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QUOTAZIONI E PREZZI DEL GIORNO PRIMA: 10.09.2026 – DATI DAL 27.02.2026 E PREZZI EUROPA

Fonti: BLOOMBERG, ECB, MIMIT, STAFFETTA QUOTIDIANA

Impennata delle quotazioni internazionali, ormai vicine ai massimi registrati dall’inizio della guerra a fine febbraio. Prezzi alla pompa ai massimi del medesimo periodo in Italia, nell’Europa comunitaria prezzi massimi oltre 2,6 €/lt per la benzina e vicini a 2,5 per il gasolio. Lo sconto di accisa sul gasolio interamente eroso dalla crescita delle quotazioni dei raffinati e dei margini industriali lordi.

QUOTAZIONI INTERNAZIONALI E PREZZI NAZIONALI

La quotazione del greggio di ieri (107,63 $/barile, 92,66 €/barile) non ha ancora raggiunto i picchi dall’inizio della guerra (118,03 $/barile, 100,83 €/barile), ma vi si va approssimando.

Per le quotazioni dei raffinati il picco é stato raggiunto ieri con 1.351,50 $/tonn, 1,072 €/litro per la benzina – con IVA -, mentre per il gasolio la quotazione di 1.571,50 $/tonn, 1,395 €/litro non é ancora ai livelli dei picchi massimi di 1.617,50 $/tonn, 1,447 €/lt., ma anche per questi fondamentali vi si sta approssimando.

I prezzi alla pompa, invece, hanno toccato ieri i valori più alti del periodo dall’inizio della guerra. 

Dalla data (27.02.2026) immediatamente precedente l’inizio della crisi, si segnalano i seguenti

Dati salienti:

  • variazione della quotazione del Brent in €/barile: +50,11 %
  • variazione delle quotazioni dei raffinati piazza Mediterraneo in €/litro con IVA: benzina +89,34 %, gasolio +109,41 %
  • varia0,zioni del prezzo medio nazionale MIMIT in tutta la rete in €/lt: benzina self +24,28 %, benzina servito +22,09 %, gasolio self +26,87 %, gasolio servito +24,80 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in rete autostradale in €/lt: benzina self +21,86 %, gasolio self +23,79 %.

SCONTO DI ACCISA SUL GASOLIO: EROSIONE TOTALE

Con i prezzi e le componenti del prezzo puntuali di ieri lo sconto di accisa sul gasolio (0,171 €/lt con IVA) é stato sostanzialmente azzerato, o, se si preferisce, totalmente eroso: aumenti delle quotazioni per 0,054 €/lt dal 27.07.2026 hanno eroso una quota del 31,6 % dello sconto, gli aumenti dei margini industriali lordi per 0,118 €/litro con IVA a loro volta hanno eroso una quota del 69,3 % dello sconto, per un totale del 100,1 %: infatti la differenza del prezzo retail sul 27.07 ieri era o nulla o superiore di un millesimo, ossia 0,172 €/lt.

IL LIVELLO DEI PREZZI NELL’EUROPA COMUNITARIA

Con la rilevazione prezzi della Commissione Europea del 07.09.2026, si sono registrati nell’Unione prezzi medi nella settimana precedente SUPERIORI A 2,6 €/litro PER LA BENZINA E PROSSIMI A 2,5 PER IL GASOLIO, mentre l’Italia si pone all’ottavo posto per la benzina ed al settimo per il gasolio in una classifica decrescente dal più alto al più basso.

Sulla benzina, il prezzo più alto è di 2,632 €/litro in Danimarca contro 2,035 in Italia; le imposte più elevate si registrano in Olanda con 1,276 €/litro contro 1,040 in Italia; il prezzo industriale (prezzo alla pompa al netto delle imposte) più alto si é avuto ancora in Danimarca con 1,388 €/litro contro 0,995 in Italia.

Sul gasolio, il prezzo più alto è di 2,478 €/litro in Finlandia contro 2,142 in Italia; le imposte più elevate si registrano in Danimarca con 1,057 €/litro contro 0,919 in Italia; il prezzo industriale (prezzo alla pompa al netto delle imposte) più alto si é avuto ancora in Finlandia con 1,464 €/litro contro 1,223 in Italia.

E sulla tassazione, in particolare sulle accise, si osserva che due Paesi, la Svezia e la Spagna, applicano (la prima su entrambi i prodotti, la seconda sul solo gasolio) accise largamente inferiori al minimo importo obbligatorio stabilito dalle direttive comunitarie per l’armonizzazione di tale imposta, a quanto pare senza reazione di sorta da parte di Bruxelles.

PREZZI COMUNITARI AL 07.09.2026 IN ORDINE DECRESCENTE DI IMPOSTE