PREZZI COMUNITARI – RILEVAZIONE COMMISSIONE EUROPEA DEL 11.05.2026
La rilevazione effettuata ogni lunedì dal MASE contribuisce alla rilevazione dei prezzi che la Commissione Europea effettua ogni settimana in tutti i ventisette Paesi Membri dell’Unione Europea. L’ULTIMA RILEVAZIONE UTILE È QUELLA DEL 11.05.2026.
LA RILEVAZIONE COMUNITARIA DEI PREZZI DI DATA 11.05.2026 EVIDENZIA CHE LA BENZINA HA IL NONO PREZZO PIÙ ELEVATO DELLA INTERA UNIONE EUROPEA ED IL GASOLIO IL SESTO (erano rispettivamente al dodicesimo e all’ottavo nella rilevazione del 04.05.2026.
Nel confronto con i prezzi comunitari del 11.05.2026 con la benzina a 1,933 euro/litro, l’Italia si colloca in nona posizione, preceduta, in ordine di grandezza decrescente, da Olanda, Danimarca, Finlandia, Grecia, Francia, Germania, Portogallo e Belgio, con media aritmetica dei 27 Paesi pari a 1,817 euro/litro e media aritmetica dei Paesi di Eurozona a 1,828 euro/litro; con il gasolio a euro/litro 2,020, l’Italia si colloca in sesta posizione, preceduta da Finlandia, Olanda, Danimarca, Belgio e Francia, con una media aritmetica dei 27 Paesi uguale a euro/litro 1,898 e media aritmetica per i Paesi di Eurozona uguale a 1,913 euro/litro.
Secondo la Commissione Europea, i dati delle medie ponderali (sui quantitativi di vendite) sarebbero le seguenti: benzina 27 Paesi, 1,871 €/lt, gasolio 27 Paesi, 1,931 €/lt, benzina Paesi area valutaria euro, 1,931 €/lt, gasolio area valutaria euro, 1,976, differenze non banali rispetto alle semplici medie aritmetiche basate sul prezzo per singola unità di prodotto.
Rispetto all’ultima rilevazione utile antecedente, che risale al 04.05.2026 il prezzo al consumo della benzina in Italia sarebbe aumentato di un +8,03 % (per la diminuzione dello sconto di accisa) contro la media ponderata dei 20 Paesi dell’area euro che segnala un incremento del +0,93 % e quello del gasolio sarebbe sceso di un -1,25 % contro una media ponderata dei 20 Paesi dell’area euro in decremento pari anch’esso a -2,03 %, il prezzo industriale sarebbe salito in Italia per la benzina di un +1,12 % contro una media ponderata dei 20 Paesi dell’area euro in calo equivalente a -1,06 %, e quello del gasolio diminuito in Italia del -1,75 % contro una media ponderata in decremento pari al 2,87 % dei 20 Paesi dell’area euro.
Rispetto all’ultima rilevazione del 04.05.2026 – ultima utile antecedente comparata -, la classifica peggiora di tre posizioni per la benzina (dal 12° al 9° posto) e peggiora di due posizioni per il gasolio (dall’8° al 6° posto).
Rispetto allo «stacco con l’Europa», cioè alla differenza tra il prezzo industriale (ovvero il prezzo finale al netto delle imposte) italiano e quello dei Paesi dell’area monetaria euro, la rilevazione dell’11 maggio 2026, basata su medie ponderali sui quantitativi di vendite, SECONDO LA RILEVAZIONE COMUNITARIA evidenzia un DECREMENTO DELLO STACCO NEGATIVO della benzina, attestato ora al valore di euro/litro -0,040 (nella precedente rilevazione del 04.05.2026 era pari a -0,061), nonché una INVERSIONE DELLO STACCO DA NEGATIVO A POSITIVO del gasolio, attestatosi a un valore di euro/litro +0,003 (nella data del 04.05.2026, rilevazione antecedente, era infatti pari a -0,011 euro/litro).
Diverse sono le risultanze derivanti, per contro, dalle medie aritmetiche basate non sull’apporto ponderato dei consumi ma sui prezzi unitari: nel confronto sui 27 Paesi dell’Unione per la benzina lo stacco è positivo e pari a +0,019 euro/litro), e per il gasolio è positivo per +0,058 euro/litro, nel confronto sui 20 Paesi di Eurozona per la benzina lo stacco è positivo per +0,028 euro/litro, e per il gasolio è positivo per +0,057 euro/litro.
Il metodo della media aritmetica, infatti, rileva i seguenti dati: prezzo industriale benzina, media 27 Paesi, 0,943 €/lt., media Paesi euro, 0,934; prezzo industriale gasolio, media 27 Paesi, 1,125 €/lt, media Paesi euro, 1,126.
La media annuale dello stacco del prezzo industriale sulle medie ponderate in base ai consumi – per il periodo 12.05.2025-11.05.2026 -, corrisponde per la benzina a -0,021 euro/litro ed a -0,044 euro/litro per il gasolio.
Al monitoraggio – effettuato in collaborazione con ASSOPETROLI-ASSOENERGIA – dei prezzi pubblicati dalla Commissione Europea risulta che nella rilevazione dell’11 maggio 2026 lo “stacco Italia delle imposte sui carburanti” (quante imposte si pagano IN PIÙ OD IN MENO in Italia rispetto alla media dei ventisette Paesi U.E.) è pari a +0,039 €/litro per la benzina e +0,038 per il gasolio (in media ponderale tra i prodotti +0,039), rispetto alla media dei Paesi dell’area monetaria euro è pari a +0,031 €/litro per la benzina e +0,030 per il gasolio (in media ponderale tra i prodotti +0,030).
Per quanto attiene la rilevanza delle imposte sui carburanti, l’Italia si colloca all’11.05.2026 all’ottavo posto per il prodotto benzina, con 0,971 euro/litro su totali 1,933 di prezzo al pubblico (contro la media di 0,874 a 27 Paesi e di 0,894 a 20 Paesi area euro), nonché al decimo per il gasolio con 0,837 euro/litro su 2,020 di prezzo al consumo (contro la media di 0,773 a 27 Paesi e di 0,787 a 20 Paesi area euro).
PREZZI COMUNITARI IN ORDINE DECRESCENTE DI IMPOSTE – BENZINA E GASOLIO – €/LT


