PREZZI COMUNITARI – RILEVAZIONE COMMISSIONE EUROPEA DEL 13.04.2026
La rilevazione effettuata ogni lunedì dal MASE contribuisce alla rilevazione dei prezzi che la Commissione Europea effettua ogni settimana in tutti i ventisette Paesi Membri dell’Unione Europea. L’ULTIMA RILEVAZIONE UTILE È QUELLA DEL 13.04.2026.
LA RILEVAZIONE COMUNITARIA DEI PREZZI DI DATA 13.04.2026 EVIDENZIA CHE LA BENZINA HA L’UNDICESIMO PREZZO PIÙ ELEVATO DELLA INTERA UNIONE EUROPEA ED IL GASOLIO L’OTTAVO (erano rispettivamente al quattordicesimo ed al tredicesimo nella rilevazione del 06.04.2026): è l’effetto della riduzione delle accise NON SOLO IN ITALIA, MA ANCHE IN ALTRI PAESI COMUNITARI.
Nel confronto con i prezzi comunitari del 13.04.2026 con la benzina a 1,783 euro/litro, l’Italia si colloca in undicesima posizione, preceduta, in ordine di grandezza decrescente, da Olanda, Danimarca, Germania, Grecia, Francia, Finlandia, Irlanda, Portogallo, Belgio e Lettonia, con media aritmetica dei 27 Paesi pari a 1,784 euro/litro e media aritmetica dei Paesi di Eurozona a 1,796 euro/litro; con il gasolio a euro/litro 2,153, l’Italia si colloca in ottava posizione, preceduta da Olanda, Danimarca, Belgio, Francia, Finlandia, Germania e Irlanda, con una media aritmetica dei 27 Paesi uguale a euro/litro 2,021 e media aritmetica per i Paesi di Eurozona uguale a 2,040 euro/litro.
Secondo la Commissione Europea, i dati delle medie ponderali (sui quantitativi di vendite) sarebbero le seguenti: benzina 27 Paesi, 1,854 €/lt, gasolio 27 Paesi, 2,100 €/lt, benzina Paesi area valutaria euro, 1,919 €/lt, gasolio area valutaria euro, 2,155, differenze significative rispetto alle semplici medie aritmetiche basate sul prezzo per singola unità di prodotto.
Rispetto all’ultima rilevazione utile antecedente, che risale al 06.04.2026 il prezzo al consumo della benzina in Italia sarebbe aumentato di un +1,18 % contro la media ponderata dei 20 Paesi dell’area euro che segnala un decremento del -1,56 % e quello del gasolio sarebbe salito di un +2,93 % contro una media ponderata dei 20 Paesi dell’area euro in decremento pari a -0,18 %, il prezzo industriale sarebbe sceso in Italia per la benzina di un -7,54 % contro una media ponderata dei 20 Paesi dell’area euro in calo equivalente a -2,54 %, e quello del gasolio aumentato in Italia del +3,99 % contro una media ponderata in decremento pari al -0,19 % dei 20 Paesi dell’area euro.
Rispetto all’ultima rilevazione del 06.04.2026 – ultima utile antecedente comparata -, la classifica peggiora di tre posizioni per la benzina (dal 14° all’11° posto) e peggiora di ben cinque posizioni per il gasolio (dal 13° all’8° posto).
Rispetto allo «stacco con l’Europa», cioè alla differenza tra il prezzo industriale (ovvero il prezzo finale al netto delle imposte) italiano e quello dei Paesi dell’area monetaria euro, la rilevazione del 13 aprile 2026, basata su medie ponderali sui quantitativi di vendite, SECONDO LA RILEVAZIONE COMUNITARIA evidenzia – un INCREMENTO DELLO STACCO NEGATIVO della benzina, attestato ora al valore di euro/litro -0,087 (nella precedente rilevazione del 06.04.2026 era pari a -0,040), nonché un DECREMENTO DELLO STACCO NEGATIVO del gasolio, attestatosi a un valore di euro/litro -0,011 (nella data del 06.04.2026, rilevazione antecedente, era infatti pari a -0,0653 euro/litro).
Diverse sono le risultanze derivanti, per contro, dalle medie aritmetiche basate non sull’apporto ponderato dei consumi ma sui prezzi unitari: nel confronto sui 27 Paesi dell’Unione per la benzina lo stacco è positivo e pari a +0,074 euro/litro), e per il gasolio è positivo per +0,070 euro/litro, nel confronto sui 20 Paesi di Eurozona per la benzina lo stacco è positivo per +0,079 euro/litro, e per il gasolio è positivo per +0,065 euro/litro.
Il metodo della media aritmetica, infatti, rileva i seguenti dati: prezzo industriale benzina, media 27 Paesi, 0,914 €/lt., media Paesi euro, 0,909; prezzo industriale gasolio, media 27 Paesi, 1,222 €/lt, media Paesi euro, 1,227.
La media annuale dello stacco del prezzo industriale sulle medie ponderate in base ai consumi – per il periodo 14.04.2025-13.04.2026 -, corrisponde per la benzina a -0,022 euro/litro ed a -0,046 euro/litro per il gasolio.
Al monitoraggio – effettuato in collaborazione con ASSOPETROLI-ASSOENERGIA – dei prezzi pubblicati dalla Commissione Europea risulta che nella rilevazione del 13 aprile 2026 lo “stacco Italia delle imposte sui carburanti” (quante imposte si pagano IN PIÙ OD IN MENO in Italia rispetto alla media dei ventisette Paesi U.E.) è pari a -0,030 €/litro per la benzina e +0,037 per il gasolio (in media ponderale tra i prodotti +0,008), rispetto alla media dei Paesi dell’area monetaria euro è pari a -0,037 €/litro per la benzina e +0,029 per il gasolio (in media ponderale tra i prodotti -0,008).
Per quanto attiene la rilevanza delle imposte sui carburanti, l’Italia si colloca al 13.04.2026 al ventesimo posto per il prodotto benzina, con 0,795 euro/litro su totali 1,783 di prezzo al pubblico (contro la media di 0,870 a 27 Paesi e di 0,887 a 20 Paesi area euro), nonché al nono per il gasolio con 0,861 euro/litro su 2,153 di prezzo al consumo (contro la media di 0,799 a 27 Paesi e di 0,813 a 20 Paesi area euro).
PREZZI COMUNITARI IN ORDINE DECRESCENTE DI IMPOSTE – BENZINA €/LT
PREZZI COMUNITARI IN ORDINE DECRESCENTE DI IMPOSTE – GASOLIO €/LT



