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PREZZI COMUNITARI – RILEVAZIONE COMMISSIOME EUROPEA DEL 26.10.2026

AVVERTENZA

Nella rilevazione della Commissione Europea del 26.10.2026 si evidenzia che quattro Paesi comunitari hanno rimodulato le accise, e, in dettaglio:

  • il PORTOGALLO, come consuetudine settimanale, con variazioni in diminuzione dell’accisa del gasolio e in aumento di quella della benzina;
  • la CROAZIA, con variazioni in aumento sia per il gasolio che per la benzina;
  • CIPRO, con variazioni in diminuzione sia per il gasolio che per la benzina;
  • l’ITALIA – SORPRENDENTEMENTE – con una diminuzione dell’accisa sul gasolio da 0,62290 a 0,57290 €/lt per il gasolio.

Come noto, in realtà il dato dell’Italia è ERRATO: la Commissione EU (file Weekly_Oil_Bulletin_Prices_History_maticni_4web.xlsx, di cui estratto in calce) instaura un confronto con il 05.10.2026, ultimo giorno in cui era in vigore l’accisa ancora ridotta a 0,62290 €/lt, aumentata dal giorno 06.10.2026 al valore di 0,67290 e con tale valore vigente fino al giorno 27.10.2026, mentre a partire dal 28.10.2026 (e fino al 07.11.2026) è stato ridotto a 0,63290.

Peraltro, il MASE ha comunicato alla Commissione Europea il dato corretto dell’accisa corrente nella settimana dal 19 al 25.10.2026, per cui si tratta certamente di una svista e di un anacronismo.

Un tanto comporta che:

  • il prezzo industriale nazionale ITALIA del gasolio scenda da 1,26867 €/lt a 1,16867 (una differenza di -0,10000 €/lt), fermo restando il prezzo retail finale (si veda anche tabella a pagina 11);
  • la media ponderata del prezzo industriale del gasolio dei 27 Paesi (calcolata in base ai quantitativi di vendita dei singoli Paesi sul totale comunitario) scenda da 1,35313 a 1,34063 €/lt, con una differenza di -0,01250 €/lt;
  • la media ponderata del prezzo industriale del gasolio dei 20 Paesi dell’area euro (calcolata anch’essa in base ai quantitativi di vendita dei singoli Paesi sul totale comunitario) scenda da 1,35909 a 1,34531 €/lt, con una differenza di -0,01378 €/lt.

La rilevazione effettuata ogni lunedì dal MASE contribuisce alla rilevazione dei prezzi che la Commissione Europea effettua ogni settimana in tutti i ventisette Paesi Membri dell’Unione Europea. L’ULTIMA RILEVAZIONE UTILE È QUELLA DEL 26.10.2026.

LA RILEVAZIONE COMUNITARIA DEI PREZZI DI DATA 26.10.2026 EVIDENZIA CHE LA BENZINA HA L’OTTAVO ED IL GASOLIO IL SETTIMO PREZZO PIÙ ELEVATO DELLA INTERA UNIONE EUROPEA (erano rispettivamente all’ottavo ed al settimo anche nella rilevazione del 19.10.2026).

Nel confronto con i prezzi comunitari del 26.10.2026 con la benzina a 2,00583 euro/litro, l’Italia si colloca in ottava posizione, preceduta, in ordine di grandezza decrescente, da Danimarca, Finlandia, Olanda, Francia, Germania, Grecia e Portogallo, con media aritmetica dei 27 Paesi pari a 1,89489 euro/litro e media aritmetica dei Paesi di Eurozona a 1,91292 euro/litro; con il gasolio a euro/litro 2,24671, l’Italia si colloca in settima posizione, preceduta da Finlandia, D  animarca, Olanda, Belgio, Francia e Germania, con una media aritmetica dei 27 Paesi uguale a euro/litro 2,09059 e media aritmetica per i Paesi di Eurozona uguale a 2,10525 euro/litro.

Secondo la Commissione Europea, i dati delle medie ponderali (sui quantitativi di vendite) sarebbero i seguenti: benzina 27 Paesi, 1,95404 €/lt, gasolio 27 Paesi, 2,14619 €/lt, benzina Paesi area valutaria euro, 2,03202 €/lt, gasolio area valutaria euro, 2,20123, differenze non banali rispetto alle semplici medie aritmetiche basate sul prezzo per singola unità di prodotto.

Rispetto all’ultima rilevazione utile antecedente, che risale al 19.10.2026 il prezzo al consumo della benzina in Italia sarebbe diminuito di un -0,49 % contro la media ponderata dei 27 Paesi che segnala un decremento del -1,87 % e contro la media ponderata dei 20 Paesi dell’area euro in decremento pari a -1,33 %, mentre le medie aritmetiche sono pari a -1,90 % e -1,59 %; quello del gasolio sarebbe aumentato di un +0,10 % contro la media ponderata dei 27 Paesi che segnala un incremento del +0,35 % e contro la media ponderata dei 20 Paesi dell’area euro in incremento pari a +0,52 %, mentre le medie aritmetiche sono pari a +0,31 % e +0,50 %.

Il prezzo industriale (per effetto del price cup) sarebbe sceso in Italia per la benzina di un -0,83 % contro una media ponderata dei 27 Paesi in discesa equivalente a -2,87 %  e una media ponderata in decremento pari al -2,09 % dei 20 Paesi dell’area euro, e quello del gasolio aumentato in Italia del +0,16 % contro una media ponderata dei 27 Paesi in salita equivalente a +0,50 %  e una media ponderata in incremento pari al +0,85 % dei 20 Paesi dell’area euro; le medie aritmetiche per la benzina segnalano un -2,92 % per i 27 Paesi e un -2,53 % per i 20 Paesi dell’area euro; per il gasolio segnalano un +0,46 % per i 27 Paesi e un +0,71 % per i 20 Paesi dell’area euro.

Rispetto all’ultima rilevazione del 19.10.2026 – ultima utile antecedente comparata -, la classifica rimane stabile sia per la benzina (dall’8° all’8° posto) che per il gasolio (dal 7° al 7° posto).

Rispetto allo «stacco con l’Europa», cioè alla differenza tra il prezzo industriale (ovvero il prezzo finale al netto delle imposte) italiano e quello dei 27 Paesi comunitari, la rilevazione del 26 ottobre 2026, basata su medie ponderali sui quantitativi di vendite, SECONDO LA RILEVAZIONE COMUNITARIA evidenzia un DECREMENTO DELLO STACCO NEGATIVO della benzina, attestato ora al valore di euro/litro -0,094 (nella precedente rilevazione del 19.10.2026 era pari a -0,118) e anche UN DECREMENTO a -0,104 euro/litro sulla media ponderale dei Paesi dell’area euro (nella precedente rilevazione era pari a -0,119 euro/litro), nonché un INCREMENTO DELLO STACCO NEGATIVO del gasolio, attestatosi a un valore di euro/litro -0,172 (nella data del 19.10.2026, rilevazione antecedente, era infatti pari a -0,167 euro/litro) sui 27 Paesi comunitari, e anche un INCREMENTO a -0,177 euro/litro anche sulla media ponderale dei Paesi dell’area euro (nella precedente rilevazione era pari a -0,167 euro/litro).

Diverse sono le risultanze derivanti, dalle medie aritmetiche basate non sull’apporto ponderato dei consumi ma sui prezzi unitari: nel confronto sui 27 Paesi dell’Unione per la benzina lo stacco è negativo in calo pari a -0,051 euro/litro (in precedenza -0,074), e per il gasolio è negativo in aumento pari a -0,131 euro/litro (in precedenza -0,127), nel confronto sui 20 Paesi di Eurozona per la benzina lo stacco è negativo in calo pari a -0,044 euro/litro (in precedenza -0,062), e per il gasolio è negativo in aumento pari a -0,123 euro/litro (in precedenza pari a -0,116).

I dati analitici (METODO ARITMETICO DELLE MEDIE) degli stacchi Italia vs/ EU a 27 Paesi e a 20 Paesi, per la data del 26.10, per la media del mese di ottobre e per la media dell’anno 2026 (dati progressivi) sono contenuti nell’Allegato PDF testo completo nelle tavole DELLE PAGINE 9 E 10.

La media annuale dello stacco del prezzo industriale sulle medie ponderate in base ai consumi dei 20 Paesi dell’area euro – per il periodo 27.10.2025-26.10.2026 -, corrisponde per la benzina a -0,040 euro/litro ed a -0,057 euro/litro per il gasolio.

Per contro, la media annuale dello stacco del prezzo industriale sulle medie aritmetiche dei 27 Paesi comunitari – per il periodo 27.10.2025-26.10.2026 -, corrisponde per la benzina a +0,00709 euro/litro ed a -0,01997 euro/litro per il gasolio.

Per quanto attiene la rilevanza delle imposte sui carburanti ed in base alle medie aritmetiche l’Italia si colloca al 26.10.2026 al SESTO posto per il prodotto benzina, con 1,03461 euro/litro su totali 2,00583 di prezzo al pubblico (contro la media di 0,87230 a 27 Paesi e di 0,89750 a 20 Paesi area euro), nonché al PRIMO per il prodotto gasolio con 1,07804 euro/litro su 2,24671 di prezzo al consumo (contro la media di 0,79051 a 27 Paesi e di 0,81388 a 20 Paesi area euro).

Al monitoraggio – effettuato in collaborazione con ASSOPETROLI-ASSOENERGIA – dei prezzi pubblicati dalla Commissione Europea risulta che nella rilevazione del 26 ottobre 2026 lo “stacco Italia delle imposte sui carburanti” (quante imposte si pagano IN PIÙ OD IN MENO in Italia rispetto alla media dei ventisette Paesi U.E.) è pari a +0,06983 €/litro per la benzina e +0,16383 per il gasolio (in media ponderale tra i prodotti +0,11683), rispetto alla media dei Paesi dell’area monetaria euro è pari a +0,05898 €/litro per la benzina e +0,15052 per il gasolio (in media ponderale tra i prodotti +0,10475).

PREZZI COMUNITARI IN ORDINE DECRESCENTE DI IMPOSTE – BENZINA E GASOLIO – €/LT – 26.10.2026

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