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PREZZI COMUNITARI – RILEVAZIONE COMMISSIONE EUROPEA DEL 02.03.2026

La rilevazione effettuata ogni lunedì dal MASE contribuisce alla rilevazione dei prezzi che la Commissione Europea effettua ogni settimana in tutti i ventisette Paesi Membri dell’Unione Europea. L’ULTIMA RILEVAZIONE UTILE È QUELLA DEL 02.03.2026, che non può ancora cogliere gli effetti sui prezzi degli eventi bellici in corso.

LA RILEVAZIONE COMUNITARIA DEI PREZZI DI DATA 02.03.2026 EVIDENZIA CHE LA BENZINA HA IL NONO ED IL GASOLIO IL SESTO PREZZO PIÙ ELEVATO DELLA INTERA UNIONE EUROPEA (erano rispettivamente al nono ed al sesto anche nella rilevazione del 23.02.2026).

Nel confronto con i prezzi comunitari del 02.03.2026 con la benzina a 1,670 euro/litro, l’Italia si colloca in nona posizione, preceduta, in ordine di grandezza decrescente, da Olanda, Danimarca, Finlandia, Germania, Francia, Grecia, Irlanda e Portogallo, con media aritmetica dei 27 Paesi pari a 1,574 euro/litro e media aritmetica dei Paesi di Eurozona uguale a 1,586 euro/litro; con il gasolio a euro/litro 1,721, l’Italia si colloca in sesta posizione, preceduta da Finlandia, Olanda, Germania, Danimarca e Irlanda, con una media aritmetica dei 27 Paesi uguale a euro/litro 1,572 e media aritmetica per i Paesi di Eurozona uguale a 1,576 euro/litro.

Secondo la Commissione Europea, i dati delle medie ponderali (sui quantitativi di vendite) sarebbero le seguenti: benzina 27 Paesi, 1,665 €/lt, gasolio 27 Paesi, 1,629, benzina Paesi area valutaria euro, 1,723 €/lt, gasolio area valutaria euro, 1,663, differenze rimarchevoli rispetto alle semplici medie aritmetiche basate sul prezzo per singola unità di prodotto.

Rispetto all’ultima rilevazione utile antecedente, che risale al 23.02.2026 il prezzo al consumo della benzina in Italia sarebbe aumentato di un +0,96 % contro la media ponderata dei 21 Paesi dell’area euro che segnala un incremento del +2,00 % e quello del gasolio sarebbe salito di un +1,11 % contro una media ponderata dei 21 Paesi dell’area euro in incremento pari a +2,54 %, il prezzo industriale sarebbe salito in Italia per la benzina di un +1,90 % contro una media ponderata dei 21 Paesi dell’area euro in salita equivalente a +3,90 %, e quello del gasolio aumentato in Italia del +2,14 % contro una media ponderata in incremento pari al +4,36 % dei 21 Paesi dell’area euro.

Rispetto all’ultima rilevazione del 23.02.2026 – ultima utile antecedente comparata -, la classifica rimane stabile sia per la benzina (dal 9° al 9° posto) che per il gasolio (dal 6° al 6° posto).

Rispetto allo «stacco con l’Europa», cioè alla differenza tra il prezzo industriale (ovvero il prezzo finale al netto delle imposte) italiano e quello dei Paesi dell’area monetaria euro, la rilevazione del 2 marzo 2026, basata su medie ponderali sui quantitativi di vendite, SECONDO LA RILEVAZIONE COMUNITARIA evidenzia – un INCREMENTO DELLO STACCO NEGATIVO della benzina, attestato ora al valore di euro/litro -0,048 (nella precedente rilevazione del 23.02.2026 era pari a -0,033), nonché un INCREMENTO DELLO STACCO NEGATIVO del gasolio, attestatosi a un valore di euro/litro -0,081 (nella data del 23.02.2026, rilevazione antecedente, era infatti pari a -0,063 euro/litro).

La Commissione Europea, infatti, rileva i seguenti dati: prezzo industriale benzina Italia, 0,696 €/lt, media ponderata 27 Paesi, 0,734, media sempre ponderata Paesi area euro, 0,744; prezzo industriale gasolio Italia, 0,738 €/lt, media ponderata 27 Paesi, 0,813, media sempre ponderata Paesi area euro, 0,819.

Diverse sono le risultanze derivanti, per contro, dalle medie aritmetiche basate non sull’apporto ponderato dei consumi ma sui prezzi unitari: nel confronto sui 27 Paesi dell’Unione per la benzina lo stacco è negativo per -0,005 euro/litro, e per il gasolio è negativo per -0,061 euro/litro, nel confronto sui 21 Paesi di Eurozona per la benzina lo stacco è negativo per -0,001 euro/litro, e per il gasolio è negativo per -0,058 euro/litro.

Il metodo della media aritmetica, infatti, rileva i seguenti dati: prezzo industriale benzina, media 27 Paesi, 0,701 €/lt., media Paesi euro, 0,697; prezzo industriale gasolio, media 27 Paesi, 0,799 €/lt, media Paesi euro, 0,796.

La media annuale dello stacco del prezzo industriale sulle medie ponderate in base ai consumi – per il periodo 03.03.2025-02.03.2026 -, corrisponde per la benzina a -0,014 euro/litro ed a -0,040 euro/litro per il gasolio.

Al monitoraggio – effettuato in collaborazione con ASSOPETROLI-ASSOENERGIA – dei prezzi pubblicati dalla Commissione Europea risulta che nella rilevazione del 2 marzo 2026 lo “stacco Italia delle imposte sui carburanti” (quante imposte si pagano IN PIÙ OD IN MENO in Italia rispetto alla media dei ventisette Paesi U.E.) è pari a +10,1 cent/litro per la benzina e +21,0 per il gasolio (in media ponderale tra i prodotti +16,6), rispetto alla media dei Paesi dell’area monetaria euro è pari a +8,5 cent/litro per la benzina e +20,3 per il gasolio (in media ponderale tra i prodotti +15,5).

Per quanto attiene la rilevanza delle imposte sui carburanti, l’Italia si colloca al 02.03.2026 al nono per il prodotto benzina, con 0,974 euro/litro su totali 1,670 di prezzo al pubblico (contro la media di 0,873 a 27 Paesi e di 0,889 a 21 Paesi area euro), nonché al primo per il gasolio con 0,983 euro/litro su 1,721 di prezzo al consumo (contro la media di 0,773 a 27 Paesi e di 0,780 a 21 Paesi area euro).

PREZZI COMUNITARI IN ORDINE DECRESCENTE DI IMPOSTE – BENZINA – €/LT

PREZZI COMUNITARI IN ORDINE DECRESCENTE DI IMPOSTE – GASOLIO – €/LT

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