RUBRICA SETTIMANALE PREZZI – I MERCATI CONFIDANO IN UNA SOLUZIONE
Le insistenti notizie, peraltro diversamente interpretate tra le parti belligeranti, sulla definizione di un accordo parziale e temporaneo USA-Iran spinge i sentiments del mercato verso un ribasso delle quotazioni del greggio, che in una settimana (per il Brent) scende ulteriormente rispetto al 22.05 di -12,42 $/barile e del -12,00 %, da 103,54 a 91,12 (da 89,30 a 78,25 €/barile, -11,05 € e -12,37 %). Di conseguenza, le quotazioni dei raffinati in settimana hanno perso, con IVA, circa -0,105 €/lt per la benzina (da 1.140,75 a 1.013,00 $/ton, da 0,743 a 0,657 €/lt SIVA) e -0,116 €/lt per il gasolio (da 1.155,75 a 1.029,00 $/ton, da 0,842 a 0,747 €/lt SIVA). In Italia aumentano i prezzi alla pompa del gasolio (in una settimana +0,054/+0,056 €/lt) per effetto dell’incremento della relativa accisa (da 0,47290 a 0,57290 €/lt), e calano moderatamente quelli della benzina (in una settimana -0,009/-0,011 €/lt); i margini industriali lordi sono notevolmente aumentati nello stesso tempo tra +0,095 e +0,097 €/lt per la benzina e tra +0,037 e +0,039 per il gasolio.
I DATI DAL 18.03.2026 AL 29.05.2026, SUCCESSIVAMENTE ALLE RIMODULAZIONI DI ACCISA
Nella tavola seguente sono rappresentati i dati del confronto tra la data del 18.03 (ultimo giorno prima delle rimodulazioni di accisa) a la data del 29.05.2026.
Dal 18.03 al 29.05, la quotazione (fonte Bloomberg) del greggio Brent in $/barile è scesa da 107,38 a 91,12 $, ossia di -16,26 $ e di un -15,14 %, mentre la quotazione in €/barile ha perso -15,12 € (da 93,37 a 78,25 €, -16,19 %), con un apprezzamento del tasso di cambio €/$ (da 1,1500 a 1,1644, +1,25 %).
Nello stesso intervallo di tempo, la quotazione dei raffinati, che è quella che conta sui prezzi finali (non è il greggio che si mette nei serbatoi) ha subito dinamiche di segno ed entità disomogenea: per il gasolio la variazione è di -195,75 $/tonnellata (ossia da 1.224,75 a 1.029,00, -15,98 %), per la benzina la misura è di -41,50 $ (da 1.054,50 a 1.013,00, -3,94 %).
Tradotto in valori/litro (e considerando anche l’IVA visto che questa componente è imponibile), il raffinato benzina su piazza Mediterraneo scende da 0,847 €/lt a 0,801, con un -5,39 % e 0,046 €/lt in meno; il raffinato gasolio scende da 1,100 a 0,911 €/lt, perdendo un -17,18 % e 0,189 €/lt.
Nello stesso intervallo di tempo, dal 18.03 al 29.05, i prezzi alla pompa (media Italia nazionale sulla base dei prezzi comunicati al MIMIT, file pubblico “il prezzo alle 8”) sono variati come segue IN CONSEGUENZA DELLE RIMODULAZIONI DI ACCISA: prezzo MIMIT medio benzina self, da 1,868 a 1,956 €/lt, +4,71 % e +0,088 €/lt, medio benzina servito, da 1,999 a 2,093 €/lt, +4,70 % e +0,094 €/lt; prezzo MIMIT medio gasolio self, da 2,103 a 2,031 €/lt, -3,42 % e -0,072 €/lt, medio gasolio servito, da 2,233 a 2,171 €/lt, -2,78 % e -0,062 €/lt.
Sempre sui dati MIMIT, il prezzo medio nazionale in autostrada della benzina self nello stesso periodo segna un +4,92 % e +0,096 €/lt (da 1,950 a 2,046 €/lt), quello del gasolio self un -3,64 % e -0,079 €/lt (da 2,169 a 2,090).
I prezzi in extra rete hanno perso per la benzina un -5,10 % e -0,093 €/lt (da 1,823 a 1,730), per il gasolio hanno perso un -14,39 % e -0,299 €/lt (da 2,078 a 1,779).
I DATI DALL’INIZIO DELLA GUERRA DAL 27.02.2026 AL 29.05.2026
Dal 27.02 al 29.05, la quotazione (fonte Bloomberg) del greggio Brent in $/barile è salita da 72,87 a 91,12 $, ossia di +18,25 $ e di un +25,04 %, mentre la quotazione in €/barile ha preso +16,62 € (da 61,73 a 78,25 €, +26,76 %), con una flessione del tasso di cambio €/$ (da 1,1805 a 1,1644, -1,36 %).
Nello stesso intervallo di tempo, la quotazione dei raffinati ha subito impatti pesanti: per il gasolio l’escursione è di +266,00 $/tonnellata (da 763,00 a 1.029,00 +34,86 %), per la benzina la misura è maggiore, con +287,75 $ (da 725,25 a 1.013,00, +39,68 %).
Tradotto in valori/litro (e considerando anche l’IVA visto che questa componente è imponibile), il raffinato benzina su piazza Mediterraneo sale da 0,566 €/lt a 0,801, con un +41,58 % e 0,235 €/lt in più; il raffinato gasolio sale da 0,666 a 0,911 €/lt, prendendo un +36,79 % e 0,245 €/lt in più.
Nello stesso intervallo di tempo, dal 27.02 al 29.05, i prezzi alla pompa (media Italia nazionale sulla base dei prezzi comunicati al MIMIT, file pubblico “il prezzo alle 8”) sono variati come segue: prezzo MIMIT medio benzina self, da 1,672 a 1,956 €/lt, +16,99 % e +0,284 €/lt, medio benzina servito, da 1,811 a 2,093 €/lt, +15,57 % e +0,282 €/lt; prezzo MIMIT medio gasolio self, da 1,723 a 2,031 €/lt, +17,88 % e +0,308 €/lt, medio gasolio servito, da 1,859 a 2,171 €/lt, +16,78 % e +0,312 €/lt.
Sempre sui dati MIMIT, il prezzo medio nazionale in autostrada della benzina self nello stesso periodo segna un +15,27 % e +0,271 €/lt (da 1,775 a 2,046 €/lt), quello del gasolio self un +14,58 % e +0,266 €/lt (da 1,824 a 2,090).
I prezzi in extra rete hanno preso per la benzina un +13,37 % e +0,204 €/lt (da 1,526 a 1,730), e per il gasolio l’incremento è di un +11,61 % e di +0,185 €/lt (da 1,594 a 1,779).
I DATI DI UN ANNO DI CONFRONTO: 29.05.2025-29.05.2026
Nel successivo prospetto sono rappresentati i dati del 29.05.2026 confrontati con quelli del 29.05.2025.
In un anno, la quotazione (fonte Bloomberg) del greggio Brent in $/barile è salita da 65,34 a 91,12 $, ossia di +25,78 $ e di un +39,46 %, mentre la quotazione in €/barile ha preso +21,38 € (da 56,87 a 78,25 €, +37,59 %), con un apprezzamento del tasso di cambio €/$ (da 1,1281 a 1,1644, +3,22 %).
Nello stesso intervallo di tempo, la quotazione dei raffinati ha subito impatti pesanti: per il gasolio l’escursione è di +415,75 $/tonnellata (da 613,25 a 1.029,00 +67,79 %), per la benzina la misura è minore, con +325,75 $ (da 687,25 a 1.013,00, +47,40 %).
Tradotto in valori/litro (e considerando anche l’IVA visto che questa componente è imponibile), il raffinato benzina su piazza Mediterraneo sale da 0,558 €/lt a 0,801, con un +43,61 % e 0,243 €/lt in più; il raffinato gasolio sale da 0,556 a 0,911 €/lt, prendendo un +63,85 % e 0,355 €/lt in più.
Nello stesso intervallo di tempo, i prezzi alla pompa (media Italia nazionale sulla base dei prezzi comunicati al MIMIT, file pubblico “il prezzo alle 8”) sono variati come segue: prezzo MIMIT medio benzina self, da 1,700 a 1,956 €/lt, +15,06 % e +0,256 €/lt, medio benzina servito, da 1,842 a 2,093 €/lt, +13,63 % e +0,251 €/lt; prezzo MIMIT medio gasolio self, da 1,599 a 2,031 €/lt, +27,02 % e +0,432 €/lt, medio gasolio servito, da 1,742 a 2,171 €/lt, +24,63 % e +0,429 €/lt.
Sempre sui dati MIMIT, il prezzo medio nazionale in autostrada della benzina self nello stesso periodo segna un +13,73 % e +0,247 €/lt (da 1,799 a 2,046 €/lt), quello del gasolio self un +22,44 % e +0,383 €/lt (da 1,707 a 2,090).
I prezzi in extra rete hanno preso per la benzina un +11,90 % e +0,184 €/lt (da 1,546 a 1,730), e per il gasolio l’incremento è di un +23,37 % e di +0,337 €/lt (da 1,442 a 1,779).
I MARGINI INDUSTRIALI LORDI
Il margine industriale lordo [=prezzo finale meno imposte + quotazione raffinato)] dallo scoppio della guerra (27.02.2026-29.05.2026) segnala una media del periodo sulla benzina di 0,236 €/lt, sul gasolio di 0,243, media dei due prodotti (in base al mix dei consumi 40 % benzina e 60 %) pari a 0,240 (valori che risultano superiori alla media del margine industriale lordo dei dodici mesi 29.05.2025-29.05.2026, che vale invece 0,233 €/lt per la benzina e 0,219 per il gasolio, media dei due prodotti uguale a 0,225.
Suddividendo ulteriormente in dettaglio il periodo dal 27.02 al 29.05, si osserva che il margine lordo nella fase 27.02-18.03 (ossia prima della riduzione di accisa) era pari a 0,219 €/lt per benzina, 0,174 per gasolio e 0,192 media dei due prodotti; dal 19.03 al 29.05, ossia dopo le rimodulazioni della accisa, il margine è salito notevolmente rispetto alla fase 27.02-18.03 a 0,241 €/lt per benzina (+9,99 %), a 0,262 per gasolio (+50,19 %) ed a 0,254 per la media dei due prodotti (+31,87 %).
GLI ALTRI PRODOTTI
Per i prezzi degli altri prodotti per il periodo 27.02-29.05.2026, la tabella seguente evidenzia, in somma sintesi:

- per il GPL, un risultato finale di un aumento, a seconda delle modalità di servizio, tra 0,101 e 0,116 €/lt,
- la sostanziale coerenza delle variazioni tra HVO e gasolio (+0,298 e +0,298 €/lt per HVO, +0,308 e +0,312 €/lt per gasolio),
- gli aumenti del metano (tra +0,142 e +0,156 €/kg) e del GNL (tra +0,224 e +0,229 €/kg), sono correlati con gli aumenti del gas naturale.
ANALISI DEGLI EFFETTI DELLO SCONTO DI ACCISA E DEI FATTORI INCIDENTI – 19.03.26-29.05.26
Con il 1° maggio si era chiusa una prima fase della misura di riduzione lineare dello sconto di accisa comune ai due prodotti nella misura di -0,200 €/lt, valore che è rimasto inalterato per il gasolio e sceso a -0,050 per la benzina dal 02.05 con una seconda fase; dal 23.05, con una terza fase, il valore è rimasto inalterato per la benzina e sceso a -0,100 €/lt per l’accisa sul gasolio.
Nell’intero periodo 19.03-29.05, il valore della riduzione di accisa per la benzina è stato pari a -0,142 €/lt (-0,200 dal 19.03 al 01.05; -0,050 dal 02.05 al 29.05); il valore della riduzione di accisa per il gasolio è stato pari a -0,190 €/lt (-0,200 dal 19.03 al 22.05; -0,100 dal 23.05 al 29.05); il valore della riduzione di accisa medio tra i due prodotti in base al mix dei consumi è stato pari a -0,171 €/lt.
In Italia, dal 18.03 (giorno prima della riduzione di accisa) al 29.05, il prezzo medio nazionale MIMIT è salito di +0,088 €/lt per la benzina self, di +0,094 per la benzina servito, è disceso di -0,072 per il gasolio self e -0,062 per il gasolio servito.
Le quotazioni internazionali dei raffinati in area Mediterraneo da 18.03 al 29.05 sono variate di -0,022 €/lt per la benzina e di -0,133 €/lt per il gasolio, con IVA (le quotazioni di riferimento dei raffinati per il prezzo di vendita del giorno “X” sono quelle del giorno “X-2”).
Per una corretta analisi dei fattori incidenti sul prezzo, sono state prese in considerazione per tutto il periodo dal 19.02.2026 al 29.05.2026 tutte le variazioni giornaliere rispetto al giorno prima sia delle quotazioni dei raffinati sia dei margini lordi industriali – e tenendo conto opportunamente che le variazioni dei raffinati tendono normalmente (ossia in periodi di stabilità dei mercati) a riflettersi sui prezzi finali dopo due giorni -, relativi ai prezzi self di ciascun prodotto.
La somma delle variazioni giornaliere NON IVATE (tra valori in aumento e in diminuzione) della quotazione dei raffinati dal 19.03 al 29.05 è pari a -0,022 € per la benzina ed a -0,133 per il gasolio; la somma delle variazioni giornaliere NON IVATE dei margini industriali lordi è pari a +0,144 € per la benzina ed a +0,174 per il gasolio. Poiché ambedue i fattori considerati incidono sul prezzo, è stata considerata, infine, la somma di entrambi che risultano pari a +0,122 € (-0,022, +0,144) per la benzina ed a +0,041 per il gasolio (-0,133, +0,174).
Giornalmente, ancora, è stato calcolato in che misura le due variazioni hanno inciso sullo sconto medio di accisa operante nel corso del periodo, metodologicamente andando cioè a sommare allo sconto di accisa la somma dei due fattori (variazioni raffinati e variazioni margini) e calcolando “quanto” rimaneva via via dello sconto originario: per la benzina dal 19.03 al 29.05 il valore superstite dello sconto medio di accisa risulta al 29.05 integralmente dissipato (la differenza, anzi, è pari a +0,072 €/lt), come quello del gasolio (con una differenza al 29.05 pari a +0,044 €/lt).
Questi ultimi valori vanno addizionati dell’IVA (in quanto le variazioni sopra calcolate sono state considerate sul valore SIVA) e, pertanto, risultano infine a questo ammontare: benzina +0,088 €, gasolio -0,194 €.
E INFATTI LA VARIAZIONE DELLA BENZINA SELF DAL 18.03 AL 29.05 RISULTA PARI A +0,088 €/LT (DA 1,868 A 1,956) E QUELLA DEL GASOLIO SELF A -0,072 (DA 2,103 A 2,031).
DAI GRAFICI SEGUENTI SI PUÒ OSSERVARE CHE NON SEMPRE LO SCONTO DI ACCISA È RIUSCITO AD AVERE CAPIENZA PER COPRIRE LA PRESSIONE CONCOMITANTE DEGLI AUMENTI DEI MARGINI LORDI E DEGLI AUMENTI DELLE QUOTAZIONI DEI RAFFINATI, SEGNALANDO SITUAZIONI IN CUI LO SCONTO ERA STATO – COME È NEGLI ULTIMI GIORNI PER IL GASOLIO E DA QUALCHE SETTIMANA PER LA BENZINA – TOTALMENTE EROSO.
Si è in grado, pertanto, di trarre alcune conclusioni, sintetizzate nel prospetto che segue, ossia che NEL PERIODO FINO AL 29.05 IN CUI LA MISURA VIGE NEL SUO VALORE MEDIO (CHE PER LA BENZINA RISULTA DIVERSO DA QUELLO PER IL GASOLIO):
- lo sconto MEDIO di accisa è stato “eroso” MEDIAMENTE nel periodo 19.03-29.05.2026 nella misura dell’85,92 % per la benzina, del 21,58 % per il gasolio e del 47,31 % per la media dei prodotti;
- ALL’EROSIONE HANNO CONTRIBUITO IN MISURA QUASI TOTALE LE VARIAZIONI DEI MARGINI LORDI INDUSTRIALI DEL SISTEMA DISTRIBUTIVO NAZIONALE, IN RAGIONE DI UNA QUOTA SULLO SCONTO DEL 101,41 % PER LA BENZINA, DEL 91,58 % PER IL GASOLIO E DEL 95,51 % PER LA MEDIA DEI PRODOTTI.
- PARADOSSALMENTE A FRENARE L’EROSIONE HANNO CONTRIBUITO IN CONTROTENDENZA (OSSIA CON NOTEVOLI DIMINUZIONI) LE VARIAZIONI INTERNAZIONALI DELLE QUOTAZIONI RAFFINATI, IN RAGIONE DI UNA QUOTA SULLO SCONTO DEL -15,49 % PER LA BENZINA, DEL -70,00 % PER IL GASOLIO, DEL -48,20 % PER LA MEDIA DEI PRODOTTI.












