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DELTA PREZZI «SERVITO» VS/ «SELF» – 17.02.2015-31.10.2026

L’elaborato – basato sui dati dell’Osservatorio Prezzi del MIMIT e del Dossier Prezzi di Staffetta Quotidiana e Focus di Quotidiano Energia – contiene tavole e grafici relativi all’andamento del delta prezzo NAZIONALE tra modalità «servito» e modalità «self» per ciascuno dei principali marchi petroliferi e per il raggruppamento dei no-logo dal 17.02.2015 al 31.10.2026.

Osservazioni:

  • il delta prezzo tra le due modalità di servizio nella rete «no-logo» ha avuto variazioni marginali o limitate (al massimo nell’ordine di -2,0/+5,0 cent/litro ± sulla media), sia in generale nel periodo intero di studio, sia tra la fase iniziale e quella finale (variazione pari a +2,3 cent/litro sulla benzina, pari a +2,5 cent/litro sul gasolio, +2,4 cent/litro nella media dei due prodotti);
  • il delta prezzo tra le due modalità di servizio nella rete «colorata» ha avuto, invece, variazioni assolutamente rilevanti (anche al massimo nell’ordine di -8,9/+4,1 cent/litro ± sulla media), sia in generale nel periodo intero di studio, sia tra la fase iniziale e quella finale (variazione pari a +9,7 cent/litro sulla benzina, pari a +9,7 cent/litro sul gasolio, +9,7 cent/litro nella media dei due prodotti);
  • il delta prezzo tra le due modalità di servizio nella rete «totale» ha avuto di conseguenza variazioni anch’esse assolutamente rilevanti (anche al massimo nell’ordine di -7,5/+7,0 cent/litro ± sulla media), sia in generale nel periodo intero di studio, sia tra la fase iniziale e quella finale (variazione pari a +8,4 cent/litro sulla benzina, pari a +8,6 cent/litro sul gasolio, +8,4 cent/litro nella media dei due prodotti);
  • le dinamiche evidenziano la tendenza ad una lievitazione più limitata del delta del prezzo tra le due modalità nella rete «no-logo» e all’aumento più sostenuto del delta stesso nella rete «colorata» in una misura che raggiunge il 135,95 % in più del valore iniziale (da 0,071 a 0,168 euro/litro, +0,097, dati puntuali del giorno) contro il 96,00 % della rete «no-logo» (ossia da 0,025 a 0,049 euro/litro, ossia pari a +0,024, dati puntuali del giorno), tra inizio e fine periodo di osservazione; nella rete «totale» l’aumento più sostenuto del delta raggiunge il 134,87 % in più del valore iniziale (da 0,063 a 0,147 euro/litro, +0,084); una situazione dovuta alle dinamiche dalla fase finale di settembre con l’avvio del price cup.
  • per la media mensile di ottobre il delta prezzo tra le due modalità di servizio nella rete «colorata» è aumentato di +0,2 cent/litro rispetto alla media del mese di settembre (da 0,168 a 0,170 euro/litro); nella rete «no-logo» è salito di +0,4 cent/litro rispetto alla media del mese di settembre (da 0,042 a 0,046 euro/litro) e nella rete «totale» la variazione è pari a +0,5 cent/litro rispetto alla media del mese di settembre (da 0,144 a 0,149 euro/litro); anche in questo caso è evidente l’effetto dalla fine del mese di settembre dell’avvio del price cap.

Nell’elaborazione del mese di ottobre sono anche indicate, per l’intero periodo 17.02.2015-31.10.2026, le variazioni del delta prezzo in «self» dei diversi marchi e del complesso della rete «colorata» rispetto al prezzo in «self» dei no-logo, indicando le correlazioni tra incremento del delta prezzo tra le due modalità e variazione della performance di competitività verso i no-logo, con l’esposizione del rapporto tra le due grandezze [ossia di quante volte è aumentato il delta prezzo tra «self» e «servito» dei singoli marchi rispetto al recupero di competitività rispetto al «self» dei no-logo].