mediamente più sostenuti nell’ordine di circa 35,3/ 35,9 cent/litro in modalità “servito” e di 17,3/17,4 in modalità “self” rispetto a quelli riservati agli operatori indipendenti [le “pompe bianche” e la grande distribuzione].

In un mese esatto [ovverossia dal giorno 29 aprile 2020], le quotazioni internazionali del greggio sono salite di +13,5 cent/litro, mentre quelle dei prodotti finiti sono variate per la benzina di +10,5 cent/litro e di +9,4 cent/litro per il gasolio [tutti i valori sono con IVA], e mentre i prezzi nazionali alla pompa sono variati di -1,8 cent /litro per la benzina e di -2,4 per il gasolio.

Pertanto, a meno di drastiche variazioni in più od in meno delle quotazioni internazionali alla chiusura dei mercati di oggi o del tasso di cambio euro/dollaro, vi sono ad oggi plausibili presupposti per una aspettativa di PREZZI TENDENZIALMENTE STABILI – media dei due prodotti benzina e gasolio e delle due modalità di servizio “self” e “servito” – PER I PROSSIMI QUATTRO GIORNI CON SCOSTAMENTI (ALMENO IN QUESTA PRIMA FASE INIZIALE) ENTRO 0,3 CENT/LITRO IN MENO OD IN PIÙ.

Le previsioni non possono andare oltre il termine ravvicinato di 4 giorni in considerazione delle variabili di mercato (greggio, cambio, ecc.).

Al monitoraggio – effettuato in collaborazione con Assopetroli-Assoenergia – dei prezzi pubblicati dalla Commissione Europea risulta che nella rilevazione del 25 maggio 2020 lo “stacco Italia delle imposte sui carburanti” [quante imposte si pagano IN PIÙ in Italia rispetto alla media dei 28 Paesi U.E.] è pari a +23,1 cent/litro per la benzina e +22,0 per il gasolio [in media ponderale tra i prodotti +22,3], mentre le imposte, nella settimana dal 1 maggio al 7 maggio, hanno inciso sul prezzo finale della benzina per un 69,05 % e per un 64,36 % su quello del gasolio.

LA RILEVAZIONE COMUNITARIA DEI PREZZI DEL 25.05.2020 EVIDENZIA CHE TANTO IL GASOLIO CHE LA BENZINA HANNO IL TERZO PREZZO PIÙ ELEVATO DELLA INTERA UNIONE EUROPEA.

Per quanto attiene ai prezzi praticati in autostrada, Massimo TERZI, il Presidente Nazionale ANISA CONFCOMMERCIO, l’organizzazione che raggruppa i gestori delle aree di servizio della rete autostradale sottolinea che «nella settimana dal 20 maggio al 26 maggio 2020 i prezzi lungo la rete viaria gerarchica più rilevante per il Paese sono stati mediamente superiori [su una valutazione ponderale sia del mix dei prodotti che di quello delle modalità di servizio] di 14,9 cent/litro [da un minimo di 12,8 per la modalità “self” (13,0 per la benzina e 12,8 per il gasolio) ad un massimo di 21,0 per la modalità “servito” (20,0 per la benzina e 21,2 per il gasolio)] alla media di quelli praticati sulla rete “colorata” della viabilità ordinaria e mediamente superiori di 22,0 cent/litro [tra un minimo di 16,6 per modalità “self” (16,6 per la benzina e 16,6 per il gasolio) ed un massimo di 38,4 per modalità “servito” (37,0 per la benzina e 38,7 per il gasolio)] alla media dei prezzi praticati sulla rete delle “pompe bianche”: tale differenza risulta in variazione di ZERO cent/litro rispetto alla rete “colorata”, di -0,3 cent/litro rispetto alle “pompe bianche”) rispetto a quella già registrata nella precedente settimana dal 13 maggio al 19 maggio 2020 [ossia +14,9 cent/litro su rete “colorata” e +22,3 su “pompe bianche”]; per quanto attiene agli altri prodotti, sempre nella settimana dal 20 maggio al 26 maggio 2020, il prezzo del gpl in autostrada è più elevato di 9,3 cent/litro (ossia 15,9 % in più) rispetto alla media della rete ordinaria e di 10,3 cent/litro (ossia 17,9 % in più) rispetto alla media dei no-logo (nella settimana antecedente dal 13 maggio al 19 maggio 2020, rispettivamente, i valori rilevati erano pari a +8,9 e +9,8 cent/litro); quello del metano è più alto in misura pari a 8,1 cent/litro (ossia 8,3 % in più) rispetto alla rete ordinaria e di 9,2 cent/litro (9,2 % in eccedenza) rispetto ai no-logo (nella settimana dal 13 maggio al 19 maggio 2020, rispettivamente, i valori erano pari a +8,4 e +9,3 cent/litro); situazione determinata anzitutto dal fattore delle royalty a favore dei Concessionari che pesano sul prezzo finale, nonché dalle politiche commerciali delle compagnie (prezzi troppo elevati rispetto alla rete ordinaria stradale, elevato delta tra prezzo in “servito” e prezzo in “self”), fattori ormai consolidati da tempo ed amplificati enormemente dalla crisi emergenziale del crollo dei consumi».

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