FIGISC – Smartphone

PREZZI COMUNITARI: RILEVAZIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA DEL 02.11.2026

AVVERTENZA

Nella rilevazione della Commissione Europea del 02.11.2026 si evidenzia che tre Paesi comunitari hanno rimodulato le accise, e, in dettaglio:

  • il PORTOGALLO, come consuetudine settimanale, con variazioni in diminuzione sia dell’accisa del gasolio che di quella della benzina;
  • la ROMANIA, con variazioni in aumento per il gasolio;
  • l’ITALIA con una diminuzione dell’accisa sul gasolio da 0,67290 a 0,63290 €/lt per il gasolio.

In realtà il dato dell’Italia è ERRATO: la Commissione EU, SU INDICAZIONE DEL MASE – considerato che la comunicazione del “Prezzo Italia” avviene sul dato medio settimanale del periodo 26.10-01.11.2026 -, ha calcolato un’accisa settimanale pari a 0,63290, tuttavia la media reale del periodo appena indicato (media della settimana) è pari a 0,64433 €/lt.

Le rilevazioni della Commissione Europea per il dato vengono corrette come da prospetto seguente:

Un tanto comporta che:

  • il prezzo industriale nazionale ITALIA del gasolio scenda da 1,20187 €/lt a 1,19044 (una differenza di -0,01143 €/lt), fermo restando il prezzo retail finale (si veda anche tabella a pagina 11);
  • la media ponderata del prezzo industriale del gasolio dei 27 Paesi (calcolata in base ai quantitativi di vendita dei singoli Paesi sul totale comunitario) scenda da 1,35192 a 1,35049 €/lt, con una differenza di -0,00143 €/lt;
  • la media ponderata del prezzo industriale del gasolio dei 20 Paesi dell’area euro (calcolata anch’essa in base ai quantitativi di vendita dei singoli Paesi sul totale comunitario) salga marginalmente da 1,35157 a 1,35161 €/lt, con una differenza minima di +0,00004 €/lt.

I dati analitici (METODO ARITMETICO DELLE MEDIE) degli stacchi Italia vs/ EU a 27 Paesi e a 20 Paesi, per la data del 02.11, per la media del mese di NOVEMbre e per la media dell’anno 2026 (dati progressivi) sono contenuti nelle tavole DELLE PAGINE 9 E 10.

La rilevazione effettuata ogni lunedì dal MASE contribuisce alla rilevazione dei prezzi che la Commissione Europea effettua ogni settimana in tutti i ventisette Paesi Membri dell’Unione Europea. L’ULTIMA RILEVAZIONE UTILE È QUELLA DEL 02.11.2026.

LA RILEVAZIONE COMUNITARIA DEI PREZZI DI DATA 02.11.2026 EVIDENZIA CHE LA BENZINA HA L’OTTAVO ED IL GASOLIO IL SETTIMO PREZZO PIÙ ELEVATO DELLA INTERA UNIONE EUROPEA (erano rispettivamente all’ottavo ed al settimo anche nella rilevazione del 26.10.2026).

Nel confronto con i prezzi comunitari del 02.11.2026 con la benzina a 2,00059 euro/litro, l’Italia si colloca in ottava posizione, preceduta, in ordine di grandezza decrescente, da Danimarca, Olanda, Finlandia, Francia, Germania, Grecia e Portogallo, con media aritmetica dei 27 Paesi pari a 1,86657 euro/litro e media aritmetica dei Paesi di Eurozona a 1,88061 euro/litro; con il gasolio a euro/litro 2,23842, l’Italia si colloca in settima posizione, preceduta da D animarca, Olanda, Finlandia, Belgio, Francia e Germania, con una media aritmetica dei 27 Paesi uguale a euro/litro 2,10065 e media aritmetica per i Paesi di Eurozona uguale a 2,10883 euro/litro.

Secondo la Commissione Europea, i dati delle medie ponderali (sui quantitativi di vendite) sarebbero i seguenti: benzina 27 Paesi, 1,92910 €/lt, gasolio 27 Paesi, 2,15394 €/lt, benzina Paesi area valutaria euro, 2,00388 €/lt, gasolio area valutaria euro, 2,20313, differenze non banali rispetto alle semplici medie aritmetiche basate sul prezzo per singola unità di prodotto.

Rispetto all’ultima rilevazione utile antecedente, che risale al 26.10.2026 il prezzo al consumo della benzina in Italia sarebbe diminuito di un -0,26 % contro la media ponderata dei 27 Paesi che segnala un decremento del -1,28 % e contro la media ponderata dei 20 Paesi dell’area euro in decremento pari a -1,38 %, mentre le medie aritmetiche sono pari a -1,49 % e -1,69 %; quello del gasolio sarebbe diminuito di un -0,37 % contro la media ponderata dei 27 Paesi che segnala un incremento del +0,36 % e contro la media ponderata dei 20 Paesi dell’area euro in incremento pari a +0,09 %, mentre le medie aritmetiche sono pari a +0,48 % e +0,17 %.

Il prezzo industriale (per effetto del price cup) sarebbe sceso in Italia per la benzina di un -0,44 % contro una media ponderata dei 27 Paesi in discesa equivalente a -1,97 %  e una media ponderata in decremento pari al -2,18 % dei 20 Paesi dell’area euro, e quello del gasolio aumentato in Italia del +1,86 % contro una media ponderata dei 27 Paesi in salita equivalente a +0,74 %  e una media ponderata in incremento pari al +0,47 % dei 20 Paesi dell’area euro; le medie aritmetiche per la benzina segnalano un -2,35 % per i 27 Paesi e un -2,68 % per i 20 Paesi dell’area euro; per il gasolio segnalano un +0,66 % per i 27 Paesi e un +0,37 % per i 20 Paesi dell’area euro.

Rispetto all’ultima rilevazione del 26.10.2026 – ultima utile antecedente comparata -, la classifica rimane stabile sia per la benzina (dall’8° all’8° posto) che per il gasolio (dal 7° al 7° posto).

Rispetto allo «stacco con l’Europa», cioè alla differenza tra il prezzo industriale (ovvero il prezzo finale al netto delle imposte) italiano e quello dei 27 Paesi comunitari, la rilevazione del 2 novembre 2026, basata su medie ponderali sui quantitativi di vendite, SECONDO LA RILEVAZIONE COMUNITARIA evidenzia un DECREMENTO DELLO STACCO NEGATIVO della benzina, attestato ora al valore di euro/litro -0,078 (nella precedente rilevazione del 26.10.2026 era pari a -0,094) e anche UN DECREMENTO a -0,085 euro/litro sulla media ponderale dei Paesi dell’area euro (nella precedente rilevazione era pari a -0,104 euro/litro), nonché un DECREMENTO DELLO STACCO NEGATIVO del gasolio, attestatosi a un valore di euro/litro -0,160 (nella data del 26.10.2026, rilevazione antecedente, era infatti pari a -0,172 euro/litro) sui 27 Paesi comunitari, e anche un DECREMENTO a -0,161 euro/litro anche sulla media ponderale dei Paesi dell’area euro (nella precedente rilevazione era pari a -0,177 euro/litro).

Diverse sono le risultanze derivanti, dalle medie aritmetiche basate non sull’apporto ponderato dei consumi ma sui prezzi unitari: nel confronto sui 27 Paesi dell’Unione per la benzina lo stacco è negativo in calo pari a -0,032 euro/litro (in precedenza -0,051), e per il gasolio è negativo in calo pari a -0,118 euro/litro (in precedenza -0,131), nel confronto sui 20 Paesi di Eurozona per la benzina lo stacco è negativo in calo pari a -0,023 euro/litro (in precedenza -0,044), e per il gasolio è negativo in calo pari a -0,106 euro/litro (in precedenza pari a -0,123).

La media annuale dello stacco del prezzo industriale sulle medie ponderate in base ai consumi dei 20 Paesi dell’area euro – per il periodo 03.11.2025-02.11.2026 -, corrisponde per la benzina a -0,042 euro/litro ed a -0,059 euro/litro per il gasolio.

Per contro, la media annuale dello stacco del prezzo industriale sulle medie aritmetiche dei 27 Paesi comunitari – per il periodo 03.11.2025-02.11.2026 -, corrisponde per la benzina a +0,00676 euro/litro ed a -0,02118 euro/litro per il gasolio.

Per quanto attiene la rilevanza delle imposte sui carburanti ed in base alle medie aritmetiche l’Italia si colloca al 02.11.2026 al SESTO posto per il prodotto benzina, con 1,03366 euro/litro su totali 2,00059 di prezzo al pubblico (contro la media di 0,86802 a 27 Paesi e di 0,89238 a 20 Paesi area euro), nonché al SECONDO per il prodotto gasolio con 1,04798 euro/litro su 2,23842 di prezzo al consumo (contro la media di 0,79198 a 27 Paesi e di 0,81265 a 20 Paesi area euro).

Al monitoraggio – effettuato in collaborazione con ASSOPETROLI-ASSOENERGIA – dei prezzi pubblicati dalla Commissione Europea risulta che nella rilevazione del 2 novembre 2026 lo “stacco Italia delle imposte sui carburanti” (quante imposte si pagano IN PIÙ OD IN MENO in Italia rispetto alla media dei ventisette Paesi U.E.) è pari a +0,07126 €/litro per la benzina e +0,14587 per il gasolio (in media ponderale tra i prodotti +0,10856), rispetto alla media dei Paesi dell’area monetaria euro è pari a +0,06078 €/litro per la benzina e +0,13409 per il gasolio (in media ponderale tra i prodotti +0,09743).

PREZZI COMUNITARI IN ORDINE DECRESCENTE DI IMPOSTE – BENZINA E GASOLIO – 02.11.2026 – €/LT

Allegati