FAIB FEGICA FIGISC/ANISA: RICHIESTA INCONTRO A KUPIT
Comunicazione a mezzo PEC
Prot. 70/PEC/2026 Roma, 27 maggio 2026
Egr. dott. Fabio Curtacci
Kuwait Petroleum Italia SpA
Via dell’Oceano Indiano, 13
00144 Roma
Oggetto: richiesta incontro.
Egregio dottore,
le scriventi Federazioni hanno ricevuta una lettera di risposta, alla loro richiesta d’incontro, che è da considerarsi almeno irrituale, con argomentazioni al limite della speciosità.
Come sempre, ad essere dirimenti sono i fatti. E, questi, nella loro inequivocabili, non depongono certo a favore della tesi da lei esposta di una diffusa disponibilità dell’Azienda a continuare sulla strada che, proficuamente, è stata percorsa.
Sono i fatti di tutti i giorni; sono le chiusure al dialogo anche su singoli accadimenti; sono l’accelerazione sulla sostituzione delle gestioni ex D.Lgs. 32/98 con contratti di affidamento (appalto/associazione in partecipazione) in evidente contrasto – per le scriventi – della norma; sono la “freddezza” sull’iter di costruzione del ddl che dovrebbe disciplinare – nei prossimi anni – i rapporti fra Gestori (anche in regime di semplificazione); sono la residualità dell’offerta di contratti di commissione che abbiamo negoziato ed avrebbero dovuto rappresentare il progressivo abbandono dello strumento dell’appalto come sintesi della precarietà spinta; sono gli atteggiamenti – mai dialettici – nei confronti delle gestioni autostradali ”classiche” ma anche in quelle condotte in commissione per le quali, troppo spesso, sono state tentate delle scorciatoie, riduzioni dei conti economici e semplificazioni (a vantaggio dell’Azienda) e “allontanamento” dei Gestori (classici); sono state, infine, quelle del disconoscimento del ruolo di “mediazione sociale” svolto dalle nostre organizzazioni – firmatarie di Accordi (ancorché scaduti da tempo) con la sua Azienda – che hanno contribuito ad offrire prospettive diverse e, nello stesso tempo, tentato di dare un assetto più responsabile e condiviso al comparto.
Senza mai dimenticare che il nostro settore – ancora oggi – è regolato da un sistema di leggi nazionali e comunitarie che – come ha avuto modo di evidenziare la Magistratura – sono pienamente applicabili ed efficaci.
Se tutto questo possa rappresentare una “disponibilità” dell’Azienda a riaprire un confronto, a nostro parere, appare difficile da sostenere. Di più: se volessimo essere urticanti potremmo addirittura spingerci a dire che se questo è il modo di intendere la disponibilità dell’Azienda, cosa accadrebbe se ciò non rispondesse al vero?
Per questo abbiamo ritenuto, prima di riproporre la richiesta di incontro, di chiarire il nostro punto di vista sulle problematiche sopra sollevate, senza nasconderci dietro posizioni di maniera: più il quadro delle posizioni è chiaro e più diventa semplice trovare soluzioni condivise!
Ma lasciando sullo sfondo le questioni che possono, ad una prima lettura, apparire polemiche, riteniamo che sia giunto il momento di imprimere una svolta al nostro sistema di relazioni che, come nessuno può negare, ha generato risultati di interesse: per la Kupit e per la Categoria dei Gestori.
In un clima generale, come quello che stiamo vivendo, forse sarebbe opportuno riprendere – con pacatezza – il confronto con l’obiettivo di rinnovare gli accordi scaduti e provare a dare respiro a rinnovate relazioni industriali: per dare risposta alle richieste dei Gestori e per immaginare una strategia (condivisa?) che non si esaurisca in atteggiamenti muscolari che, al di là di effimeri risultati di breve periodo, rischiano di compromettere tutta l’impalcatura che regge il settore. Cui prodest?
Le rinnoviamo, quindi, una richiesta di incontro nel quale affrontare – propedeuticamente – i temi di contesto e affrontare anche le questioni specifiche dei Gestori della rete stradale ed autostradale.
Rimaniamo in attesa di un suo cortese cenno di riscontro.
Vivissime cordialità.
GIUSEPPE SPERDUTO
ROBERTO DI VINCENZO
BRUNO BEARZI – LOREO MASSIMO TERZI

