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RUBRICA SETTIMANALE PREZZI – INFINE ACCORDO? IL MERCATO CI CREDE

Sembrano prendere consistenza le possibilità di un raggiungimento “definitivo” (ma non sarà che temporaneo e non conclusivo delle tensioni dell’area geopolitica) di un accordo sulla situazione bellica in Medio Oriente, tra voci e condotte di distinguo tra le parti belligeranti: le sensazioni dei mercati sembrano improntate all’ottimismo. E così sia la quotazione del greggio (per il Brent) che quelle dei raffinati sulla piazza del Mediterraneo calano alla chiusura mercati di venerdì 12 giugno, in maniera più sensibile per il gasolio rispetto alla benzina. Infatti, a livello nazionale, nonostante l’aumento dell’accisa (+0,061 con IVA) per il gasolio, entrata in vigore domenica 7 giugno (da 0,57290 a 0,62290 €/lt, parificata a quella della benzina) l’incremento dei prezzi alla pompa di questo prodotto risultano moderati e pari a +0,019/+0,022 €/lt, in attesa di registrare diminuzioni a fronte della dinamica delle quotazioni internazionali (-0,074 €/lt da una settimana fa).

I DATI IN UNA SETTIMANA DAL 05.06.2026 AL 12.06.2026

Nella tavola seguente sono rappresentati i dati del confronto tra la data del 05.06 (una settimana fa) alla data del 12.06.2026.

 

Dati salienti:

  • variazione della quotazione del Brent in €/barile: -5,59 %
  • variazione delle quotazioni dei raffinati piazza Mediterraneo in €/litro con IVA: benzina -2,76 %, gasolio -7,66 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in tutta la rete in €/lt: benzina self -1,40 %, benzina servito -1,26 %, gasolio self +1,11 %, gasolio servito +1,03 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in rete autostradale in €/lt: benzina self -1,43 %, gasolio self +0,92 %
  • variazioni prezzo medio nazionale in extra rete in €/lt: benzina -0,75 %, gasolio -0,11 %.

I DATI DAL 18.03.2026 AL 12.06.2026, SUCCESSIVAMENTE ALLE RIMODULAZIONI DI ACCISA

Nella tavola seguente sono rappresentati i dati del confronto tra la data del 18.03 (ultimo giorno prima delle rimodulazioni di accisa) alla data del 12.06.2026.

 

Dati salienti:

  • variazione della quotazione del Brent in €/barile: -19,14 %
  • variazione delle quotazioni dei raffinati piazza Mediterraneo in €/litro con IVA: benzina -8,50 %, gasolio -19,08 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in tutta la rete in €/lt: benzina self +1,77 %, benzina servito +2,00 %, gasolio self -4,47 %, gasolio servito -3,76 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in rete autostradale in €/lt: benzina self +2,26 %, gasolio self -3,78 %
  • variazioni prezzo medio nazionale in extra rete in €/lt: benzina -5,65 %, gasolio -10,54 %.

I DATI DALL’INIZIO DELLA GUERRA DAL 27.02.2026 AL 12.06.2026

Nella tavola seguente sono rappresentati i dati del confronto tra la data del 27.02 (ultimo giorno prima dello scoppio della guerra) alla data del 12.06.2026.

 

Dati salienti:

  • variazione della quotazione del Brent in €/barile: +22,31 %
  • variazione delle quotazioni dei raffinati piazza Mediterraneo in €/litro con IVA: benzina +36,93 %, gasolio +33,65 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in tutta la rete in €/lt: benzina self +13,70 %, benzina servito +12,59 %, gasolio self +16,60 %, gasolio servito +15,60 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in rete autostradale in €/lt: benzina self +12,34 %, gasolio self +14,42 %
  • variazioni prezzo medio nazionale in extra rete in €/lt: benzina +12,71 %, gasolio +16,62 %.

I DATI DI UN ANNO DI CONFRONTO: 12.06.2025-12.06.2026

Nel successivo prospetto sono rappresentati i dati del 12.06.2026 confrontati con quelli del 12.06.2025.

 

Dati salienti:

  • variazione della quotazione del Brent in €/barile: +26,21 %
  • variazione delle quotazioni dei raffinati piazza Mediterraneo in €/litro con IVA: benzina +34,02 %, gasolio +51,06 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in tutta la rete in €/lt: benzina self +12,02 %, benzina servito +10,94 %, gasolio self +25,88 %, gasolio servito +23,79 %
  • variazioni del prezzo medio nazionale MIMIT in rete autostradale in €/lt: benzina self +10,90 %, gasolio self +22,26 %
  • variazioni prezzo medio nazionale in extra rete in €/lt: benzina +9,90 %, gasolio +26,21 %
  • variazioni delle accise in €/lt: benzina -12,69 % (da 0,71340 a 0,62290 €/lt), gasolio -1,50 % (da 0,63240 a 0,62290 €/lt).

I MARGINI INDUSTRIALI LORDI

Il margine industriale lordo [=prezzo finale meno imposte + quotazione raffinato)] dallo scoppio della guerra (27.02.2026-12.06.2026) segnala una media del periodo sulla benzina di 0,244 €/lt, sul gasolio di 0,245, media dei due prodotti (in base al mix dei consumi 40 % benzina e 60 %) pari a 0,244 (valori che risultano superiori tra il +5,7 % ed il 18,7 % a seconda dei prodotti alla media del margine industriale lordo dei dodici mesi 12.06.2025-12.06.2026, che vale invece 0,236 €/lt per la benzina e 0,220 per il gasolio, media dei due prodotti uguale a 0,226.

Suddividendo ulteriormente in dettaglio il periodo dal 27.02 al 12.06, si osserva che il margine lordo nella fase 27.02-18.03 (ossia prima della riduzione di accisa) era pari a 0,219 €/lt per benzina, 0,174 per gasolio e 0,192 media dei due prodotti; dal 19.03 al 12.06, ossia dopo le rimodulazioni  della accisa, il margine è salito notevolmente rispetto alla fase 27.02-18.03 a 0,249 €/lt per benzina (+13,8 %), a 0,261 per gasolio (+49,7 %) ed a 0,256 per la media dei due prodotti (+33,3 %).

GLI ALTRI PRODOTTI

Per i prezzi degli altri prodotti per il periodo 27.02-12.06.2026, la tabella seguente evidenzia, in somma sintesi:

 per il GPL, un risultato finale di un aumento, a seconda delle modalità di servizio, tra 0,093 e 0,100 €/lt,

  • la sostanziale coerenza delle variazioni tra HVO e gasolio (+0,284 e +0,285 €/lt per HVO, +0,286 e +0,290 €/lt per gasolio),
  • gli aumenti del metano (tra +0,143 e +0,155 €/kg) e del GNL (tra +0,233 e +0,234 €/kg), sono correlati con gli aumenti del gas naturale.

ANALISI DEGLI EFFETTI DELLO SCONTO DI ACCISA E DEI FATTORI INCIDENTI – 19.03.26-12.06.26

Dal 19.03 al 01.05 vi è stata una prima fase della misura di riduzione lineare dello sconto di accisa comune ai due prodotti nella misura di -0,200 €/lt, valore che è rimasto inalterato per il gasolio e sceso a -0,050 per la benzina dal 02.05 con una seconda fase; dal 23.05, con una terza fase, il valore è rimasto inalterato per la benzina e sceso a -0,100 €/lt per l’accisa sul gasolio, dal 07.06, con una quarta fase, il valore è ancora rimasto inalterato per la benzina ed è ulteriormente sceso a -0,050 €/lt per il gasolio, ottenendo così un perfetto riallineamento tra le due accise.

Ricapitolando, l’accisa è stata così rideterminata:

benzina:

  • dal 19.03 al 01.05, 0,47290 €/lt
  • dal 02.05 al 12.06 (e fino al 03.07), 0,62290 €/lt

gasolio:

  • dal 19.03 al 22.05, 0,47290 €/lt
  • dal 23.05 al 06.06, 0,57290 €/lt
  • dal 07.06 al 12.06 (e fino al 03.07), 0,62290 €/lt.

Nell’intero periodo 19.03-12.06, PER LA BENZINA il valore MEDIO DELLO SCONTO di accisa è stato (SENZA IVA) pari a -0,127 €/lt MENTRE il valore MEDIO della riduzione di accisa per il gasolio è stato pari a -0,167 €/; il valore della riduzione di accisa medio tra i due prodotti in base al mix dei consumi è stato pari MEDIAMENTE a -0,151 €/lt.

In Italia, dal 18.03 (giorno prima della riduzione di accisa) al 12.06 – come rilevato nelle tabelle riportate in precedenza, il prezzo medio nazionale MIMIT è salito di +0,033 €/lt per la benzina self, di +0,040 per la benzina servito, è disceso di -0,094 per il gasolio self e -0,084 per il gasolio servito.

Le quotazioni internazionali dei raffinati in area Mediterraneo da 18.03 al 12.06 sono variate di -0,072 €/lt per la benzina e di -0,210 €/lt per il gasolio, con IVA (le quotazioni di riferimento dei raffinati per il prezzo di vendita del giorno “X” sono quelle del giorno “X-2”).

Per una corretta analisi dei fattori incidenti sul prezzo, sono state prese in considerazione per tutto il periodo dal 19.02.2026 al 12.06.2026 tutte le variazioni giornaliere rispetto al giorno prima sia delle quotazioni dei raffinati sia dei margini lordi industriali – e tenendo conto opportunamente che le variazioni dei raffinati tendono normalmente (ossia in periodi di stabilità dei mercati) a riflettersi sui prezzi finali dopo due giorni -, relativi ai prezzi self di ciascun prodotto.

La somma delle variazioni giornaliere NON IVATE (tra valori in aumento e in diminuzione) della quotazione dei raffinati dal 19.03 al 12.06 è pari a -0,033 € per la benzina ed a -0,119 per il gasolio; la somma delle variazioni giornaliere NON IVATE dei margini industriali lordi è pari a +0,110 € per la benzina ed a +0,092 per il gasolio. Poiché ambedue i fattori considerati incidono sul prezzo, è stata considerata, infine, la somma di entrambi che risultano pari a +0,077 € (-0,033, +0,110) per la benzina ed a -0,027 per il gasolio (-0,119, +0,092).

Giornalmente, ancora, è stato calcolato in che misura le due variazioni hanno inciso sullo sconto medio di accisa operante nel corso del periodo, metodologicamente andando cioè a sommare allo sconto di accisa la somma dei due fattori (variazioni raffinati e variazioni margini) e calcolando “quanto” rimaneva via via dello sconto originario: per la benzina dal 19.03 al 12.06 il valore superstite dello sconto medio di accisa risulta integralmente dissipato (la differenza, anzi, è pari pari a +0,027 €/lt) e quello del gasolio, invece, è ancora efficace in misura pari a -0,077 €/lt.

Questi ultimi valori vanno addizionati dell’IVA (in quanto le variazioni sopra calcolate sono state considerate sul valore SIVA) e, pertanto, risultano infine a questi ammontari: benzina +0,033 €, gasolio -0,094 €.

E INFATTI LA VARIAZIONE DELLA BENZINA SELF DAL 18.03 AL 12.6 RISULTA PARI A +0,033 €/LT (DA 1,868 A 1,901) E QUELLA DEL GASOLIO SELF A -0,094 (DA 2,103 A 2,009).

DAI GRAFICI SEGUENTI SI PUÒ OSSERVARE CHE NON SEMPRE LO SCONTO DI ACCISA È RIUSCITO AD AVERE CAPIENZA PER COPRIRE LA PRESSIONE CONCOMITANTE DEGLI AUMENTI DEI MARGINI LORDI E DEGLI AUMENTI DELLE QUOTAZIONI DEI RAFFINATI, SEGNALANDO SITUAZIONI IN CUI LO SCONTO ERA STATO (COME PER IL GASOLIO DAL 04.04 AL 19.04) O È ORA (COME PER LA BENZINA DAL 03.05) TOTALMENTE EROSO.

Si è in grado, pertanto, di trarre alcune conclusioni, sintetizzate nel prospetto che segue, ossia che NEL PERIODO FINO AL 12.06 IN CUI LA MISURA VIGE NEL SUO VALORE MEDIO (CHE PER LA BENZINA RISULTA DI -0,127 €/LT E PER IL GASOLIO DI -0,167 €/LT):

  • lo sconto di accisa è stato MEDIAMENTE “eroso nella misura DEL 60,63 % per la benzina e del 14,55 % per la media dei prodotti, MENTRE PER IL GASOLIO RESIDUA UN 16,17 % (OSSIA RISULTA ANCORA PARZIALMENTE EFFICACE);
  • ALL’EROSIONE HANNO CONTRIBUITO IN MISURA PREVALENTE LE VARIAZIONI DEI MARGINI LORDI INDUSTRIALI DEL SISTEMA DISTRIBUTIVO NAZIONALE, IN RAGIONE DI UNA QUOTA SULLO SCONTO DELL’86,61 % PER LA BENZINA, DEL 55,09 % PER IL GASOLIO E DEL 67,70 % PER LA MEDIA DEI PRODOTTI.
  • A FRENARE IN PARTE L’EROSIONE, ovvero ad attutire l’impatto nel caso di erosione totale (come per la benzina), HANNO CONTRIBUITO IN CONTROTENDENZA (OSSIA CON NOTEVOLI DIMINUZIONI – ED ECCO La ragione nel prospetto di valori con segno meno nelle percentuali calcolate) – LE VARIAZIONI DELLE QUOTAZIONI RAFFINATI, IN RAGIONE DI UNA QUOTA SULLO SCONTO DEL -25,98 % PER LA BENZINA, DEL -71,26 % PER IL GASOLIO, DEL -53,15 % PER LA MEDIA DEI PRODOTTI.

VARIAZIONI DEL PREZZO E DEI FATTORI NEI PAESI COMUNITARI DAL 02.03.2026 AL 08.06.2026

Nel prospetto successivo sono evidenziate le variazioni in €/lt di benzina e gasolio del prezzo alla pompa intervenute dalla rilevazione della Commissione Europea del 02.03.2026 (ossia anteriormente allo scoppio della guerra) all’ultima rilevazione utile, ossia quella del 08.06.2026.

 

Si osserva che nel periodo intercorso: 

  • per la benzina, l’Italia ha registrato un aumento del prezzo alla pompa pari a +0,251 €/lt, in ordine decrescente (dal più elevato al più basso) collocandosi all’8° posto (assieme alla Francia), tra un massimo di +0,441 in Danimarca, una media aritmetica comunitaria di +0,212 ed un minimo pari a zero a Malta (che ha un prezzo fisso da anni);
  • per il gasolio, l’Italia ha registrato un aumento del prezzo alla pompa pari a +0,262 €/lt, in ordine decrescente (dal più elevato al più basso) collocandosi all’11° posto (assieme all’Olanda), tra un massimo di +0,421 in Bulgaria, una media aritmetica comunitaria di +0,32 ed un minimo pari a zero a Malta (che ha un prezzo fisso da anni).