PREZZI COMUNITARI: RILEVAZIONE COMMISSIONE U.E. DEL 25.05.2026 (CON RETTIFICA DELLE ACCISE)

AVVERTENZA
Come ormai accaduto ogni volta al cambio delle accise, sono da rilevare discrepanze sui dati del prezzo industriale e delle imposte.
Dalla precedente rilevazione della Commissione Europea (lunedì 18 maggio) alla presente rilevazione (lunedì 25 maggio), due Paesi comunitari hanno apportato modifiche alle accise (e non in tutti i casi in diminuzione): ITALIA e PORTOGALLO.
Stanti i differenti metodi di stabilire il prezzo rilevato (mentre il Portogallo rileva il prezzo puntuale del lunedì, l’ITALIA rileva una media settimanale dal lunedì alla domenica della settimana precedente), si avverte che la comunicazione del dato per IL GASOLIO da parte del MASE Italia non è affidabile: il MASE, infatti, ha comunicato bensì il prezzo esatto di tale prodotto, ma sfasato nelle sue componenti di imposta e prezzo industriale, computando l’accisa in vigore da sabato 23 maggio come fosse stata vigente per tutta la settimana dal 18 maggio al 24 maggio 2026, mentre l’accisa di 0,47290 €/litro è stata attiva dal 18 maggio al 22 maggio, mentre l’accisa di 0,57290 è stata attiva solo sabato 23 e domenica 24 maggio, con una media proxy (basata sui giorni, non sui volumi) di 0,50147.
Il risultato, mentre non è in discussione l’esattezza del prezzo alla pompa, è che il carico fiscale risulta più elevato ed il prezzo industriale (prezzo al netto delle imposte) più basso. Naturalmente, visto che la Commissione pondera i prezzi a seconda dei consumi di ciascun Paese, non solo è il dato italiano ad avere inesattezze, ma altresì le medie ponderate sia dell’insieme comunitario (27 Paesi), sia dei 20 Paesi che hanno come valuta l’euro.
Nello specifico:
- il dato del prezzo industriale Italia del gasolio è stato rilevato da Bruxelles come pari a 1,05769 €/lt, mentre nella media settimanale corretta è di 1,12912, con una differenza di ben 0,071 €/lt;
- il dato del prezzo industriale del gasolio medio per i 27 Paesi è stato rilevato da Bruxelles come pari a 1,13311 €/lt, mentre nella media settimanale corretta calcolata da FIGISC in base ai coefficienti di ponderazione vigenti è di 1,14212, con una differenza di circa 0,009 €/lt;
- il dato del prezzo industriale del gasolio medio per i 20 Paesi a valuta euro è stato rilevato da Bruxelles come pari a 1,13728 €/lt, mentre nella media settimanale corretta calcolata da FIGISC in base ai coefficienti di ponderazione vigenti è di 1,14970, con una differenza di circa 0,012 €/lt;
- con i dati della Commissione Europea lo stacco Italia gasolio sul prezzo industriale ponderato medio dei 27 Paesi è pari a -0,075 €/lt, quando in realtà non supera -0,013, e sul prezzo industriale ponderato medio dei 20 Paesi in area euro è pari a -0,080 €/lt, quando in realtà non eccede -0,021;
- altre consistenze, invece, hanno le medie aritmetiche calcolate, cioè, sull’unità di prodotto e non sui consumi specifici di ogni Paese, di cui si restituiscono i valori nell’apposito paragrafo.
Per tutte queste circostanze, nella presente elaborazione FIGISC ha ritenuto di attenersi ai dati corretti e non a quelli della Commissione PER TUTTE LE GRANDEZZE CONSIDERATE NELL’ESPOSIZIONE.
La rilevazione effettuata ogni lunedì dal MASE contribuisce alla rilevazione dei prezzi che la Commissione Europea effettua ogni settimana in tutti i ventisette Paesi Membri dell’Unione Europea. L’ULTIMA RILEVAZIONE UTILE È QUELLA DEL 25.05.2026.
LA RILEVAZIONE COMUNITARIA DEI PREZZI DI DATA 25.05.2026 EVIDENZIA CHE LA BENZINA HA L’OTTAVO PREZZO PIÙ ELEVATO DELLA INTERA UNIONE EUROPEA ED IL GASOLIO IL SESTO (erano rispettivamente all’ottavo e al sesto anche nella rilevazione del 18.05.2026.
Nel confronto con i prezzi comunitari del 25.05.2026 con la benzina a 1,964 euro/litro, l’Italia si colloca in ottava posizione, preceduta, in ordine di grandezza decrescente, da Danimarca, Olanda, Finlandia, Grecia, Francia, Germania e Portogallo, con media aritmetica dei 27 Paesi pari a 1,851 euro/litro e media aritmetica dei Paesi di Eurozona a 1,855 euro/litro; con il gasolio a euro/litro 1,989, l’Italia si colloca in sesta posizione, preceduta da Finlandia, Olanda, Danimarca, Belgio e Francia, con una media aritmetica dei 27 Paesi uguale a euro/litro 1,870 e media aritmetica per i Paesi di Eurozona uguale a 1,880 euro/litro.
Secondo la Commissione Europea, i dati delle medie ponderali (sui quantitativi di vendite) sarebbero le seguenti: benzina 27 Paesi, 1,900 €/lt, gasolio 27 Paesi, 1,901 €/lt, benzina Paesi area valutaria euro, 1,955 €/lt, gasolio area valutaria euro, 1,944, differenze non banali rispetto alle semplici medie aritmetiche basate sul prezzo per singola unità di prodotto.
Rispetto all’ultima rilevazione utile antecedente, che risale al 18.05.2026 il prezzo al consumo della benzina in Italia sarebbe aumentato di un +1,40 % contro la media ponderata dei 20 Paesi dell’area euro che segnala un incremento del +0,65 % e quello del gasolio sarebbe salito di un +0,33 % (per effetto dell’aumento dell’accisa) contro una media ponderata dei 20 Paesi dell’area euro in decremento pari a -0,21 %, il prezzo industriale sarebbe salito in Italia per la benzina di un +2,31 % contro una media ponderata dei 20 Paesi dell’area euro in salita equivalente a +1,03 %, e quello del gasolio diminuito in Italia del -2,01 % contro una media ponderata in decremento pari al -0,57 % dei 20 Paesi dell’area euro.
Rispetto all’ultima rilevazione del 18.05.2026 – ultima utile antecedente comparata -, la classifica rimane stabile sia per la benzina (dall’ 8° all’8° posto) che per il gasolio (dal 6° al 6° posto).
Rispetto allo «stacco con l’Europa», cioè alla differenza tra il prezzo industriale (ovvero il prezzo finale al netto delle imposte) italiano e quello dei Paesi dell’area monetaria euro, la rilevazione del 25 maggio 2026, basata su medie ponderali sui quantitativi di vendite, SECONDO LA RILEVAZIONE COMUNITARIA CORRETTA DALLE RETTIFICHE FIGISC DEL PREZZO INDUSTRIALE NAZIONALE E MEDIO COMUNITARIO evidenzia un DECREMENTO DELLO STACCO NEGATIVO della benzina, attestato ora al valore di euro/litro -0,035 (nella precedente rilevazione del 18.05.2026 era pari a -0,46), nonché un INCREMENTO DELLO STACCO NEGATIVO del gasolio, attestatosi a un valore di euro/litro -0,021 (nella data del 18.05.2026, rilevazione antecedente, era infatti pari a -0,004 euro/litro).
Diverse sono le risultanze derivanti, per contro, dalle medie aritmetiche basate non sull’apporto ponderato dei consumi ma sui prezzi unitari: nel confronto sui 27 Paesi dell’Unione per la benzina lo stacco è positivo e pari a +0,016 euro/litro), e per il gasolio è positivo per +0,031 euro/litro, nel confronto sui 20 Paesi di Eurozona per la benzina lo stacco è positivo per +0,031 euro/litro, e per il gasolio è positivo per +0,034 euro/litro.
Il metodo della media aritmetica, infatti, rileva i seguenti dati: prezzo industriale benzina, Italia, 0,987 €/lt, media 27 Paesi, 0,971, media Paesi euro, 0,956; prezzo industriale gasolio, Italia, 1,129 €/lt, media 27 Paesi, 1,098, media Paesi euro, 1,095.
La media annuale dello stacco del prezzo industriale sulle medie ponderate in base ai consumi – per il periodo 26.05.2025-25.05.2026 -, corrisponde per la benzina a -0,022 euro/litro ed a -0,043 euro/litro per il gasolio.
Al monitoraggio – effettuato in collaborazione con ASSOPETROLI-ASSOENERGIA – dei prezzi pubblicati dalla Commissione Europea risulta che nella rilevazione del 25 maggio 2026 lo “stacco Italia delle imposte sui carburanti” (quante imposte si pagano IN PIÙ OD IN MENO in Italia rispetto alla media dei ventisette Paesi U.E.) è pari a +0,040 €/litro per la benzina e +0,052 per il gasolio (in media ponderale tra i prodotti +0,046), rispetto alla media dei Paesi dell’area monetaria euro è pari a +0,032 €/litro per la benzina e +0,044 per il gasolio (in media ponderale tra i prodotti +0,038).
Per quanto attiene la rilevanza delle imposte sui carburanti, l’Italia si colloca al 25.05.2026 al settimo posto per il prodotto benzina, con 0,977 euro/litro su totali 1,964 di prezzo al pubblico (contro la media di 0,880 a 27 Paesi e di 0,899 a 20 Paesi area euro), nonché al sesto per il gasolio con 0,860 euro/litro su 1,989 di prezzo al consumo (contro la media di 0,772 a 27 Paesi e di 0,785 a 20 Paesi area euro).
PREZZI COMUNITARI BENZINA E GASOLIO IN ORDINE DECRESCENTE DI IMPOSTE – €/LT

