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PREZZI COMUNITARI: RILEVAZIONE COMMISSIONE EUROPEA DEL 29.06.2026

La rilevazione effettuata ogni lunedì dal MASE contribuisce alla rilevazione dei prezzi che la Commissione Europea effettua ogni settimana in tutti i ventisette Paesi Membri dell’Unione Europea. L’ULTIMA RILEVAZIONE UTILE È QUELLA DEL 29.06.2026.

LA RILEVAZIONE COMUNITARIA DEI PREZZI DI DATA 29.06.2026 EVIDENZIA CHE LA BENZINA HA L’OTTAVO PREZZO PIÙ ELEVATO DELLA INTERA UNIONE EUROPEA ED IL GASOLIO IL QUARTO (erano rispettivamente all’ottavo e al quarto anche nella rilevazione del 22.06.2026.

La rilevazione effettuata ogni lunedì dal MASE contribuisce alla rilevazione dei prezzi che la Commissione Europea effettua ogni settimana in tutti i ventisette Paesi Membri dell’Unione Europea. L’ULTIMA RILEVAZIONE UTILE È QUELLA DEL 29.06.2026.

Nel confronto con i prezzi comunitari del 29.06.2026 con la benzina a 1,812 euro/litro, l’Italia si colloca in ottava posizione, preceduta, in ordine di grandezza decrescente, da Danimarca, Olanda, Finlandia, Francia, Grecia, Germania e Portogallo, con media aritmetica dei 27 Paesi pari a 1,717 euro/litro e media aritmetica dei Paesi di Eurozona a 1,725 euro/litro; con il gasolio a euro/litro 1,897, l’Italia si colloca in quarta posizione, preceduta da Finlandia, Olanda e Danimarca, con una media aritmetica dei 27 Paesi uguale a euro/litro 1,689 e media aritmetica per i Paesi di Eurozona uguale a 1,698 euro/litro.

Secondo la Commissione Europea, i dati delle medie ponderali (sui quantitativi di vendite) sarebbero i seguenti: benzina 27 Paesi, 1,757 €/lt, gasolio 27 Paesi, 1,716 €/lt, benzina Paesi area valutaria euro, 1,810 €/lt, gasolio area valutaria euro, 1,758, differenze non banali rispetto alle semplici medie aritmetiche basate sul prezzo per singola unità di prodotto.

Rispetto all’ultima rilevazione utile antecedente, che risale al 22.06.2026 il prezzo al consumo della benzina in Italia sarebbe diminuito di un -2,05 % contro la media ponderata dei 27 Paesi che segnala un decremento del -0,23 % e contro la media ponderata dei 20 Paesi dell’area euro in decremento pari a -0,44 %, mentre le medie aritmetiche sono pari a -0,64 % e -0,86 %; quello del gasolio sarebbe diminuito di un -2,67 %  contro la media ponderata dei 27 Paesi che segnala un decremento del -0,81 % e contro la media ponderata dei 20 Paesi dell’area euro in decremento pari a -0,96 %, mentre le medie aritmetiche sono pari a -1,34 % e -1,68 %.

Il prezzo industriale sarebbe sceso in Italia per la benzina di un -3, % contro una media ponderata dei 27 Paesi in discesa equivalente a -0,44 %  e una media ponderata in decremento pari al -0,77 % dei 20 Paesi dell’area euro, e quello del gasolio diminuito in Italia del -4,41 % contro una media ponderata dei 27 Paesi in discesa equivalente a -1,23 %  e una media ponderata in decremento pari al -1,42 % dei 20 Paesi dell’area euro; le medie aritmetiche per la benzina segnalano un -0,92 % per i 27 Paesi e un -1,51 % per i 20 Paesi dell’area euro; per il gasolio segnalano un -1,88 % per i 27 Paesi e un -2,51 % per i 20 Paesi dell’area euro.

Rispetto all’ultima rilevazione del 22.06.2026 – ultima utile antecedente comparata -, la classifica rimane stabile sia per la benzina (dall’8° all’8° posto) che per il gasolio (dal 4° al 4° posto).

Rispetto allo «stacco con l’Europa», cioè alla differenza tra il prezzo industriale (ovvero il prezzo finale al netto delle imposte) italiano e quello dei 27 Paesi comunitari, la rilevazione del 29 giugno 2026, basata su medie ponderali sui quantitativi di vendite, SECONDO LA RILEVAZIONE COMUNITARIA evidenzia un INCREMENTO DELLO STACCO NEGATIVO della benzina, attestato ora al valore di euro/litro -0,033 (nella precedente rilevazione del 22.06.2026 era pari a -0,005) e UN INCREMENTO a -0,038 euro/litro sulla media ponderale dei Paesi dell’area euro (nella precedente rilevazione era pari a -0,013 euro/litro), nonché un INCREMENTO DELLO STACCO NEGATIVO del gasolio, attestatosi a un valore di euro/litro -0,031 (nella data del 22.06.2026, rilevazione antecedente, era infatti pari a =0,000 euro/litro) sui 27 Paesi comunitari, e un INCREMENTO a -0,039 euro/litro anche sulla media ponderale dei Paesi dell’area euro (nella precedente rilevazione era pari a -0,010 euro/litro).

Diverse sono le risultanze derivanti, dalle medie aritmetiche basate non sull’apporto ponderato dei consumi ma sui prezzi unitari: nel confronto sui 27 Paesi dell’Unione per la benzina lo stacco è positivo in ribasso pari a +0,005 euro/litro (in precedenza +0,029), e per il gasolio è negativo in inversione per -0,006 euro/litro (in precedenza +0,019), nel confronto sui 20 Paesi di Eurozona per la benzina lo stacco è positivo in diminuzione per +0,015 euro/litro (in precedenza +0,034), e per il gasolio è negativo in inversione  per -0,001 euro/litro (in precedenza pari a +0,018).

La media annuale dello stacco del prezzo industriale sulle medie ponderate in base ai consumi dei 20 Paesi dell’area euro – per il periodo 30.06.2025-29.06.2026 -, corrisponde per la benzina a -0,021 euro/litro ed a -0,042 euro/litro per il gasolio.

Per contro, la media annuale dello stacco del prezzo industriale sulle medie aritmetiche dei 27 Paesi comunitari – per il periodo 30.06.2025-29.06.2026 -, corrisponde per la benzina a +0,010 euro/litro ed a -0,023 euro/litro per il gasolio.

Per quanto attiene la rilevanza delle imposte sui carburanti ed in base alle medie aritmetiche l’Italia si colloca al 29.06.2026 all’ottavo posto per il prodotto benzina, con 0,950 euro/litro su totali 1,812 di prezzo al pubblico (contro la media di 0,860 a 27 Paesi e di 0,878 a 20 Paesi area euro), nonché al primo per il prodotto gasolio con 0,965 euro/litro su 1,897 di prezzo al consumo (contro la media di 0,751 a 27 Paesi e di 0,765 a 20 Paesi area euro).

Al monitoraggio – effettuato in collaborazione con ASSOPETROLI-ASSOENERGIA – dei prezzi pubblicati dalla Commissione Europea risulta che nella rilevazione del 29 giugno 2026 lo stacco Italia delle imposte sui carburanti” (quante imposte si pagano IN PIÙ OD IN MENO in Italia rispetto alla media dei ventisette Paesi U.E.) è pari a +0,037 €/litro per la benzina e +0,126 per il gasolio (in media ponderale tra i prodotti +0,082), rispetto alla media dei Paesi dell’area monetaria euro è pari a +0,030 €/litro per la benzina e +0,118 per il gasolio (in media ponderale tra i prodotti +0,074).

PREZZI COMUNITARI IN ORDINE DECRESCENTE DI IMPOSTE – BENZINA E GASOLIO – €/LT

 

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