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RUBRICA SETTIMANALE PREZZI – TRA SPOT E INCONCLUDENZE CONTINUA LA CRISI

Con l’annuncio da parte americana di progressi nei negoziati con l’Iran (peraltro non confermati dalla controparte, secondo un copione di massima ambiguità) riprende quota una moderazione della quotazione del greggio, che in una settimana scende di -5,72 $/barile e del -5,24 %, da 109,26 a 103,54 (da 93,96 a 89,30 €/barile, -4,66 € e -4,96 %). Le quotazioni dei raffinati in settimana hanno perso, con IVA, circa -0,060 €/lt per la benzina (da 1.219,50 a 1.141,25 $/ton, da 0,792 a 0,743 €/lt SIVA) e -0,079 €/lt per il gasolio (da 1.247,75 a 1.155,50 $/ton, da 0,907 a 0,842 €/lt SIVA). In Italia calano lentamente i prezzi alla pompa del gasolio (in una settimana -0,009/-0,010 €/lt) e crescono quelli della benzina (in una settimana +0,027/+0,028 €/lt); i margini industriali lordi sono aumentati nello stesso tempo tra +0,030 e +0,031 €/lt per la benzina e tra +0,015 e +0,016 per il gasolio.

Come noto, il Consiglio dei Ministri del 22 maggio (ieri) ha confermato le accise vigenti per la benzina (0,62290 €/lt) e il GPL (0,24277 €/kg) ed ha aumentato da 0,47290 a 0,57290 €/lt l’accisa su gasolio e HVO, di fatto dimezzando il precedente sconto su tale prodotto, mentre, diversamente da quanto ventilato, non è stato adottato il famoso DDL di riforma del settore.

VARIAZIONI DI ACCISA IVATA NEI PAESI COMUNITARI DAL 02.03.2026 AL 18.05.2026

Nel prospetto successivo sono evidenziati gli interventi attuati dagli Stati comunitari UE in materia di accisa a partire dallo scoppio della guerra e fino all’ultima rilevazione utile, ossia dalla rilevazione del 02.03.2026 a quella del 18.05.2026.

I valori in €/lt riportati corrispondono alla somma dell’accisa e dell’IVA sull’accisa per singolo prodotto come da rilevazione della Commissione Europea nelle due date indicate.

I DATI DAL 18.03.2026 AL 22.05.2026, SUCCESSIVAMENTE ALLE RIMODULAZIONI DI ACCISA

Nella tavola seguente sono rappresentati i dati del confronto tra la data del 18.03 (ultimo giorno prima delle rimodulazioni di accisa) a la data del 22.05.2026.

Dal 18.03 al 22.05, la quotazione (fonte Bloomberg) del greggio Brent in $/barile è scesa da 107,38 a 103,54 $, ossia di -3,84 $ e di un -3,58 %, mentre la quotazione in €/barile ha perso -4,07 € (da 93,37 a 89,30 €, -4,36 %), con un apprezzamento del tasso di cambio €/$ (da 1,1500 a 1,1595, +0,83 %).

Nello stesso intervallo di tempo, la quotazione dei raffinati, che è quella che conta sui prezzi finali (non è il greggio che si mette nei serbatoi) ha subito dinamiche di segno ed entità disomogenea: per il gasolio la variazione è di -69,25 $/tonnellata (ossia da 1.224,75 a 1.155,50, -5,65 %), per la benzina la misura è di +86,75 $ (da 1.054,50 a 1.141,25, +8,23 %).

Tradotto in valori/litro (e considerando anche l’IVA visto che questa componente è imponibile), il raffinato benzina su piazza Mediterraneo sale da 0,847 €/lt a 0,906, con un +6,97 % e 0,059 €/lt in meno; il raffinato gasolio scende da 1,100 a 1,027 €/lt, perdendo un -6,64 % e 0,073 €/lt.

Nello stesso intervallo di tempo, dal 18.03 al 22.05, i prezzi alla pompa (media Italia nazionale sulla base dei prezzi comunicati al MIMIT, file pubblico “il prezzo alle 8”) sono variati come segue IN CONSEGUENZA DELLE RIMODULAZIONI DI ACCISA di cui al DL 33/2026, al DL 42/2026 e al DL 63/2026: prezzo MIMIT medio benzina self, da 1,868 a 1,967 €/lt, +5,30 % e +0,099 €/lt, medio benzina servito, da 1,999 a 2,102 €/lt, +5,15 % e +0,103 €/lt; prezzo MIMIT medio gasolio self, da 2,103 a 1,977 €/lt, -5,99 % e -0,126 €/lt, medio gasolio servito, da 2,233 a 2,115 €/lt, -5,28 % e -0,118 €/lt.

Sempre sui dati MIMIT, il prezzo medio nazionale in autostrada della benzina self nello stesso periodo segna un +5,18 % e +0,101 €/lt (da 1,950 a 2,051 €/lt), quello del gasolio self un -4,84 % e -0,105 €/lt (da 2,169 a 2,064).

I prezzi in extra rete hanno preso per la benzina un +1,97 % e +0,036 €/lt (da 1,823 a 1,859), per il gasolio hanno perso un -14,63 % e -0,304 €/lt (da 2,078 a 1,774).

I DATI DALL’INIZIO DELLA GUERRA DAL 27.02.2026 AL 22.05.2026

Dal 27.02 al 22.05, la quotazione (fonte Bloomberg) del greggio Brent in $/barile è salita da 72,87 a 103,54 $, ossia di +30,67 $ e di un +42,09 %, mentre la quotazione in €/barile ha preso +27,57 € (da 61,73 a 89,30 €, +44,66 %), con una flessione del tasso di cambio €/$ (da 1,1805 a 1,1595, -1,78 %).

Nello stesso intervallo di tempo, la quotazione dei raffinati ha subito impatti pesanti: per il gasolio l’escursione è di +392,50 $/tonnellata (da 763,00 a 1.155,50 +51,44 %), per la benzina la misura è maggiore, con +416,00 $ (da 725,25 a 1.141,25, +57,36 %).

Tradotto in valori/litro (e considerando anche l’IVA visto che questa componente è imponibile), il raffinato benzina su piazza Mediterraneo sale da 0,566 €/lt a 0,906, con un +60,07 % e 0,340 €/lt in più; il raffinato gasolio sale da 0,666 a 1,027 €/lt, prendendo un +54,20 % e 0,361 €/lt in più.

Nello stesso intervallo di tempo, dal 27.02 al 22.05, i prezzi alla pompa (media Italia nazionale sulla base dei prezzi comunicati al MIMIT, file pubblico “il prezzo alle 8”) sono variati come segue: prezzo MIMIT medio benzina self, da 1,672 a 1,967 €/lt, +17,64 % e +0,295 €/lt, medio benzina servito, da 1,811 a 2,102 €/lt, +16,07 % e +0,291 €/lt; prezzo MIMIT medio gasolio self, da 1,723 a 1,977 €/lt, +14,74 % e +0,254 €/lt, medio gasolio servito, da 1,859 a 2,115 €/lt, +13,77 % e +0,256 €/lt.

Sempre sui dati MIMIT, il prezzo medio nazionale in autostrada della benzina self nello stesso periodo segna un +15,55 % e +0,276 €/lt (da 1,775 a 2,051 €/lt), quello del gasolio self un +13,16 % e +0,240 €/lt (da 1,824 a 2,064).

I prezzi in extra rete hanno preso per la benzina un +21,82 % e +0,333 €/lt (da 1,526 a 1,859), e per il gasolio l’incremento è di un +11,29 % e di +0,180 €/lt (da 1,594 a 1,774).

 

I MARGINI INDUSTRIALI LORDI

Il margine industriale lordo [=prezzo finale meno imposte + quotazione raffinato)] dallo scoppio della guerra (27.02.2026-22.05.2026) segnala una media del periodo sulla benzina di 0,235 €/lt, sul gasolio di 0,241, media dei due prodotti (in base al mix dei consumi 40 % benzina e 60 %) pari sempre a 0,239 (valori che risultano superiori alla media del margine industriale lordo dei dodici mesi 22.05.2025-22.05.2026, che vale invece 0,233 €/lt per la benzina e 0,218 per il gasolio, media dei due prodotti uguale a 0,224.

Suddividendo ulteriormente in dettaglio il periodo dal 27.02 al 22.05, si osserva che il margine lordo nella fase 27.02-18.03 (ossia prima della riduzione di accisa) era pari a 0,219 €/lt per benzina, 0,174 per gasolio e 0,192 media dei due prodotti; dal 19.03 al 22.05, ossia dopo le rimodulazioni  della accisa, il margine è salito notevolmente rispetto alla fase 27.02-18.03 a 0,240 €/lt per benzina (+6,26 %), a 0,261 per gasolio (+36,55 %) ed a 0,253 per la media dei due prodotti (+23,20 %).

GLI ALTRI PRODOTTI

Per i prezzi degli altri prodotti per il periodo 27.02-22.05.2026, la tabella seguente evidenzia, in somma sintesi:

 

  • un effetto nullo della riduzione di accisa (da 0,147 a 0,092 €/lt, accisa che è aumentata a 0,134 dal 02.05, misura confermata dal 23.05) per il GPL, con nessun riscontro dalla diminuzione del prezzo di contratto mensile per la componente del propano, con un risultato finale di un aumento, a seconda delle modalità di servizio, tra 0,104 e 0,121 €/lt,
  • la sostanziale coerenza delle variazioni tra HVO e gasolio (+0,249 e +0,253 €/lt per HVO, +0,254 e +0,256 €/lt per gasolio),
  • gli aumenti del metano (tra +0,142 e +0,158 €/kg) e del GNL (tra +0,226 e +0,229 €/kg), in correlazione con gli aumenti del gas naturale).