DELTA PREZZI «SERVITO» VS/ «SELF» – 17.02.2015-30.09.2026

L’elaborato – basato sui dati dell’Osservatorio Prezzi del MIMIT e del Dossier Prezzi di Staffetta Quotidiana e Focus di Quotidiano Energia – contiene tavole e grafici relativi all’andamento del delta prezzo NAZIONALE tra modalità «servito» e modalità «self» per ciascuno dei principali marchi petroliferi e per il raggruppamento dei no-logo dal 17.02.2015 al 30.09.2026.
Osservazioni:
- il delta prezzo tra le due modalità di servizio nella rete «no-logo» ha avuto variazioni marginali o limitate (al massimo nell’ordine di -2,0/+2,3 cent/litro ± sulla media), sia in generale nel periodo intero di studio, sia tra la fase iniziale e quella finale (variazione pari a +1,5 cent/litro sulla benzina, pari a +1,2 cent/litro sul gasolio, +1,4 cent/litro nella media dei due prodotti);
- il delta prezzo tra le due modalità di servizio nella rete «colorata» ha avuto, invece, variazioni assolutamente rilevanti (anche al massimo nell’ordine di -8,9/+4,1 cent/litro ± sulla media), sia in generale nel periodo intero di studio, sia tra la fase iniziale e quella finale (variazione pari a +9,3 cent/litro sulla benzina, pari a +8,9 cent/litro sul gasolio, +9,1 cent/litro nella media dei due prodotti);
- il delta prezzo tra le due modalità di servizio nella rete «totale» ha avuto di conseguenza variazioni anch’esse assolutamente rilevanti (anche al massimo nell’ordine di -7,5/+7,0 cent/litro ± sulla media), sia in generale nel periodo intero di studio, sia tra la fase iniziale e quella finale (variazione pari a +7,9 cent/litro sulla benzina, pari a +7,5 cent/litro sul gasolio, +7,7 cent/litro nella media dei due prodotti);
- le dinamiche evidenziano la tendenza ad una lievitazione più limitata del delta del prezzo tra le due modalità nella rete «no-logo» e all’aumento più sostenuto del delta stesso nella rete «colorata» in una misura che raggiunge il 127,86 % in più del valore iniziale (da 0,071 a 0,162 euro/litro, +0,091, dati puntuali del giorno) contro il 54,00 % della rete «no-logo» (ossia da 0,025 a 0,039 euro/litro, ossia pari a +0,014, dati puntuali del giorno), tra inizio e fine periodo di osservazione; nella rete «totale» l’aumento più sostenuto del delta raggiunge il 122,79 % in più del valore iniziale (da 0,063 a 0,140 euro/litro, +0,077); una situazione dovuta alle dinamiche finali del mese di settembre con l’avvio del price cup.

- per la media mensile di settembre il delta prezzo tra le due modalità di servizio nella rete «colorata» è diminuito di -0,5 cent/litro rispetto alla media del mese di agosto (da 0,173 a 0,168 euro/litro); nella rete «no-logo» è caduto di -1,6 cent/litro rispetto alla media del mese di agosto (da 0,055 a 0,039 euro/litro) e nella rete «totale» la variazione è pari a -0,6 cent/litro rispetto alla media del mese di agosto (da 0,150 a 0,144 euro/litro); anche in questo caso è evidente l’effetto nel mese di settembre dell’avvio del price cap.

Nell’elaborazione del mese di settembre sono anche indicate, per l’intero periodo 17.02.2015-30.09.2026, le variazioni del delta prezzo in «self» dei diversi marchi e del complesso della rete «colorata» rispetto al prezzo in «self» dei no-logo, indicando le correlazioni tra incremento del delta prezzo tra le due modalità e variazione della performance di competitività verso i no-logo, con l’esposizione del rapporto tra le due grandezze [ossia di quante volte è aumentato il delta prezzo tra «self» e «servito» dei singoli marchi rispetto al recupero di competitività rispetto al «self» dei no-logo].
Il “rapporto variazione delta/variazione competitività” evidenzia di quante volte è aumentato, dalla media del febbraio 2015 alla media di settembre 2026, il valore del delta prezzo del servito sul self di ciascun singolo marchio (e della media della rete «colorata») rispetto al recupero, nello stesso intervallo di tempo, del gap competitivo del prezzo self di marchio rispetto al prezzo self della media dei «no-logo»; nella media della rete «colorata», ad esempio, il delta prezzo tra servito e self è aumentato di +0,094 euro/litro, ossia 2,660 volte quanto è diminuito il gap competitivo del prezzo self di marchio rispetto al prezzo self della media dei «no-logo» (-0,036 euro/litro).
La correlazione tra incremento del delta prezzo servito sul self dei marchi della rete «colorata» ed il gap competitivo del prezzo self di marchio rispetto al prezzo self della media dei «no-logo» mette in relazione per ogni giorno di rilevazione come variano le due grandezze, verificando se è osservata la condizione per cui ad ogni aumento del delta prezzo servito sul self dei marchi della rete «colorata» corrisponde una diminuzione del gap competitivo del prezzo self di marchio rispetto al prezzo self della media dei «no-logo»; i valori ammessi vanno da 0,000 a -1,000 e la condizione è osservata se i valori si avvicinano a -1,000; nella fattispecie, il valore verificato è pari a -0,5455.
Dal febbraio 2015 al settembre 2026, sulla base di 4.243 osservazioni giornaliere, si nota che:
– nel 52,79 % delle giornate (2.240) si è registrato un incremento sul giorno precedente del delta prezzo tra servito e self nella media delle reti di marchio, cui ha fatto riscontro nel 47,51 % delle giornate (2.016) una diminuzione rispetto al giorno precedente del gap del prezzo self delle reti di marchio rispetto al self dei «no-logo»;
– in senso inverso, quando il delta prezzo tra servito e self nella media delle reti di marchio è diminuito rispetto al giorno precedente (circostanza verificata per 1.958 giornate, ossia nel 46,15 % dei casi) il riscontro è stato un aumento rispetto al giorno precedente del gap del prezzo self delle reti di marchio rispetto al self dei «no-logo», verificato nel 51,43 % dei casi (ossia 2.182 giornate);
– il delta prezzo tra servito e self nella media delle reti di marchio è rimasto fermo rispetto al giorno precedente nell’1,06 % dei casi, ossia 45 giornate su 4.243 ed il gap del prezzo self delle reti di marchio rispetto al self dei «no-logo» è rimasto invariato rispetto al giorno precedente nell’1,06 % dei casi (45 giornate su 4.243).

Considerando la somma di tutte le variazioni sul giorno antecedente, sia in aumento che in diminuzione, tra il 17 febbraio 2015 ed il 30 settembre 2026, il delta prezzo tra servito e self nella media delle reti di marchio è salito di +0,091 euro/litro, il gap del prezzo self delle reti di marchio rispetto al self dei «no-logo» è sceso di -0,098 euro/litro.
L’aumento del delta prezzo nella media delle reti di marchio, insomma, è stato pari a -0,925 volte circa il recupero di competitività del prezzo self rispetto alla rete «no-logo»; è stato, dunque, intaccato in ragione del -173,15 % il divario iniziale che divideva il prezzo self della media delle reti di marchio rispetto al prezzo self dei «no-logo», che, da 5,7 cent/litro del 17.02.2015, al 30.09.2026 si è posizionato a -4,2 cent/litro, esclusivamente dovute all’entrata in applicazione del price cap negli ultimi giorni di settembre.
